mercoledì, 30 gennaio 2008

Krapfen

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Se in cucina è possibile arronzare qualcosa di commestibile per antipasto, primo, secondo e contorno, per i dolci (tutti) bisogna seguire pedissequamente la ricetta. Come se fosse un esperimento chimico. La pasticceria è l’arte del bilancino, della pazienza e del lavoro di braccia.
Ma se si ha la voglia di cercare di migliorare la ricetta della nonna, ci si deve preparare a cocenti delusioni prima di arrivare al risultato desiderato: questo.

INGREDIENTI: per 15 krapfen - bombe - bomboloni
490 g farina di manitoba (farina 0)
10 g di amido di mais (maizena)
2 uova intere
1 tuorlo
100 g burro
100 g zucchero
150 g panna fresca
1/2 cubetto lievito di birra
1/2 boccetta di aroma vaniglia

Per la farcitura: crema pasticcera - nutella - marmellata di albicocche molto densa - ricotta di pecora

Per la frittura: olio di semi (di girasole)

TEMPO DI PREPARAZIONE:
6 ore

PREPARAZIONE:
Ho intiepidito il bicchiere di panna e c’ho sciolto il lievito di birra. Ho messo tutti gli ingredienti (tranne ‘olio per la frittura) nella macchina del pane e ho impostato il programma per la pasta fresca (mescola per 5 minuti, poi è in riposo per 5 minuti, poi ricomiincia ad amalgamare per altri 15 minuti e poi crea l’atmosfera giusta per la lievitazione - che da programma dura 1 ora ma ce l’ho lasciata 2 ore e non è successo niente di grave).
Una volta che il composto ha lievitato, ho infarinato la spianatoia e con il mattarello ho sgonfiato l’impasto fino ad uo spessore di circa 1-2 cm. Ho ritagliato dei dischi di pasta del diametro di 6 cm.
Ho composto i krapfen mettendo su un disco 1 cucchiaino di farcitura e coprendolo con un secondo disco di pasta, schiacciando i bordi e spennellandoli tutt’intorno con della panna liquida.
Finito di comporre i krapfen, li ho coperti con uno strofinaccio e messi a lievitare in un luogo adatto (unodo, iintorno ai 28° C e senza correnti d’aria) per altre 3 ore.
Per la frittura ho usato abbondante olio: il krapfen deve essere completamente sommerso di olio e per fare questo è stato necessario spingerlo verso il fondo della pentola con la schiumarola (il krapfen, anche in abbondante olio, tende a venire a galla ma così facendo per cuocerlo da entrambi i lati bisognerebbe rigirarlo ma in questo modo si rischia che il centro del dolce non si cuocia perfettamente).
Una volta fritti, li ho messi su carta da cucina assorbente e, in seguito li ho spolverati con dello zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia.

Commenti

Paolè, ho un sogno: una cena solo krapfen vera ghiottoneria e bontà...
Stè

Scritto da: Stefano Buso | giovedì, 31 gennaio 2008

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A Stè, ma allora provochi!

Scritto da: diariodicucina | giovedì, 31 gennaio 2008

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La panna nei miei non l'avevo usata: adesso mi toccherà provare !!! hehehe
Intanto ne approfitto per premiarti: http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com/2008/02/top-ten.html

Jacopo

Scritto da: Jacopo | venerdì, 01 febbraio 2008

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Oh mamma!!! Ma questi sono golosissimi... bella ricetta.
Ciao.

Scritto da: Orchidea | domenica, 03 febbraio 2008

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Son daccordo con te per cucinare i dolci ci vuole un pò di chimica!Le dosi sono indiscutibili e anche il procedimento.Comunque volevo dirti che quando non so che cucinare passo di qua e prendo spunto dal tuo bel diario di cucina.Paola.

Scritto da: paola | domenica, 03 febbraio 2008

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Ciao Paola, capita spesso anche a me di non avere idee per la cena. Stasera che preparo???
Paola

Scritto da: diariodicucina | lunedì, 04 febbraio 2008

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miam...che golosaggine...li adoro!

Scritto da: nini | martedì, 05 febbraio 2008

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Più ci penso e più mi viene voglia di mangiarne uno!

Scritto da: Francesco | martedì, 05 febbraio 2008

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A Nini e a Francesco: benvenuti. Che altro dire sulla bontà dei krapfen?
A Francesco: finalmente ce l'hai fatta!!

Scritto da: diariodicucina | martedì, 05 febbraio 2008

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Buoni i bomboloni, i tuoi son davvero gonfissimi, belli !!! Ciao

Scritto da: Lisa | mercoledì, 06 febbraio 2008

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al mio diario di cucina... visto che adesso, o almeno ancora per poco abiti non molto lontata da casa, quando cucini una squisitezza del genere potresti pure passare a studio e ... bussare con i piedi. Reso l'idea!!!

Scritto da: malcomix | giovedì, 07 febbraio 2008

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questi Krapfen sembrano meravigliosi! Sto cercando la ricetta giusta, dopo un paio di esperimenti non entusiasmanti: ma secondo te, vengono bene anche al forno? Vorrei evitare il fritto, se posso...

Scritto da: Geillis | lunedì, 03 marzo 2008

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A Geillis: questo impasto è adatto sia per la frittura che per la cottura in forno, ma se li cuoci al forno fai le brioches mentre se li farcisci e li friggi fai i krapfen.
Paola

Scritto da: diariodicucina | lunedì, 03 marzo 2008

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