Apr 22, 2009 - Pasta, Picnic, Primi piatti    10 Comments

Lasagne al Pesto

 

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Come da bambini, quando vedevamo una cosa che ci piaceva e strillavamo “mio!” ed eravamo pronti ad afferrarla, così si fa da adulti.
A poco è servita l’esperienza. L’aver sperimentato che un fiore bellissimo visto in quel prato muore in poco tempo nel vaso di casa nostra; e così non sentire più il canto dell’usignolo da quando lo abbiamo rinchiuso nella nostra gabbia.
Quando impareremo che una stella ha bisogno del cielo per poter brillare? Così, prima di prendere quella stella luminosissima che tanto ci piace, domandiamoci se saremo in grado di continuare a farla brillare…

E’ imbarazzante vedere come l’equilibrio che si instaura in certe coppie si basi sulla distruzione della stima dell’altro, piuttosto che nell’esaltazione delle caratteristiche che ci hanno fatto innamorare.

E’ strano vedere coppie di “ex” andare più daccordo da “ex” che mentre erano in coppia.

 

 

Noti in tutto il mondo per la pastasciutta, con orgoglio sperimentiamo sempre nuovi condimenti. Ed è davvero difficile sbagliare: con la pasta sta bene davvero tutto (a parte la pelle d’oca che m’è venuta quando in Canada ho visto un bambino condire il suo piatto di spaghetti scotti con il ketchup).
L’unico accorgimento che dobbiamo avere è nell’abbinamento del condimento con la portata successiva: sconsiglierei delle fettuccine al ragù di carne (qui) se per secondo abbiamo pesce; viceversa non preparerei un risotto ai frutti di mare se per secondo abbiamo un arrosto…

E quando devo preparare un pranzo, prima di decidere se il menù sarà di carne o di pesce, faccio un salto al supermercato (dotato sia di macelleria che di pescheria interne) e mi faccio ispirare dalle disponibilità.

Ma c’è un primo piatto che mi salva sempre: le lasagne al pesto…
D’estate, d’inverno, con menù di carne o di pesce.
Si abbina a tutto e dà al pranzo quel quid di ufficialità e originalità.

INGREDIENTI: per 6 persone
500 g di sfoglia all’uovo fresca
300 g di pesto
sale
150 dl di besciamella (qui)
burro
parmigiano grattugiato

TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti

PREPARAZIONE:
Ho acceso il forno a 200°C.
Ho scottato per 1 minuto la pasta all’uovo fresca in acqua salata e poi le ho fatte asciugare su un strofinaccio facendo attenzione a non farle toccare fra di loro (si attaccano). Per scolarle senza scottarmi le mani le toglievo dall’acqua bollente con una schiumarola e le mettevo in una insalatiera piena di acqua fredda.
Ho preparato la besciamella (qui) e l’ho fatta intiepidire prima di mescolarla con il pesto.
Ho imburrato la teglia e ho messo uno strato di besciamella al pesto e c’ho adagiato sopra uno strato di pasta all’uovo. Ho messo un altro strato di besciamella e ho spolverato con del parmigiano grattugiato. Ho continuato a formare strati fino al termine degli ingredienti. Sull’ultimo strato, che deve essere di besciamella, ho messo dei fiocchi di burro e parmigiano grattugiato. Ho infornato in forno caldo a 200 °C, senza aver ricoperto la teglia con la carta stagnola, per circa 10 minuti. In fondo è tutto cotto, il passaggio in forno serve solo per far amalgamare i sapori. Poi al grill per la crosticina.

 

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Lasagne al Pestoultima modifica: 2009-04-22T21:32:00+00:00da paola_sq
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10 Commenti

  • Bella idea 🙂 Mi sa che la provo sabato, arrivano i miei parenti da Padova !
    Mi ” suona bene, stuzzicante…

  • sempre favolosi i tuoi piatti anche veloci ed appetitosi! complimenti Renata

  • Bellissimo sito….e bellissime ricette!! complimenti!!
    posso darti solo un consiglio per le lasagne al pesto? (Io sono bergamasca ma ho un marito tosco/ligure che di pesto se ne intende eccome)
    io alla besciamella col pesto aggiungo sempre anche cornetti (fagiolini) e patate fatti a pezzetti e sbollentati in acqua leggermente salata. Nella vera ricetta ligure ci sono…aiutano a mantenere piu staccate le sfoglie di pasta…e danno un sapore ancora piu buono!!!!

  • Piero: lo sapevo che ti sarebbero piaciute!

    Renata: e che vuoi farci: sono una donna da sposare! 😉

    Patty: questa cosa di metterci dentro pure fagiolini e patate mi è completamente nuova. La provo…

    Paola

  • …le proverò quanto prima..mi è venuta voglia di cucinare x qcn..ma diversamente da prima nn ne faccio 1 identità..riguardo i rapporti con certi ex che vanno megli odi quando nn erano ex..t aggiungo 1 corollario..il rapporto era lo stesso anche prima ,cioè da compagni di viaggio ,di affaccendamenti vari tranne che d’amore..e spesso , 1dei due vivo a spese dell’altro,che diventa trasparente.Un rapporto utile..destinato e rimanere lo stesso..anche per tutta la vita.Poi magari 1 dei 2 ci prova,a pretendere qcs di diverso ,ma l’altro nn c sta ,i patti nn erano qll,e te lo ricorda cercando di affossarti ancora di più e spingendoti nel tuo angoletto..in concreto si vedono qll scentte di coppia che hai descritto…no grazie.mai più.meglio 1 battito d’ali,ma che profumi d’amore…e accendo i fornelli..preparando pasta mista alle alici ,pesto di olive nere e mollica aromatizzata all’arancia… stelladelsud 😉

  • soltanto a guardare la foto di queste lasagne mi è venuta voglia di cucinarle e poi a casa mia adorano il pesto!grazie.

  • Non posso esimermi dal commentare in quanto mezza genovese: saranno buone ma non le farò mai, perchè qualunque ligure sa che il pesto non deve MAI cuocere, perde tutte le sue caratteristiche, è una salsa cruda, anche ne minestrone si mette solo dopo aver spento il fuoco. Sarebbe come cuocere la salsa verde o la maionese….
    Le lasagne si fanno sì col pesto ma sono rettangoli di pasta fresca spesso senza uova e vanno conditi su grandi piatti da portata con un pesto molto leggero e fresco,a strati, perchè non puoi mescolarle molto. niente fagiolini, nè patate, quelli vanno con le trofie o le linguine.
    Il vanto delle brave cuoche era di fare delle lasagne così sottili e lisce da essere dette “mandilli de seâ” cioè “fazzoletti di seta”.
    Piccola curiosità: mi ero sempre chiesta da dove arrivasse questo nome, finché, ad Istambul, non ho visto scritto “MANDL” su una bancarella che vendeva fazzoletti. I genovesi hanno avuto per secoli un quartiere dedicato nella città, ancora si chiama così come la torre che lo sovrasta. Spiegato il mistero!!

  • ma il pesto bisogna mescolarlo alla besciamella?

  • Rosalba: sì. Fai una besciamella normale e poi la amalgami al pesto.

    Paola

  • Devo dire che la pasta al forno, in bianco o al sugo che sia è sempre un gran buon piatto!:)

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