giovedì, 13 novembre 2008

Caffe con la Bava

caffé modificata scritta1.jpg



La bellezza...
certe volte capita di dare troppa importanza all’aspetto esteriore e di estendere l’armonia di proporzioni e colori a caratteristiche più essenziali.
Mi spiego meglio. La bellezza confonde, emoziona. E mi sono resa conto che siamo più propensi a dare seconde e terze possibilità a chi è bello (non fa differenza che si tratti o meno dell’altro sesso) anzi, peggio, diamo sempre una possibilità in più anche ad un elettrodomestico dal design accattivante... Devo dire che mi ha pianto il cuore quando mi sono decisa a buttare la macchinetta del cappuccino, quella con le macchie di una mucca e particolarmente panciuta (bellissima!!!), ma non funzionava come avrebbe dovuto. Per cui per un pò l’ho tenuta come “suppellettile” in cucina, tanto per fare scena, ma poi, presa da un raptus “essenzialista” ho deciso che non c’era più posto per quell’oggetto nella mia vita.
... certe volte, può capitare di comportarsi allo stesso modo con le persone: prima di decidere che non c’è più posto nella nostra vita per quella certa bella persona, la teniamo come suppellettile per fare bella figura quando usciamo per locali o quando ci incontriamo con gli amici... nell’attesa (e nell’augurio) del raptus “essenzialista”.

E ora, senza più la mia macchinetta del cappuccino, mi “consolo” con un caffè dal sapore antico a cui non sono mai riuscita a rinunciare: mi ricorda i pranzi della domenica a casa della nonna siciliana. Degna conclusione di un rito familiare...

La bava è uno “zabaione” di caffè e si usa come se fosse zucchero: un cucchiaino di bava equivale a un cucchiaino di zucchero...

INGREDIENTI:
caffè
zucchero

TEMPO DI PREPARAZIONE:
10 minuti

PREPARAZIONE:
per preparare una buona bava occorre saper preparare un buon caffè. Quindi impariamo a resistere alla tentazione di lavare con il detersivo la moka, ma sciacquiamola solamente. Riempiamo la caldaia con acqua fin sotto la valvola, mettiamo il filtro per il caffé e riempiamolo con la nostra miscela preferita senza caricarlo troppo. Avvitiamo la moka e mettiamola sul fornello più piccolo che abbiamo, al fuoco più basso possibile.
Appena escono le prime gocce di caffè mettiamole in una tazza e ricopriamole completamente con lo zucchero. Sbattiamo con il cucchiaino il composto fino ad ottenere una crema densa e dal colore dorato che useremo al posto dello zucchero.

Commenti

in questa premessa sei stata sublime...concordo su tutto....aspetto il mio momento essenzialista...intanto besos

Scritto da: marihellen | venerdì, 14 novembre 2008

Rispondi a questo commento

complimenti!!!è veramente ottimo fidati sono una buongustaia in fatto di caffè!!!

Scritto da: tina | venerdì, 14 novembre 2008

Rispondi a questo commento

complimenti!!!è veramente ottimo fidati sono una buongustaia in fatto di caffè!!!

Scritto da: tina | venerdì, 14 novembre 2008

Rispondi a questo commento

Marihellen: sapevo che avrei avuto il tuo appoggio...

Tina: il caffè... c'è chi ne ricava una filosofia di vita...

Paola

Scritto da: diariodicucina | sabato, 15 novembre 2008

Rispondi a questo commento

Il caffè è un piacere, se me lo devo fare che piacere è? Aspetterò di venire a cena da te per assaggiarlo.

Scritto da: Bruco | lunedì, 17 novembre 2008

Rispondi a questo commento

sono perplessa, da "purista" del caffé penso che : effettivamente il primo caffé che arriva fuori è quello più buono, quindi avremo una preparazione zuccherata fantastica... la percolazione non ha ancora tirato via i difetti, l'acqua ha tolto gli olii essenziali e c'è maggior rotondità nell'aroma. Togliere quindi questo "cuore" penso abbassi il livello della qualità del caffè che resta nella moka. Certo è che versandolo amalgamato con lo zucchero riporta in tazza parte di ciò che è stato tolto !?? devo provarlo... mi hai incuriosito !! ciao Renata

Scritto da: Renata | lunedì, 17 novembre 2008

Rispondi a questo commento

Renata: ma lo sai che con il tuo ragionamento teorico eri quasi riuscita a convincermi che in fondo non ne valesse la pena??? Ma...

Paola

Scritto da: diariodicucina | lunedì, 17 novembre 2008

Rispondi a questo commento

Cara Paola, di caffè me ne intendo, MA a priori non me la sento solo in base teorica a considerare una cosa negativa, finchè non la provo, non è detta l'ultima parola. Ciao Renata ;D

Scritto da: Renata | martedì, 18 novembre 2008

Rispondi a questo commento

Renata: assolutamente d'accordo con te...

Paola

Scritto da: diariodicucina | martedì, 18 novembre 2008

Rispondi a questo commento

A cena ci sono andato e ora, avendolo assaggiato personalmente, so dove andare per un buon caffè. Certo Guidonia non è proprio a portata di mano....
Se solo abitassi a Morcatana...

Scritto da: Bruco | venerdì, 28 novembre 2008

Rispondi a questo commento

per me nn è una novita'.sono 40anni che faccioil caffeì in questo modo

Scritto da: franca | mercoledì, 24 dicembre 2008

Rispondi a questo commento

... questo caffè mi sembra di conoscerlo ...

Scritto da: malcomix | domenica, 14 marzo 2010

Rispondi a questo commento

a Malcomix: oh sì... lo fai qualche volta?

Paola

Scritto da: diariodicucina | lunedì, 15 marzo 2010

Rispondi a questo commento

diciamo, più che altro, che lo facevo, una volta, quasi tutti i giorni a pranzo

Scritto da: Malcomix | mercoledì, 24 marzo 2010

Rispondi a questo commento

a Malcomix: mica ti starai lamentando?? Eppoi anche le lamentele vanno in prescrizione, non lo sai?

Paola

Scritto da: diariodicucina | giovedì, 25 marzo 2010

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.

 
Copyright © 2011 diariodicucina. Tutti i diritti riservati