domenica, 01 marzo 2009
Pasta e Ceci

Qualche considerazione nata dal post precedente e dallo scambio di commenti con Renata (qui)…
L’Italia è una repubblica basata sul lavoro… e sulla famiglia. Il sogno italiano è quello di lavorare onestamente, possedere un appartamento in centro, un cane o un gatto, una moglie/marito e circa 2 figli piccoli. La passeggiata domenicale e frequentare chi è nella nostra stessa condizione sociale.
E già… questo è un punto fondamentale. Perché frequentare chi è separato o divorziato, chi è single da anni, chi è gay, chi convive o le coppie con evidente differenza di età, può destabilizzare il nostro equilibrio precario.
Programmati a vedere solo un modo di vivere, scoprire che ci sono persone che hanno trovato altre soluzioni (senza neanche troppa difficoltà) potrebbe mandarci in crisi.
Noi siamo programmati per sposarci e fare i figli.
Ripercorrendo la strada dei nonni e dei genitori, mossi dalle tempeste ormonali dell’adolescenza ci fidanziamo prestissimo e sogniamo la nostra famiglia, tale e quale a quella di origine, magari anche meglio. Finiamo gli studi, cominciamo a lavorare, mettiamo su casa, ci sposiamo e facciamo almeno un figlio. In fondo, per inerzia (qui), non stiamo neanche a chiederci se è quello che sentiamo veramente di voler fare. Se il sogno è realmente il nostro o di qualcun altro.
E una volta portato a compimento il nostro programma? Be’… a questo punto possiamo permetterci di domandarci cosa vogliamo fare, chi siamo, chi eravamo e se ci piace come siamo diventati. Il nostro programma è stato portato a compimento, ora possiamo dedicarci a noi. E cominciamo a farci le domande che non ci siamo fatti prima…
Accompagno questo post, e qualcun altro in seguito, a della buona musica, che m’accompagna in tutto quello che faccio. Anche mentre cucino…
Buona musica, buon cibo, buona compagnia
INGREDIENTI: per 2 persone
200 g di ceci secchi
150 g di pasta
1 carota
1/2 cipolla
sedano
peperoncino
rosmarino
sale
olio extravergine di oliva
TEMPO DI PREPARAZIONE:
ammollo per almeno 8 ore + 3 ore di bollitura dei ceci + 20 minuti
PREPARAZIONE:
La sera prima ho messo in ammollo i ceci in acqua fredda e ce li ho lasciati per almeno 8 ore.
Quindi li ho scolati e li ho messi a sobbollire per 3 ore in acqua bollente alla quale ho aggiunto un rametto di rosmarino e un goccio di olio extravergine di oliva. Certo con la pentola a pressione si farebbe molto prima…
Ho tagliato a cubetti il sedano e la carota; ho tritato la mezza cipolla e altro rosmarino e ho messo il tutto in una casseruola con un giro d’olio e il peperoncino. Dopo circa 3 minuti che il tutto soffriggeva ho aggiunto un mestolo dell’acqua di cottura dei ceci, ho messo il coperchio e ho atteso che le carote eil sedano diventassero teneri. Quindi ho aggiunto i ceci scolati, ho aggiustato di sale e ho fatto amalgamare i sapori. Nel frattempo ho cotto la pasta nella stessa acqua di cottura dei ceci alla quale ho aggiunto il sale (come tradizione di famiglia ho spezzato la pasta lunga). Ho scolato la pasta e l’ho aggiunta alla casseruola dei ceci. Ho amalgamato e servito.
Scritto in Pasta, Primi piatti, Zuppe | Link permanente | Commenti (20) | Tag: ricette, ricetta, foto, fotografia, cucina, ceci, pasta, ammollo |
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Commenti
Per me è difficile commentare quello che hai scritto perché fra 1 mese mi sposo con il mio fidanzato storicissimo. Vabbè, incrocio le dita.
Per la musica, cominci bene: un grandissimo talento italiano! Che mi devo aspettare sulle prossime ricette?
Eppoi, hai cambiato poesia, e pure la foto! Hai fatto bene, quella era davvero troppo tempo che l'avevi sù: stavo cominciando a pensare che t'avessero imbalsamata!
Mi chiami domani?
