Ott 26, 2009 - Dessert, Dolci    16 Comments

Torta Caprese

Torta Caprese

 

Febbre. Tosse. Mal di gola. Dolore toracico. Respiro affannoso. Perdita dell’appetito.
Insomma mi aggiro per casa come una specie di blob mucillaginoso in cerca di pace: anche solo un minuto senza dolori, senza necessità di soffiarmi il naso.
Non ci sono cure miracolose e rapide: occorre avere pazienza. Ci si può rifare alle “tre L” delle nonne (Lana, Latte, Letto) o alla più moderna aspirina o tachipirina. Ma tant’è: occorre aspettare.
Non mangio quasi niente da quattro giorni (infatti sono dimagrita di due chili) ma sento un forte bisogno di cioccolato. E così ho deciso di prepararmi un dolcetto… “già che ho perso due chili, posso permettermelo!”.
La cioccolata mi piace.
Molto. Mi piace mangiarla, maneggiarla, trasformarla. Addolcirla, aromatizzarla, abbinarla…
Cioccolato.
Il periodo è quello giusto.

Sul video: è live!

 

 

 

La torta caprese deve essere bella friabile in superficie – le mandorle servono a questo liberando il loro olio essenziale durante le cottura – ma bella morbida e umida all’interno. Così, anche se l’esecuzione della ricetta è perfetta, e non la cuocete per troppo tempo, in superficie si potrebbero formare delle piccole crepe, ma è normale non preoccupatevi 🙂


La ricetta della torta caprese è questa:

INGREDIENTI: per una tortiera a cerniera di 26 cm di diametro
250 g di burro
150 g di cioccolato fondente
30 g di cacao amaro in polvere
1 bustina di vanillina
5 uova
5 cucchiai di acqua calda
300 g di zucchero a velo + quello per decorare
300 g di mandorle sgusciate non spellate e tritate grossolanamente

TEMPO DI PREPARAZIONE:
1 ora e mezza

PREPARAZIONE:
Ho messo il forno a preriscaldare a 150 °C in modalità statica.
Ho fatto fondere (in un pentolino non antiaderente) a bagnomaria il burro con il cioccolato fondente. Nel frattempo ho sbattuto i 5 tuorli con 5 cucchiai di acqua calda fino ad ottenere una spuma, quindi ho aggiunto (poco per volta) lo zucchero a velo. Ho unito i due composti e ho unito al tutto il cacao amaro, la vanillina e le mandorle tritate. Ho montato a neve ben ferma i 5 albumi e li ho uniti al composto di cioccolato. Cercando di non far smontare gli albumi ho amalgamato il tutto con un cucchiaio di legno facendo movimenti rotatori dal basso verso l’alto. Mescolando il meno possibile. Ho imburrato la tortiera a cerniera e l’ho passata di zucchero a velo. C’ho versato dentro il composto ottenuto e ho infornato per 45 minuti.
La torta dovrebbe avere una crosticina croccante in superficie (procurata dagli oli essenziali delle mandorle) e rimanere umida all’interno.
L’ho decorato con lo zucchero a velo.

Torta Capreseultima modifica: 2009-10-26T18:28:00+00:00da paola_sq
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16 Commenti

  • E’ favolosa!!!!!!!
    In bocca al lupo, guarisci presto!

  • …e per fortuna sei ” scassata ” :-)))
    Comunque..le “mie ” di nonne viaggiavano a vin Brulè oppure Latte, miele e grappa… Altro che tachipirina : se non crepvi stavi da dio nell’arco di poche ore …..
    ” Tirati insieme ” o veniamo tutti lì e ti diciamo brutte parole ! :-)))))

  • Mi sa che mi sono beccata l’influenza maiala.
    Simo: grazie, come sempre, dei complimenti.
    Piero: e ci credo che in poche ore stavi da dio… bere alcool con la febbre porta “felicità”. Eh, l’ho sempre detto: le nonne stanno avanti! Mica mi dispiacerebbe avervi tutti qui: sai che festa in cucina con noi due ai fornelli?

    Paola

  • Heilà…qua bisogna metterci d’accordo…. ” abbiamo ” due ” Piero “….! Casino in vista :-)))) Facciamo che mi firmo Piero-BG” che almeno non facciamo vedere doppio a tutti :-)))

  • Piero: no-no. Io dicevo proprio a te. A quel Piero che ogni tanto mi passa le ricette via mail. A proposito: a quando la prossima?

    Paola

  • Ciao Paola, ma lo sai che ancora non l’ho mai provata la torta capresweeeee!!
    Devo assolutamente, la tua è favolosaaaaaaaa!!!!!!

  • però vedo che ci vuol ben altro per buttarti giù.
    Nonostante il tuo mucolitico blobeggiare per casa hai creato una delizia che si lascia mangiare con gli occhi.
    In verità dopo il mio rientro dal viaggio di nozze sono ingrassato di ben 5 chili e un dolce così non dovrei neanche vederlo.
    comunque ora la giro a mia moglie, chissà se me la rifà uguale.
    PS. lei è guarita due giorni fa dal raffreddore quindi so bene come è stare in casa con un mezzo blob che vaga di stanza in stanza.notte

  • Quando passo?

  • Malcomix: leggere di nuovo questo soprannome (i giovani d’oggi direbbero “nickname”) mi ha riportata a tanti anni fa. Bello.

    Paola

  • Morcatana: la casa pullula di microbi iperinfettivi… vedi tu.

    Paola

  • e si proprio bello.
    In realtà evoca bei tempi andati anche a me.
    Tanto mi è piaciuto da chi me lo ha dato che lo uso ancora

  • Domani vado a pranzo da un’amica e mi sono proposta di pensare io al dessert. Quasi quasi faccio questa…

    Marta

  • Marta: anche io domani vado a pranzo fuori e ho “vinto” la preparazione del dessert. Porterò questa torta.

    Paola

  • Qua se qualcuno ha vinto sono IO…..perchè ho avuto il privilegio di mangiarla…..DIVINA

  • Morcatana: cacchio! Addirittura la recensione sul tuo blog! Ma lo sai che dai soddisfazione?!

    Paola

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