Set 23, 2007 - Aperitivi, Caffetteria    30 Comments

Pisco Sour

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Viaggiare apre la mente.
Sei catapultato in realtà diverse da quella a cui sei abituato.
Prendi le distanze dalla tua quotidianità e ti rendi conto di quanto siano effimere le preoccupazioni quotidiane.
Riprendi contatto con le cose realmente importanti della vita.
Allontani ciò che rappresenta solo una perdita di tempo e le questioni di principio.
Apprezzi le cose che hai, i piccoli piaceri della vita, il privilegio di vivere a casa tua.
Sono tornata dal viaggio in Perù.
Paese poverissimo. Clima inclemente. Terre aride e difficili da lavorare. Le Ande. Il lago Titicaca. Povertà. Il Machu-Picchu. Cusco. Gente buona e leale. Povertà.
Il Perù si può visitare tentando di immedesimarsi e vivere con il minimo indispensabile, magari accettando ospitalità per la notte e per la cena. Case fatte di mattoni di fango e paglia. Tetti di lamiera. Galline, galli, maialini di guinea e uomini nell’unico stanzone. Patate. Cipolle. Lama, alpaca e vigogna. Banane (ottime quelle piccole). Caldo di gallina. Grazie a dio ci sono le uova. Feste e balli. Povertà.
Ma tra Cusco e il Machu-Picchu puoi scegliere di fare il turista a cinque stelle: massaggi, discoteche per aspettare l’alba, ristoranti ed happy hour dove servono l’aperitivo nazionale: il Pisco Sour

RICETTA ORIGINALE:
2 parti di Pisco,
1 parte di succo di lime,
1 parte di sciroppo,
1 bianco d’uovo montato a neve non ferma,
3 cubetti di ghiaccio,
un pizzico di cannella o di zucchero a velo per decorare.

Ma il Pisco non si trova facilmente fuori dal Perù. E siccome è un liquore che si ricava dall’uva (bianca e nera) ho pensato di sostituirlo con la grappa (magari di moscato). A mie spese mi sono accorta che la grappa è decisamente più alcolica del pisco e che se si mantengono le stesse proporzioni della ricetta originale si crea una bevanda decisamente troppo alcolica per essere servita come aperitivo. Per cui ho adattato la ricetta alle caratteristiche della grappa:

RICETTA ADATTATA (per un bicchiere che contiene 100 ml di liquido + la schiumetta):
1 parte di grappa (25 ml)
1 parte di succo di lime (in mancanza del lime ho usato il limone) (25 ml)
2 parti di sciroppo (50 ml)
1 bianco d’uovo (sbattuto giusto il tempo necessario per fargli fare una leggera schiumetta)
3 cubetti di ghiaccio
cannella

TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti

PREPARAZIONE DELLO SCIROPPO: ho mescolato 75 g di zucchero in 50 ml di acqua e ho fatto scaldare sul fornello per facilitare la dissoluzione dello zucchero. Quando lo zucchero si è sciolto tutto la soluzione ha aumentato il suo volume a circa 100 ml, quindi ho dovuto scartarne circa la metà perché a me servivano solo 50 ml.

PREPARAZIONE:
Dopo aver mescolato la grappa con lo sciroppo e con il succo di limone ho aggiunto il ghiaccio. A questo punto ho aggiunto la schiuma ottenuta dall’albume e ho guarnito con la cannella. Si beve con una cannuccia.

Pisco Sourultima modifica: 2007-09-23T22:05:00+00:00da paola_sq
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30 Commenti

  • Più che un commento, una precisazione. Sono stato io ad accorgermi che la grappa è decisamente più alcolica del Pisco. La mattina dopo, al risveglio.

  • Ottima ricetta! Per essere il tuo primo aperitivo te la sei cavata alla grande! Se ti interessa, il Pisco a Roma lo trovi da Bernabei a trastevere, l’ho comprato ieri!! Aspetto con impazienza il secondo!

  • @Pisco: Grazie per l’informazione. In effetti il pisco sour fatto con la grappa è poco… coerente! Il prossimo drink? Ma non avevi detto che avresti collaborato attivamente per la parte degli aperitivi e after-dinner?

  • Ciao, sono peruviana, è bello sapere che ci sono persone che vogliono conoscere altri paesi, su di questo sono molto contenta, vorrei solo dire che il PERU non è solo povertà, pisco sour, cuzco e macchupicchu, il PERU è molto molto di più, ti consiglio di andare ancora una volta, vedere le cose positive che ha il PERU. Sono qui nell’Italia da 3 anni e mi trovo bene è un paese bello e rico, grazie per la riceta del pisco sour

  • Ciao Cory, è stato un vero piacere leggere questo tuo commento… e sono contenta che questa mia breve premessa sul pisco sour ti abbia smossa a lasciarlo!
    Paola

