Nov 19, 2007 - Carni    4 Comments

Maialino al Latte

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Che Poppea amasse fare il bagno nel latte è cosa risaputa.
Ma il popolo che moriva di fame cominciava a mormorare dello spreco del palazzo imperiale. E l’imperatore Nerone scendeva in popolarità. Questa storia del malcontento preoccupava l’imperatore che un bel giorno convocò ufficialmente il cuoco di corte ordinandogli di trovare una soluzione. Il cuoco rispose che la cosa più semplice sarebbe stata quella di dissuadere l’imperatrice Poppea dal continuare questa sua “cura di bellezza” che sollevava tanto malcontento nel popolo. Nerone per poco non lo ammazzò urlandogli in faccia che c’aveva provato più d’una volta ma che quella “strega” (si, si, la chiamò proprio così in quell’occasione) non lo stava a sentire. Alterato da tanto ardire del suo suddito-cuoco, Nerone lo minacciò con un:“se non trovi una soluzione ti brucio la casa!”. Il cuoco prese molto sul serio la minaccia dell’imperatore e cercò in ogni modo di dissuadere Poppea dal continuare i suoi bagni di latte. Ma quella strega non lo stette a sentire. Il cuoco allora cercò di riciclare il latte usato dall’imperatrice e sperimentò la cottura al latte delle carni.
Ma Nerone non dovette ritenersi soddisfatto della soluzione visto che tentando di bruciare la casa del cuoco dette fuoco a mezza Roma.

 

INGREDIENTI: per 4 persone
1 kg di lombo di maiale (o lonza o prosciutto)
2 pugni di farina
50 g di burro
200 ml di panna liquida
3/4 di litro di latte
sale, pepe macinato al momento;

 

TEMPO DI PREPARAZIONE:
2 ore

 

PREPARAZIONE:
Ho fatto rotolare il pezzo di carne nella farina e poi l’ho fatto rosolare in una casseruola con il burro caldo. Ho salato e pepato. Ho aggiunto tutto il latte, ho coperto la casseruola e ho lasciato per 90 minuti passati i quali ho aggiunto la panna e ho lascito finire di cuocere per altri 30 minuti.
Ho tolto la carne dal fuoco e ho aggiunto al brodetto di latte una noce di burro. Ho fatto restringere e addensare il sugo a pentola scoperta per circa 20 minuti e poi l’ho usato sulla carne affettata e su fette di pane;

 

COMMENTO:
M’ero fatta spaventare dal fatto che ci volessero più di due ore di cottura, ma poi mi sono resa conto che durante la cottura la carne ha bisogno di pochissima attenzione. E’ sufficiente rigirarla qualche volta… Quindi, mentre l’arrosto si cuoceva sono stata liberissima di fare mille altre cose!
Questo tipo di cottura arrosto può essere usata anche per il vitello e il tacchino: la cottura nel latte dona ai vari tipi di carne un sapore particolarmente delicato.

Maialino al Latteultima modifica: 2007-11-19T19:20:00+00:00da paola_sq
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4 Commenti

  • …..questa ricetta mi intriga parecchio… ma per evitare le 2 ore di cottura posso usare la pentola a pressione???? con 1/2 ora max 40 min. sarebbe pronto! Magari se si ha fretta….e tanta fame!!!!

    Ciao e complimenti per il tuo blog!!!
    T.Q. (che non è tal quale)

  • Template Queen: questa cosa mi ricorda un fatto che mi raccontano mio marito e mia suocera su uno dei primi esperimenti di mio cognato (ora ingegnere). L’ingegnere voleva sfruttare la caffettiera moka per “creare” un ottimo cappuccino “… e che ce vo’, metto il latte al posto dell’acqua e il gioco è fatto!” Risultato: caffettiera scoppiata e cucina incasinata. Sottoporre il latte ad alte temperature lo fa bollire e quando il latte bolle aumenta tantissimo di volume… Quindi direi che forse è meglio astenersi da questo esperimento (non voglio neanche pensare ai danni da scoppio di una pentola a pressione). Comunque l’idea non è poi così male visto che è venuta pure ad un ingegnere ;P
    Grazie per i complimenti e salutami The Master of Empower…
    Paola

  • ottima era una vita che cercavo la ricetta!!

  • ne passo una più veloce e leggera: si usa l’arista. La sera prima di essere cucinata, si fa rotolare nel sale e nel pepe, poi si chiude dentro la carta alluminio si pone in frigo per tutta la notte. Una specie di marinata.
    Al momento di cuocerla, mettere solo circa 50 gr. di burro nell casseruola e fare rosolare il tutto da tutte le parti. Quindi abbassare il fuoco e versare il latte che deve arrivare quasi a coprire la carne.
    Proseguire la cottura a fuoco bassissimo, girando ogni tanto. La cremina di forma da sè.
    Un altro accorgimento è quello di togliere la carne poco prima di finire la cottura, tagliarla a fettine sottili (meglio se c’è una affettatrice) e riporre le fette tagliate non troppo alte nel sugo. Finire di cuocere in questo modo.
    Risulta tutto molto saporito e delicato. Assaggiare di sale che in genere non è necessario aggiungere. ciao.

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