Fonduta Valdostana

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L’ho imparato molti anni fa: quando non si ha niente da dire, è meglio non dire niente… la prof mi avrebbe messo il 3 della scena muta invece mi sono beccata 3–!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere una verità troppo dolorosa… quella volta ho detto alla mia amica di aver visto il suo ragazzo baciarsi con Simona. La mia amica non m’ha parlato per 6 mesi!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere quando nella testa si affollano pensieri aggrovigliati e contrastanti… è meglio tacere se non si è ancora riusciti a fare l’opportuna analisi delle conseguenze…

INGREDIENTI: per 4 persone
400 g di fontina valdostana
1/4 lt di latte intero
30 g di burro
4 tourli d’uovo
sale, pepe
polenta (se non si ha il tempo e la voglia per farla, la vendono già pronta da affettare)

TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti

PREPARAZIONE:
Ho tagliato in sfoglie sottili la fontina e l’ho messa in ammollo nel latte per 3 ore. Passato questo tempo ho aggiunto il burro fuso e i 4 tuorli. Ho messo a cuocere a bagnomaria continuando a mescolare. Quando il tutto si è trasformato in una crema liscia e densa ho aggiustato di sale e di pepe.
Magari si può pensare di aromatizzarla con il marsala, oppure con la grappa; mantenere sul fuoco giusto il tempo per far evaporare l’alcol…
Ancora calda l’ho servita su delle fettine di polenta fritte nel burro.

 

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Fonduta Valdostanaultima modifica: 2008-12-08T20:08:00+00:00da paola_sq
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11 Commenti

  • Carissima è veramennte deliziosa prioverò a farla. Ciao.

  • non ho ben capito il tuo sfogo…ma la polenta e la fonduta…gnam!

  • ovviamente ci sono verità che non si devono dire per il semplice motivo che non sempre la gente le vuole sapere….talvolta nemmeno a noi stessi….non oso pensare alle calorie di questa ricetta…rido divertita..besos

  • la verità fa spesso male ma…io se non la dico stò ancora più male….che bella ricettina
    Annamaria

  • Paoletta211: se ci provi ti riesce, perché è molto semplice…

    Antonietta: polenta e fonduta… un abbinamento classico… ma sempre un successo. Per lo sfogo… in effetti c’era poco da capire.

    Marihellen: nooo, non pensarci alle calorie di questa ricetta: si ingrassa solo a pensarci!

    Annamaria: neanche qualche omissione?…

    Paola

  • Pure io non posso fare a meno di dire la verità: “A me la la fonduta e polenta non piace neanche un pò!” Paola mi perdonerai?

  • Bruco: lo sapevo già…

  • Dici che sia meglio tacere? Io sono molto combattuta a riguardo…Forse dovremmo prima analizzare chi abbiamo di fronte e far affidamento alla sua intelligenza, o forse dipende semplicemente da cosa si deve tacere…oddio sto andando in confusione.
    Però questo lo devo dire: che buona la polenta cucinata così:)

  • Sweetcook: eh sì; si va in confusione molto facilmente. Diciamo che mi sto orientando a girare intorno alle cose e a esprimere chiaramente la mia opinione solo se espressamente richiesta dall’interessata/o. Ma forse mi sto sbagliando…
    La polenta preparata così è uno spettacolo…

    Paola

  • Anche a me due anni fa capitò una cosa simile con un’amica ed ho imparato a mie spese che a volte è davvero meglio tacere! Anche se faccio sempre una certa fatica perchè di natura sono una persona molto schietta e diretta…
    Hai cucinato un piatto che trovo perfetto da servire come antipasto per una cena importante, magari anche natalizia!
    A presto!

  • La tua ricetta è bellissima, ma ancor più bello è il consiglio di vita che dai all’inizio. E’ più che vero, è verissimo, e tante volte mi ci son ritrovato anch’io.
    Grazie!

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