lunedì, 08 dicembre 2008
Fonduta Valdostana

L’ho imparato molti anni fa: quando non si ha niente da dire, è meglio non dire niente... la prof mi avrebbe messo il 3 della scena muta invece mi sono beccata 3--!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere una verità troppo dolorosa... quella volta ho detto alla mia amica di aver visto il suo ragazzo baciarsi con Simona. La mia amica non m’ha parlato per 6 mesi!
L’ho imparato molti anni fa: è meglio tacere quando nella testa si affollano pensieri aggrovigliati e contrastanti... è meglio tacere se non si è ancora riusciti a fare l’opportuna analisi delle conseguenze...
INGREDIENTI: per 4 persone
400 g di fontina valdostana
1/4 lt di latte intero
30 g di burro
4 tourli d’uovo
sale, pepe
polenta (se non si ha il tempo e la voglia per farla, la vendono già pronta da affettare)
TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti
PREPARAZIONE:
Ho tagliato in sfoglie sottili la fontina e l’ho messa in ammollo nel latte per 3 ore. Passato questo tempo ho aggiunto il burro fuso e i 4 tuorli. Ho messo a cuocere a bagnomaria continuando a mescolare. Quando il tutto si è trasformato in una crema liscia e densa ho aggiustato di sale e di pepe.
Magari si può pensare di aromatizzarla con il marsala, oppure con la grappa; mantenere sul fuoco giusto il tempo per far evaporare l’alcol...
Ancora calda l’ho servita su delle fettine di polenta fritte nel burro.
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Scritto in Elementi base, Piatti Unici | Link permanente | Commenti (11) | Tag: ricetta, foto, fontina, fonduta, uova, formaggi |
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Commenti
Carissima è veramennte deliziosa prioverò a farla. Ciao.
Scritto da: paoletta211 | lunedì, 08 dicembre 2008
Rispondi a questo commentonon ho ben capito il tuo sfogo...ma la polenta e la fonduta...gnam!
Scritto da: antonietta | lunedì, 08 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoovviamente ci sono verità che non si devono dire per il semplice motivo che non sempre la gente le vuole sapere....talvolta nemmeno a noi stessi....non oso pensare alle calorie di questa ricetta...rido divertita..besos
Scritto da: marihellen | martedì, 09 dicembre 2008
Rispondi a questo commentola verità fa spesso male ma...io se non la dico stò ancora più male....che bella ricettina
Annamaria
Scritto da: Annamaria | martedì, 09 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoPaoletta211: se ci provi ti riesce, perché è molto semplice...
Antonietta: polenta e fonduta... un abbinamento classico... ma sempre un successo. Per lo sfogo... in effetti c'era poco da capire.
Marihellen: nooo, non pensarci alle calorie di questa ricetta: si ingrassa solo a pensarci!
Annamaria: neanche qualche omissione?...
Paola
Scritto da: diariodicucina | martedì, 09 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoPure io non posso fare a meno di dire la verità: "A me la la fonduta e polenta non piace neanche un pò!" Paola mi perdonerai?
Scritto da: Bruco | mercoledì, 10 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoBruco: lo sapevo già...
Scritto da: diariodicucina | mercoledì, 10 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoDici che sia meglio tacere? Io sono molto combattuta a riguardo...Forse dovremmo prima analizzare chi abbiamo di fronte e far affidamento alla sua intelligenza, o forse dipende semplicemente da cosa si deve tacere...oddio sto andando in confusione.
Però questo lo devo dire: che buona la polenta cucinata così:)
Scritto da: sweetcook | giovedì, 11 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoSweetcook: eh sì; si va in confusione molto facilmente. Diciamo che mi sto orientando a girare intorno alle cose e a esprimere chiaramente la mia opinione solo se espressamente richiesta dall'interessata/o. Ma forse mi sto sbagliando...
La polenta preparata così è uno spettacolo...
Paola
Scritto da: diariodicucina | giovedì, 11 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoAnche a me due anni fa capitò una cosa simile con un'amica ed ho imparato a mie spese che a volte è davvero meglio tacere! Anche se faccio sempre una certa fatica perchè di natura sono una persona molto schietta e diretta...
Hai cucinato un piatto che trovo perfetto da servire come antipasto per una cena importante, magari anche natalizia!
A presto!
Scritto da: Camomilla | venerdì, 12 dicembre 2008
Rispondi a questo commentoLa tua ricetta è bellissima, ma ancor più bello è il consiglio di vita che dai all'inizio. E' più che vero, è verissimo, e tante volte mi ci son ritrovato anch'io.
Grazie!
Scritto da: Elvis | mercoledì, 14 gennaio 2009
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