  • Oggi sono un po’ malinconica e mi é tornato in mente il migliore pisco sour che si possa bere…io l’ho gustato in un ristorantino (“La Mariscoteca”) in riva al mare, su una spiaggetta fuori Valdivia, con mio marito e mia figlia nella + bella vacanza che si possa fare: Patagonia argentina e capatina in Cile per mettere i piedi nel Pacifico.
    Paesaggi mozzafiato, gente amichevole (ma io sono di parte, mio marito é argentino), ottima cucina…insomma, unsogno!
    Ciao
    Gisella

  • A Gisella: odori e sapori hanno una memoria lunghissima. E’ per questo che amo la cucina… Grazie per il commento.
    Paola

  • sono peruviano e vorrei dirte due cose prima il pisco sour non si può adattare con la grappa perche altrimente non e più pisco sour e secondo la povertà in perù non e propio come lo hai descrito dovresti parlare anche delle cose belle, a dire la verità non ci credo ne anche che tu sia stata un perù.

  • grazie della ricetta, proverò a farla questi giorni…. scusa mah anche noi siamo andati in vacanza a Perù ma tutta sta povertà che racconti dove l’hai trovata?? saluti
    Cesare (sono italiano anche io)

  • Cesare: …visto che anche tu sei stato in Perù spero che almeno ti sia riportato qualche goccia di Pisco! 🙂
    Per la povertà che ho visto, e documentato, basta andare a vedere tra gli album fotografici quello del Perù… se tu non l’hai vista, sicuramente abbiamo fatto percorsi molto diversi… E poi, facendo una rapida ricerca su Wikipedia esce fuori: “Peru is a developing country with a 2005 Human Development Index score of 0.773.[52] Its 2006 per capita income was US$3,374;[53] 39.3% of its total population is poor, including 13.7% that is extremely poor.[54]”. A quanto pare non sono la sola a dirlo 🙂

    Paola

  • ciao io sono di chile e cuello e uno de miei tragos favoriti!!!! ma non lo posso trovare, vivo in milano da 2 messi, sai come o dove posso trovare un pisco? ti stere agradecida tuta la mia vita!

  • Valentina: purtroppo non sono di Milano e proprio non sò come aiutarti. Su Roma sono molto più ferrata. Magari potremmo lanciare un appello: c’è qualcuno di Milano che sa dove si può comprare il Pisco? Qualche barman, qualche appassionato di aperitivi, …

    Paola

  • Un ciao a tutti, sono da 25 anni in italia , CHILENO y con tutto rispetto ti posso garantire che il aperitivo fatto con la grappa al posto del PISCO, non lo puoi chiamare PISCO SOUR, PROPRIO PER NULLA.Il PISCO e un liquore fantastico , ma non paragonabile ne con la grappa ne con , acqua vite , alcohol etc -etc. Poi la vera ricetta è pisco chileno (ottima QUALITA) succo di limone , giaccio , zucchero a velo. (bianco del uovo , OPTATIVO) il tutto shekerato e niente CANELA.Si può bere anche come long drink, giaccio coca cola, una fetta di limone , stessa cosa con una bibita bianca , sprite seven up etc etc.

  • Ciao , di nuovo qua , ma questa volta per darvi la ricetta de un altro aperitivo chileno molto buono. LA VAINA CHILENA : fatta in casa, in 5 minuti. mescolare nello shaker, o frullatore.

    1 tuorlo di uovo
    3 parti di Oporto o vino rosso(MEGLIO OPORTO)
    1 parte di Cognac o martini bianco (MEGLIO COGNAC)

    Frullare tutti gli ingredienti per qualche minuto e servire in bicchieri , spolverando un po di cannella. Salute e VIVA CHILE MIERDA!

  • A Milano il pisco lo trovate dalla bottiglieria Gaboardi, in Viale Bianca Maria

  • Frank: sei veramente un grande. GRAZIE…

    Paola

  • Ho aprofittato del viaggio di lavoro in PERU’ di mio figlio per farmi poratre una bottiglia di PISCO e confermo quanto dicono tutti e’ veramente eccezzionale fatto con la ricetta indicata dai cileni cioe’:PISCO-LIME-sciroppo di ZUCCHERO-BIANCO D’UOVO.
    Chi propone la ricetta con la grappa non mi trova d’accordo ad ognuno il suo sarebbe come fare il risotto alla milanese con il curry anziche’ lo zafferano o fare il pesto con il prezzemolo.AUGURI A TUTTI E BUON PISCO SOUR.

  • ciao sono peruviano, certamente, sono completamente d’accordo con il fatto che IL PERU è un bel paese, comunque ho studiato per fare il barman e vi posso dire che non è la stessa cosa , sostituire il PISCO con la grappa, perchè sono due distillatio diversi!! e ve lo dico sono COMPLETAMENTE DIVERSI!! CIAO ADIOS GENTE! vian8871@hotmail.com

  • Victor: certo! Il pisco sour si deve fare con il pisco. E la grappa è diversa dal pisco.