Cecilia
Scritto da: Ceci | domenica, 01 marzo 2009
Rispondi a questo commentointeressante la tua pasta e ceci devo provarla un bacio
Scritto da: carmen | domenica, 01 marzo 2009
Rispondi a questo commentoBellissimo il Blog Complimenti a presto Denis
Scritto da: UsatoCucina | lunedì, 02 marzo 2009
Rispondi a questo commentopiacere di conoscervi
Scritto da: i® UNITALIANO | lunedì, 02 marzo 2009
Rispondi a questo commentoMolto interessante il tuo blog!!!
passa a trovarmi http://tiramisu.myblog.it/ ^-^
a presto
Scritto da: menapix | lunedì, 02 marzo 2009
Rispondi a questo commentociao mi viene una fameeeeeeeeeee slurpppppppp ... volevo ringraziarti per la risposta e aspetto una tua mail io non avevo neppure l'indirizzo ... comunque visiterò spessissimo questo Blog :-) grazie Alessia [quella del Mac]
Scritto da: Alessia | lunedì, 02 marzo 2009
Rispondi a questo commento;-)ceci.. baccalà..Allevi..!! che festa!
a proposito,proprio oggi -lunedì!-ho comprato il baccalà..il mio pusher è la giesse..per quanto riguarda la pasta e ceci,io la pasta ce la cuocio dentro,così si integrano meglio:la lascio qualche minuto poi spengo e copro..e mi piace molto la pasta mista.Imbroglio 1 pò sui tempi e prendo i ceci già ammollati(qll sì di venerdì ..al mercato..)
...e.. eeeh....credo che il programma
mogliemaritofigli(almeno 2 per farsi compagnia)casamutuolavorosettimanabiancapranzodomenicaledainonni sia a circuito chiuso.E' difficile che chi CREDE nel programma,una volta realizzato si ponga domande.queste andrebbero fatte ogni giorno..
L'esclusione del "diverso" poi è a monte: nel senso che il vero diverso NON è il separato il nero il single il povero ...è l'uomo o la donna con cui hai 1 rapporto e se annulli qs differenza "interna",ti metti vicino 1 con cui dividi il tempo le spese il letto ,diventa una parte di te, ti riproduci in figli di tua proprietà e non potrai che circondarti di altri simili a te e al tuo solido nucleo .Se poi c'è lo spiraglio di una crisi,qs va a tutti i costi anestetizzata,e si diventa strenui difensori della FAMIGLIA,della patria,della classe,dell'appartenenza..
Per gli uomini è più difficile (ma non per tutti) mettersi in discussione ed è vero che nel nostro bel paese sono vessati dalla legge e da donne(alcune,non tutte) vendicative(figliproprietà...)in caso di separazione...(le cose stanno cambiando,cmq la differenza la fanno le persone,al di là delle leggi..)
Oltre i pochi illuminati(già tutti presi) e gli irriducibili poi ci sono gli eterni indecisitormentatimoltosposati ..che non chiedono altro se non restare indecisitormentatimoltosposati..insomma Paola..mi hai provocato...e mi sono lanciata..ciao lucciolina!
stellinadelsud
Scritto da: stelladelsud | martedì, 03 marzo 2009
Rispondi a questo commentoStellinadelsud: leggendo il tuo commento ridevo... soprattutto quando sono arrivata a leggere degli eterni indecisitormentatimoltosposati. Ma ci sono anche gli indecisitormentatimoltofidanzati, eppoi anche gli indecisitormentatimoltoconviventi, e non ci scordiamo gli indecisitormentatimoltoimpegnatisullavoro. Insomma, è pieno di quelli che ti dicono "ora non è il momento"...
E lanciati più spesso ché sei divertente.
Paola
Scritto da: diariodicucina | giovedì, 05 marzo 2009
Rispondi a questo commentoCara Paola grazie per la citazione ;)
carissime! esperienze al confronto? dal traguardo del mio 25° anniversario di MATRIMONIO .... qualche considerazione : non perdete la speranza!
Tutto nasce da un incontro: se questo è o non è "vero". Se è vero, nato non solo per sesso o per noia/ripiego, ma per amore e rispetto, la scintilla può sempre ri-scaturire anche se il fuoco viene sopito dai problemi (casamutuolavorosettimanabiancaecc.) Ci vuole molta pazienza e tanta buona volontà. Imparare a gestire la rabbia e trasformarla a proprio favore: E' POSSIBILE, si riesce a gestire situazioni difficili trovando le soluzioni giuste, far aprire gli occhi con calma al proprio partner ed a SVEGLIARLO!!
Ve lo concedo, il lavoro è duro, non tutti gli uomini sono uguali e partiamo svantaggiati dall'imprinting della famiglia di origine. Dobbiamo crearci altri percorsi, anche sbagliando . Dobbiamo avere FIDUCIA IN NOI STESSI, nel nostro valore, nelle nostre scelte : ognuno ha la capacità di valutare il giusto dall'ingiusto, mandando a fanfulla tutti i parenti/amici impiccioni/invidiosi.
EVITARE LA PERFEZIONE per non sprecare la vita in "zaccate" ;) valutare pro e contro con un buon senso che spesso la nostra società sembra aver perduto.
Il lavoro sporco, il lavoro pesante, il lavoro di responsabilità, lo convengo tocca a noi: dobbiamo guidare questi uomini, per essere felici noi e loro.
Trovare la PROPRIA dimensione è la chiave per una vita decente... si sà la perfezione NON è di questo pianeta...
