Mag 8, 2009 - Dessert, Dolci    7 Comments

Strudel di Mele

Strudel mele modificatascritta2.jpg

 

Sarà la primavera…
sarà che il sole è più caldo (da maniche corte, direi)…
sarà che alle otto di sera c’è ancora luce…
sarà il canto degli uccellini…
sarà l’invidia di vedere il mio gatto sdraiarsi al sole…
sarà anche un pò di ragionevole stanchezza…
sarà che mi viene la depressione a stare nel traffico cittadino quando le giornate suggeriscono di godersi la vita…
sarà quel che sarà… ma io già sto pensando al viaggio estivo!

Penso ai posti dove sono stata. A quelli dove vorrei andare.
Ripenso ai diversi tipi di vacanza fatti: itinerante, per città d’arte e musei, naturalistici, avventurosi in tenda, relax in centri benessere, sportivi, culinari (mica potevano mancare!!!).

I viaggi aprono la mente.
Entri con umiltà in casa d’altri e ti immergi totalmente in una cultura che non t’appartiene ma che devi rispettare.
Esci dal tuo quotidiano, dai tuoi priviligi di grande uomo civilizzato, con una posizione sociale, e diventi un fragile piccolo uomo qualunque difronte alla maestosità del deserto o dei ghiacciai della groenlandia.
Difronte alle piramidi, o sul machupichu o dentro il circolo di stonehenge, ti senti meno solo ma ti rendi conto di non esserti poi così tanto evoluto da circa 5000 anni a questa parte!

Oggi avevo voglia di viaggiare e così ho preparato lo strudel di mele che mi porta in Namibia.
La Namibia (qui per un pò di cultura) (e qui per il personale reportage fotografico), stato dell’Africa del Sud, colonia tedesca fino alla prima guerra mondiale. Nell’ultimo posto di ristoro prima del deserto rosso ti rifocillano con lo “strudel più buono dell’Africa”.
Ecco perché associo lo strudel alla Namibia…

Questa canzone è parte di un cd che avevo portato in viaggio… è stato sentito milioni di volte: la radio non c’era.

 

 

INGREDIENTI:
500 g di pasta sfoglia per strudel (pasta fillo)
1,5 kg di mele renette
150 g di burro
5 cl di rum
130 g di zucchero
50 g di uvetta sultanina
25 g di pinoli sgusciati
25 g di noci sgusciate
25 g di mandorle sgusciate
50 d di pan grattato
2 limoni
cannella
1 bustina di vanillina
yogurt bianco o panna acida

TEMPO DI PREPARAZIONE:
3 ore

INGREDIENTI per 500 g di pasta fillo:
250 g di farina 00
50 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo intero
1 cucchiaio di zucchero
6 cucchiai di acqua tiepida
sale

TEMPO DI PREPARAZIONE della pasta fillo:
1 ora + 1 ora di riposo

PREPARAZIONE:
Per prima cosa ho preparato la pasta fillo (che è diversa dalla pasta sfoglia classica).
Ho setacciato la farina con lo zucchero e il sale, c’ho versato sù l’acqua tiepida, c’ho messo l’uovo intero e il burro a T ambiente. Ho impastato con energia sbattendola, tirandola e riprendendola per renderla elastica. Ne ho fatta una palla el’ho messa a riposare in un luogo tiepido e asciutto per circa 60 minuti coperta con un tovagliolo. Ho steso un canovaccio abbastanza grande, l’ho spolverato di farina e con il mattarello ho tirato la psta fillo sottilmente fino ad ottenere un rettangolo di circa 70 x 50 cm (la sfoglia deve essere molto sottile).

Mentre la pasta fillo si “riposava”
Ho acceso il forno a 200 °C.
Ho scaldato il rum e c’ho messo l’uvetta ad ammollare. Ho sbucciato le mele e le ho affettate sottili sottili bagnandole con il succo di 2 limoni per non farle annerire. Ho tritato i pinoli, le noci e le mandorle e ho unito il trito alle mele, ho poi aggiunto 100 g di zucchero, la cannella e l’uvetta strizzata (non il rum).
Ho tostato il pan grattato in 30 g di burro, e fuori dal fuoco ho aggiunto 30 g di zucchero e la bustina di vanillina.

Ho pennellato di burro fuso tutta la sfoglia stesa. Ho cosparso le briciole tostate su metà della superficie (sul lato lungo) e sopra il pan grattato ho versato il ripeno di mele. Sopra ho pennellato lo yogurt (o la panna acida). Ho arrotolato la sfoglia aiutandomi con i lembi del canovaccio cominciando dalla parte con il ripieno (mi sono venuti 3 giri di pasta e ripieno e 3 giri di sola pasta). Ho tagliato il rotolo a metà (per ricavarne 2 rotoli di circa 35 cm di lunghezza) e ho tirato i lembi per chiuderli. Ho messo i due rotoli in una teglia con carta da forno (facendo attenzione di mettere la chiusura della pasta verso il basso) e ho fatto cuocere per 45 minti a 200 °C pennellando spesso con il burro fuso.

Servire caldo (magari scaldarlo al mocroonde), spolverato di zucchero a velo e con panna montata a lato.

Strudel di Meleultima modifica: 2009-05-08T20:10:00+00:00da paola_sq
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7 Commenti

  • grazie per le tue parole, ci sto provando .. ciao

  • Ho visto delle foto della Namibia , è un posto meraviglioso, il deserto è di un colore rosso intenso bellissimo.
    Hai fatto veramente un bel viaggio!!!!
    In quanto allos trudel che rire, è uno dei dolci che mi piacciono di più e il tuo sembra ottimo!!!!!!!!

  • complimenti! ottimo!!! e fatto secondo i canoni:con le mele a fettine sottili, che diventano crema e non cubetti di mela che dopo la cottura sembra lessata come in quelli abitualmente confezionati!! Ciao Renata

  • Ottima ricetta, ineccepibile ! 🙂
    Ottime le foto ( un pochino di fotografia prof. l’ho, come esperienza…)
    Ottima la canzone… ci andavo matto, ed anche oggi daà allegria 🙂

  • Chiedo scusa a tutti voi che mi avete lasciato i commenti per la risposta tardiva, ma il lavoro continua a tenermi fuori casa per giorni e giorni.

    Lisa: e sono sicura che ci riuscirai!
    Stefania: il viaggio è stato uno dei più belli ed emozionanti fatti fino ad ora. La ricetta dello strudel è stata una rivelazione con yogurt (o panna acida) e pan grattato è stata una rivelazione anche per me.
    Renata: anche a me piace con le mele che diventano crema…
    Piero: Grazieeeeeee…

    Paola

  • E’ una ricetta che trovo molto interessante perchè arricchita dall’utilizzo del Rum e del pane grattugiato e dello jogurt.complimenti, la proverò.

  • Daniela: fammi sapere, perché ho avuto l’idea che te ne intendi di strudel…

    Paola

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