    Paola

  • ciao, sono arrivata 5 giorni fa dal cile il mio paese, e mi sono portata una botiglia de pisco alto del carmen 35° grados
    jijiji sto cercando la ricetta de pisco sour
    vediamo
    ahah ma non che il pisco e cileno?

    boop

  • Ciao a tutti i visitatori di Diario di Cucina e innanzitutto a la sua creatrice. scrivo perche anche io vorrei assagiare il pisco peruviano buono a Milano.
    Per trovare pisco chileno: Alto del Carmen 35%, e Capel 40% (niente male), a Piazzale Lagosta, Milano, trovi una liquoreria che li vende.
    Quando passi per Ventimiglia, Liguria, li trovi vicino alla stazione.
    E se vai in Cile, segnati questi marchi, Orcon Quemado 46%, e Mal Paso 35%, tutte due produzione limitata, cioé botiglie numerate.
    Saluti,
    …e se qualcuno lo sa, ci faccia sapere quale marchio vale la pena di pisco peruviano qua in Italia.
    Diego.

  • Complimenti Paola, ho visto le tue belle foto di Cusco e Puno. Sono tornata da poco dal Perù, bellissimo paese, eccelente cucina anche quella nuova.
    Avevo più tempo di te e così ho potuto conoscere un po’ della Costa (Trujillo, Chiclayo e Lima), la Sierra (Arequipa, Cusco, Puno) e la Selva (foresta: Puerto Maldonado e Iquitos) di questo meraviglioso paese: il PERU’.
    Ricordo un ristorantino in pieno centro di Lima: il “TANTA” li ho assaggiato uno squisito = “riquísimo” Pisco Sour, aveva anche un po’ di cannella spolverata sopra come scrivi anche te. Questo cocktail e veramente una sinfonia nel palato, mi avevano consigliato di provarlo assolutamente è avevano raggione, è buonissimo! Certamente mi sono portata una bottiglia di “CORTIJO DEL ALTO” Pisco Acholado, ICA – PERU’ per riproporre il Pisco Sour agli amici, ma mi era rimasto posto soltanto per una bottiglia, accidenti al poco peso consentito nella valigia. Spero tornarci presto!
    Viva il PERU’ e la sua bella gente, gentile e generosa.
    Marina

  • Marina: leggo il tuo commento e mi tornano alla mente moltissime immagini favolose del Perù. Certi viaggi sono preziosi, insegnano a vedere…
    per quanto riguarda la ricetta che ho postato del pisco sour, l’ho presa da un libro di ricette in cui mi sono imbattuta durante il mio viaggio…

    Paola

  • ..Il misterio del sapore va rinchiuso nel Pisco.. la graduazione…ecc.ecc i Peruviani dicono che gli appartiene…. io che sono Cilena..dicono che il nostro Pisco sour è stupendo provate a versare un po di sale sul piatto… poi bagnar il bicchiere con limone sul bordo e poi appoggiarlo sul sale..cosi viene una copertura…mmmmm…versare il pisco sour e Voilà!

  • Claudia: grazie mille per la dritta!

    Paola

  • Visto il vostro interesse, l’arrivo del Natale ed il fatto che fra un mese partirò per il Peru’… ho una bottiglia di pisco “Vargas” + 6 calici originali di pisco Ferrand da vendere… chi fosse interessato mi puo contattare al email: cariascar@yahoo.com o al 331-7450693

  • hey tio esa no es la receta original del pisco sour peruano , te lo digo por que soy barman peruano y al menos he preparado 2 millones de pisco sour peruanos, es el famoso 3 1 1

  • Il pisco sour peruviano e quello cileno non sono uguali. C’è una grande confusione perchè in Cile c’è una bevanda alcolica che chiamano pisco ma è un distillato di canna e non di uva come invece il pisco peruviano. Anche il Pisco sour peruviano e quello cileno (l’ho bevuto a santiago) non sono uguali nella preparazione ne tanto meno nei risultati: quello cileno ha un forte sapore di limone, uniforme al palato. Il pisco sour (peruviano) invece mi sembra più fresco e quel tocco di cannella gli da quella marcia in più…tanto è vero che nei listini dei migliori ristoranti a Santiago del Cile(Vitacura, Las Condes,ecc) trovi pisco sour cileno e pisco sour peruviano mentre a Lima c’è solo Pisco Sour e basta. Vi invito comunque a degustare altri piatti e liquori della tradizione peruviana (causa, cebiche, ecc.) presentati di recente al festival enogastronomico Mistura al quale ha partecipato anche l’italianissimo Massimo Bottura. Saluti y Salud con un buon pisco (de uva)!:p

  • Il Pisco è nettamente peruviano! c’è una grandissima differenza tra il Pisco Peruviano e il “pisco” cileno, non prendiamoci in giro, chi ha assaggiato entrambi i piscos, capisce quello che intendo.
    Ps. In Cile, il pisco non viene usato solo come liquore ma ne derivano anche prodotti per la pulizia!

  • Ciao…ma il pisco sour e Peruviano!! Non potete sbagliare!!!…e buonissimo mi fa tanto piacere che più gente possa piacergli.!!

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