**
Mi ha chiamato al telefono un'amica, tempo un'ora, ferma con il computer aperto ho fatto vagare gli occhi a contemplare i menù nelle colonne sin-des e m'è venuta di nuovo fame... ahhhh la dieta...??? non finirò di farti i complimenti Paola, perchè il look è bello ed elegante e le ricette strepitose!!;)
Ciao Renata
Scritto da: renata | giovedì, 05 marzo 2009
Rispondi a questo commentomenu di oggi:pasta con le vongole e alici ripiene...l'alice in carne e ossa reclama invito a base di fondue burguignonne...intanto io mi concentro sul menu di oggi....accompagnato da 1 sauvignon abbazia novacella....evvai..
stelladelsud
Scritto da: stelladelsud | venerdì, 06 marzo 2009
Rispondi a questo commentoun'analisi perfetta e magnifica.....leggerti è stato un piacere oltre al fatto che adoro i ceci....ah...io chiaramente non appartengo a quel gruppo di persone anche se sposata.....forse mi ritrovo più nel gruppo dei "diversi"...sorrido
Scritto da: marihellen | sabato, 07 marzo 2009
Rispondi a questo commentoMarihellen: eccoti finalmente. Mi sorprendeva il tuo silenzio. Non so perché ma immaginavo la tua "diversità"...
Paola
Scritto da: diariodicucina | sabato, 07 marzo 2009
Rispondi a questo commentoMa la carota che c'azzecca?
Scritto da: Bruco | martedì, 10 marzo 2009
Rispondi a questo commentoCiao,
oggi ho fatto la pizza di scarola seguendo i tuoi consigli. Volevo ringraziarti, i miei ometti si sono leccati i baffi.
Domani farò pasta e ceci ed attingerò di nuovo dal tuo diario... permetti?
Riguardo le vite preordinate.. non so. Io la pensavo così, ero convinta che non mi sarei mai sposata, ho vissuto per anni ed anni da sola.. finché è arrivato il mio momento. Ho scoperto di aspettare un bambino e mi sono fermata con suo padre. Siamo felici, dopo grosse crisi (e grandi cambiamenti). Non siamo la classica famiglia italiana, che ho sempre detestato.. insomma, si può essere mariti, mogli, genitori e figli in maniera "diversa" e critica. Ora lo so.
ciao a tutti i buongustai
La prossima sono i carciofi e salsiccia.. ma senza la salsiccia, userò il seitan.. perché qui siamo vegetariani (diversi, dunque)
Scritto da: Simona | giovedì, 12 marzo 2009
Rispondi a questo commentoSimona: copia, copia pure... ma mantieni sempre la tua parte critica e se scopri come migliorare qualche ricetta, fammelo sapere...
Riguardo alle vite preordinate... l'importante è stare bene e sentirsi realizzati. Famiglia classica o diversa non è importante. Il dramma è quando pur di dare l'immagine di famiglia felice rinunciamo alla nostra personale felicità e realizzazione...
Paola
Scritto da: diariodicucina | domenica, 15 marzo 2009
Rispondi a questo commentoPerfettamente d'accordo con te, Paola.
Nota sulla ricetta: dopo averli tenuti a bagno 12 ore e scottati 5 minuti in acqua bollente, io sbuccio i ceci uno ad uno..... sono più digeribili e creano meno problemi al mio bambino (ed anche ai genitori....)
Scritto da: Simona | mercoledì, 18 marzo 2009
Rispondi a questo commentoSimona: accidenti che pazienza! Credo che non arrivarò mai a tanto! Che ci fa fare l'amore di mamma...
Paola
Scritto da: diariodicucina | sabato, 21 marzo 2009
Rispondi a questo commentoscusa ma perchè non lasci cuocere la pasta direttamente con i ceci?
prova...
Scritto da: giovanni | martedì, 24 marzo 2009
Rispondi a questo commentoCiao,
mi chiamo Antonella e faccio parte di una categoria mista! Nel senso che sono mamma da 5 anni (per caso, perchè sono rimasta incinta senza volerlo a 31 anni, e di un uomo che non era il mio fidanzato storico), ma convivo da 6 anni e non so se mi sposerò mai (a volte ci pensiamo, nei momenti di romantica passione, ma poi il giorno dopo ci passa la voglia) e infine, il mio compagno é molto più grande di me.
E' vero che ultimamente frequentiamo di più altri nuclei familiari, ma per comodità...così i bimbi stanno insieme. In ogni caso frequentiamo anche i single e i gay.
La cosa più importante però, è che domani mi cimenterò per la prima volta nella mia vita....in una pasta e ceci.
Grazie!
Scritto da: Antonella | domenica, 05 aprile 2009
Rispondi a questo commentoAntonella: la tua famiglia mi piace molto, per un motivo validissimo: si sente che ci stai bene dentro. E questa è l'unica cosa che conta!
Per la pasta e ceci: onorata che tu abbia scelto questa ricetta per il collaudo.
Paola
Scritto da: diariodicucina | lunedì, 06 aprile 2009
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