Ott 22, 2009 - Carni    12 Comments

Scaloppe di Tacchino, Pinoli e Olive

 

scaloppe di tacchino, pinoli e olive.jpg

 

 

Questa ricetta non è mia, ma di Angelwitch.
Di lei posso solo dire che è una curiosa lettrice di blog di cucina e ottima cuoca. Già dal suo primo commento mi ero accorta che è una che capisce di cucina, che le piace sperimentare e curiosare. Poi… da cosa nasce cosa, le ho dato il mio indirizzo e-mail e questa è stata la prima ricetta che mi ha mandato. L’ho preparata; e siccome mi è piaciuta molto ora la posto a uso e consumo di chi la vuole provare.

Peccato non avere tutto il tempo che vorrei da dedicare alla cucina… prevedo che questo finesettimana cucinerò moltissimo!

 

 

 

INGREDIENTI: per 4
4 fette di petto di pollo o tacchino di circa 130-150 gr l’una
un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e uno di burro
un bello scalogno
40 gr circa di pinoli (di Pisa)
80-100 gr di olive verdi snocciolate (per intenderci un pacchetto di Olivolì Saclà va benone)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un cucchiaino da caffé di dado granulare
1/2 limone
farina q.b.

TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti

PREPARAZIONE:
Premetto di non aver trovato lo scalogno e di averlo sostituito con il porro…
Ho battuto leggermente le fettine di carne e quindi le ho infarinate. Quindi ho fatto rosolare il porro nell’olio e nel burro, ho aggiunto i pinoli. Dopo un minuto ho adagiato le scaloppe nella padella e le ho fatte dorare da ambo i lati. Ho sfumato con il vino e aggiunto il dado e il sale. Ho unito le olive sgocciolate. Ho messo il coperchio e ho lasciato cuocere a fuoco basso per 10 minuti.
Poco prima di spegnere ho premuto il mezzo limone.
il sughetto viene denso e profumato.
“Ottimo con il pureè di patate o riso all’indiana. Fa un’ottima figura anche in una cenetta… prova e dimmi…”

Scaloppe di Tacchino, Pinoli e Oliveultima modifica: 2009-10-22T20:45:00+00:00da paola_sq
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12 Commenti

  • Piattino delizioso, ottima idea per variare ed insaporire una carne abbastanza debole di suo!

  • La foto fa venir l’acquolina in bocca anche a quest’ora! ☺ originale! buon lavoro! Renata

  • Davvero invitante questo piatto!

  • Ottimo piatto complimenti ad entrambe saluti Denis.

  • Seguo con attenzione il tuo blog… e spesso do dei suggerimenti ai fan della pagina Facebook della Maccelleria Russo proprio usando le tue ricette. Perchè non vieni anche tu a visitare la pagina e a dare anche a noi dei suggerimenti?
    rosa

  • Rosa Russo: sono passata sulla tua pagina facebook. Ma non ho capito come posso scriverci (io non sono su facebook). Ho visto che sei stato corretto e hai citato il blog come fonte… Grazie, non è da tutti.

    Paola

  • Ciao
    la ricetta mi è piaciuta moltissimo…ho sostituito le olive verdi con quelle taggiasche (avevo solo quelle!) ma il risultato è stato ottimo!!!
    Complimenti veramente 🙂

  • Betty: Grazie. Angelwitch hai sentito?

    Paola

  • Ti ho sentito Betty! Grazie, ovviamente hai fatto benissimo ad usare le taggiasche, figurati, sono mezza genovese… Sempre felice si suggerire qualche ricettina veloce.
    I ringraziamenti vanno a Paola che ha tanta pazienza e buona volontà, oltre la bravura, di provarle e fotografarle in maniera così suggestiva! Ciao.

  • @diariocucina per aver citato la fonte. ma quello è un dovere. non spaccerei mai per me un contenuto non mio. la pagina facebook della “macelleria russo rosario buscemi” la puoi visitare anche se non sei un nostro fan. per diventare fan, devi invece avere un profilo facebook. In questo modo anche tu puoi scrivere sulla nostra bacheca e dare i tuoi consigli direttamente. sarebbe un onore!
    Grazie comunque per essere passata!

  • Ho già provato questa ricetta 3 volte. E’ una delizia! Per motivi pratici ho solo cambiato un po’ la ricetta: taglio il tacchino a bocconcini. Per una cena i piedi è più facile da mangiare.
    Grazie per questo sito di ricette: è il migliore che ho mai trovato.

  • a Claire: ho letto tutti i tuoi commenti. Che posso dire? Sono quasi imbarazzata dai tuoi splendidi complimenti e dal tuo entusiasmo. Grazie mille. Eppoi per me è davvero utile sapere come vengono i miei piatti fuori dalla mia cucina…

    Paola

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