giovedì, 03 gennaio 2008
Crema di Finocchi

ILCOMMENTODELMARITO:
Getto uno sguardo incuriosito verso la ciotola di legno. Penso: Paola ha deciso di “infinocchiarmi” con questa zuppa! È noto, infatti, che nel medioevo i tavernieri usavano offrire un gambo di finocchio agli avventori prima di servirgli da bere. Il sapore forte del finocchio copriva i difetti del vino da quattro soldi.
Ma qui non c’è trucco e non c’è inganno, questa è un’altra storia. Qui è tutto il contrario: questo sciroppo di finocchio risulta addirittura delicato, sfuggente, e il pepe nero allora diviene l’anima della pietanza. Finocchio e pepe nero: il loro contrasto è ciò che dà energia al piatto, e rende davvero piacevole sorseggiare la zuppa fino all’ultimo cucchiaio. È mai possibile che si tratti di me?
Io, proprio io, che quando mia madre apparecchiava per la cena con il cucchiaio, mi chiudevo in cameretta sperando che per quella sera si scordasse di me, così da sfuggire al suo temibile minestrone di verdure.
INGREDIENTI: per 2 persone
2 finocchi
brodo vegetale (anche di dado) o panna fresca
30 g di burro
sale, pepe
TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti
PREPARAZIONE:
Prima ho cotto i finocchi al vapore e poi li ho frullati con il frullatore a immersione. Ho messo i finocchi in una pentola con il burro e ho fatto soffriggere per un po’. Ho aggiunto il brodo (o la panna) necessario per ottenere la consistenza giusta. Sale. Pepe.
L’ho servita con dei crostini di pane abbrustolito (tipo i crostini San Carlo).
Scritto in Zuppe | Link permanente | Commenti (7) | Tag: ricetta, foto, crema, finocchi, brodo, panna, pepe |
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Commenti
Mai farsi "infonocchiare", am ogni regola ha la sua eccezione e questa crema ne è un esempio.
Buon 2008 e felicità infinita.
Bacioni
Scritto da: lenny | giovedì, 03 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoLa foto è molto invitante. Sarà che abbiamo questa tendenza a considerare questa verdura poco saporita ma come l'hai proposta è interessante..
Stefano B.
Scritto da: Stefano | domenica, 06 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoCiao Stè, dovresti assaggiarla (lo sò) ma con che vino la accompagneresti questa crema di finocchi?
Puoi anche cominciare a tremare perché, quando sarà stagione farò i carciofi alla romana (servono i carciofi romaneschi che ancora non sono pronti) e allora ti chiederò l'abbinamento giusto...
Paola
Scritto da: diariodicucina | domenica, 06 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoCiao Paola. abbinerei la tua crema o con un bianco di carattere un Sauvignon Collio Friuli Vnezia Giulia oppure con un rosato - Lagrein Rosato dell'Alto Adige. Propenderei più per il rosato ad ogni modo. Un vero piacere offrirti un consiglio se posso cara Paola....a presto
Ste
Scritto da: Stefano Buso | lunedì, 07 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoStrepitosa nella sua semplicità: stasera la provo subito :-D
ps: è la prima volta che "passeggio" sul tuo blog ma penso proprio che diventerà un'abitudine. Bello! E mi piace anche il tuo modo di scrivere: semplice, conciso ma delicato...
Jacopo
Scritto da: Jacopo | venerdì, 11 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoCiao Jacopo, non posso che essere contenta che tu sia "capitato" sul mio blog: benvenuto e grazie mille per i complimenti. Le passioni in comune non sono poche...
Paola
Scritto da: diariodicucina | sabato, 12 gennaio 2008
Rispondi a questo commentoCon la zuppa del finocchio ci si può bere anche un vino non del tutto nobile, anzi come tradizione insegna, quando si vuol "infinocchiare" qualcuno volendo vendere del vino scadente, si offre prima del finocchio che addolcesce il palato, così come il vino bevuto.
Consiglio pertanto che il bianco di carattere "Sauvignon Collio Friuli Vnezia Giulia" sia riservato per qualcosa che non nè alteri il suo reale gusto
Scritto da: malcomix | giovedì, 28 febbraio 2008
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