Mar 7, 2009 - Pasta, Primi piatti    10 Comments

Orecchiette con Salsiccia e Cime di Rapa

 

orecchiette modificatascritta2.jpg

 

 

Insomma… domani è l’8 marzo. Festa delle donne.
Quale occasione migliore per fare autocritica?

Certe volte non le sopporto, le donne intendo.
Ci atteggiamo a gran donne emancipate, moderne e sicure ma facciamo le civette con il capo-ufficio per qualche trattamento di favore.
Ci lagniamo come bambine se non otteniamo quello che vogliamo.
In gravidanza, poi, diamo il peggio di noi e anche se tutto va per il meglio non andiamo più al lavoro già dal secondo mese, e dal terzo mese pretendiamo di non fare file (mica tutte, è ovvio, c’è chi vive la gravidanza come uno stato di grazia e non come una malattia…).

All’uomo che ci sta accanto chiediamo di essere
presente ma non troppo
allegro ma malinconico
colto ma umile
geniale ma bisognoso della nostra guida
parsimonioso ma con slanci di generosità verso di noi
sicuro di sé ma pronto a cambiare idea per pensarla come noi
eppoi deve avere molti amici ma deve dedicarsi solo a noi…

E noi? Cosa siamo disposte a dare?

E così, ho pensato di allegare questa canzone (Elio, un mito)…

 


INGREDIENTI: per 2 persone
200 g di orecchiette
1 mazzo di cime di rapa (o broccoletti) da pulire
2 salsicche
4 filetti d’acciuga sott’olio
olio extravergine di oliva
sale, aglio, peperoncino

TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti

PREPARAZIONE:
Ho pulito le cime di rapa, prendendo solo la parte tenera delle foglie e dei gambi. Le ho lavate facendogli fare almeno tre passaggi in acqua pulita. Ho messo a lessare le cime di rapa pulite. Le ho messe direttamente in acqua fredda salata e ho aspettato che giungesse il bollore, quindi ho aggiunto le orecchiette (direttamente nella pentola dove stava la verdura). Mentre le orecchiette e le cime di rapa cucinavano (circa 4 minuti) in una padella ho messo uno spicchio di aglio intero a brunirsi in un giro d’olio. Quindi ho tolto l’aglio e ho aggiunto i 4 filetti d’acciuga spezzettati, il peperoncino e la salsiccia spezzettata; ho fatto rosolare il tutto. Dopo circa 3 minuti che la pasta stava cuocendo, l’ho scolata insieme alla verdura e ho messo il tutto nella padella con la salsiccia. Ho aggiunto un pò di acqua di cottura per far completare la cottura alla pasta. Ho tenuto sul fuoco moderato per far amalgamare i sapori.

Orecchiette con Salsiccia e Cime di Rapaultima modifica: 2009-03-07T13:02:00+00:00da paola_sq
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10 Commenti

  • Già… cosa siete disposte a dare? Io avrei un’idea in proposito…

  • Paola! Ma quanta ironia!… Quella canzone di Elio scelta da una donna!

    Edo

  • Eccomi di nuovo……
    Be ma allora stai pensando di farlo un figlio??????
    Giusto per dare un amichetto al mio….
    E poi per lavorare come me fino alla fine del settimo ed essere costretta a casa per contrazioni gli altri due?
    Ma sai forse ripensandoci io mi ci metterei prima in maternità invece di fare la dura.. perchè so che non ci credi ma si sconta!
    Cmq lunedi sono in osp a Tivoli a fare il corso preparto ti vedo????????
    Ti abbraccio
    E ti dico che io do tanto a prescindere dal fatto che io sia donna avrei potuto essere anche un uomo…..

    Baciooooooooo

  • Irene: bella roscia è davvero un piacere ricevere i tuoi commenti. Per quanto riguarda una mia futura maternità, adesso che mi hai dato una buona ragione (giusto per dare un amichetto a tuo figlio) valuterò la questione sotto una nuova luce ;D
    Eppoi, per la maternità: per chi fa certi lavori, dovrebbe essere prevista per legge una tempistica diversa: certi lavori sono più a rischio di altri…
    Per lunedì: ancora non so, ma se passo da quelle parti faccio un giro nel reparto “maternità” per vedere se ci sei..

    Paola

  • …quanta melassa..che aura di onnipotenza intorno alle nostre pance..quanta peso sulle teste dei piccoli neo-nati..nati per farci sentire donne realizzate…donne amate…donne potenti …..non filerebbe tutto meglio se c sentissimo donne a prescindere,se i nostri rapporti con gli uomini,con eventuali figli non fossero falsati dalla progettualità ,dal ruolo ad ogni costo??
    Quanto ci neghiamo ,nel far passare la nostra realizzazione solo attraverso la maternità?
    ..qui ci vuole una bella colazione salata..
    sds

  • Già… la gravidanza, la maternità… è che ti fottono: pensi alla famiglia del mulino bianco in cui i ruoli sono definiti e la vita è facile e felice. E quando sei in gravidanza pensi davvero di essere riuscita a costruirti il tuo piccolo mulino personale, che niente e nessuno perturberà il nido d’amore, e vivi in un sogno. Ma prima o poi ti svegli…
    Bello il blog, belli gli spunti di riflessione, belle le ricette che proponi.
    A presto, Carla

  • sublime ricetta!
    Imparare a capire cosa vogliamo veramente è un arduo traguardo! per tutti, penso, sia uomini che donne. Gli uomini PARTONO avvantagiati hanno dei must di base: mangiare, bere, dormire, sesso senza problemi, macchina, amici, bar, partita… il resto sono optionals aggiuntivi con il quale complicarsi la vita 😉 non ammattirebbero mai e non martirizzerebbero mai il partner per cambiare la fodera del divano del colore esatto a quel vestito che hanno visto in vetrina passando coll’autobus nell’ora di punta del centro… e non sanno che questa ricercatezza in verita è la massima espressione di un vuoto, o megli un malessere da colmare da lenire in questo modo. Un vuoto che subiamo e soffriamo perchè le nostre vere esigenze non vengono ascoltate, nè soddisfatte.

    Una donna insicura ha alle spalle una famiglia insicura.

  • Ma sto parlare sempre di bambini che fai ultimamente… Non mi starai nascondendo qualcosa?

  • …Come sperare che qualcun altro ascolti o soddisfi le nostre vere esigenze se siamo noi le prime che le neghiamo e ce la prendiamo con la tappezzeria?

  • concordo su tutto quanto hai scritto sulle donne….delizioso il tuo piatto di orecchiette:-)
    Annamaria

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