sabato, 01 maggio 2010
Filetti di Sgombro (Maccarello) Croccanti di Pistacchi e Mandorle

Ma se una sta a dieta come fa a postare??
Che faccio: cucino e poi non mangio??
Se quando guardo un piatto riesco a fare il calcolo delle calorie che contiene, come faccio a cucinare qualcosa di diverso dal petto di pollo alla piastra con verdure all’agro e filetti di pesce al vapore??
Banditi i carboidrati. Manco fossero veleno. A cena ho persino sostituito il pane con le gallette di farro e riso (che almeno accompagnano meglio il salato rispetto a quelle di solo riso). E così ho finalmente capito il detto “non di solo pane vive l’uomo”.
Però un mondo un pò più colorato è possibile, anche a dieta. E così mi sono ricordata di una ricetta facile e con calorie accettabili che ho provato durante l’unico corso di cucina a cui fin’ora abbia partecipato (e lo faceva lui).
C’è la frutta secca, lo so. Ma se mangio ancora un pò di pollo mi spuntano le penne!
La cosa più difficile di questa ricetta è sfilettare lo sgombro. In realtà, una volta che qualcuno ti fa vedere come si fa è davvero molto semplice: questi qui mi sono divertita a sfilettarli io. Ma si può sempre sfoderare il nostro sorriso migliore e chiedere al pescivendolo di sfilettarceli…
Se si tratta di pesce azzurro, come in questo caso, non occorre togliere la pelle perché i famosi omega-3 si trovano proprio lì sotto e durante la spellatura rischieremmo di perderceli.
Sistemare i filetti di pesce su un vassoio con la polpa rivolta verso l’alto e la pelle a contatto con il vassoio.
Poi occorre preparare una emulsione al 20% di succo di limone in olio. Quindi in 100 ml di olio aggiungere 20 ml di succo di limone. Condire con sale e pepe bianco e qualunque altra spezia venga in mente, mescolare energicamente con una frusta. Ho versato l’emulsione sui filetti e li ho lasciati riposare/cuocere/marinare per almeno 30 minuti.
Passato questo tempo ho acceso il forno a 180° C in modalità statica, ho atteso che raggiungesse la temperatura quindi ho scolato i filetti e li ho messi in una teglia ricoperta di cartaforno e li ho spolverati con un trito di pistacchi e mandorle (tritare al coltello, con il mixer viene una pappetta immonda). Ho infornato per 3 minuti (massimo 5, non di più). Per i più esigenti consiglio un giro d’olio a crudo e sale (se sembra sciapo).
Scritto in Pesci | Link permanente | Commenti (11) | Tag: ricetta, ricette, cucina, foto, sgombro, maccarello, pistacchi, mandorle |
Condividi su Facebook |
Stampa




Commenti
Che spledida idea per servire lo sgombro! Una ricetta veloce e leggera, e che si adatta anche ad altri tipi di pesce vero?!
baci baci
Scritto da: manu e silvia | domenica, 02 maggio 2010
Rispondi a questo commentoa Manu e Silvia: sì. E' una ricetta molto semplice, come richiede il pesce. L'unico vezzo è data dalla granella di frutta secca. Ci vedo bene tutto il pesce azzurro e anche il rombo.
Paola
Scritto da: diariodicucina | domenica, 02 maggio 2010
Rispondi a questo commentoCara Paola,
ho fatto un pesto di rucola...amarissimo! Con cosa potrei abbinarlo?
Grazie e buona giornata!
Anna
Scritto da: Anna | mercoledì, 05 maggio 2010
Rispondi a questo commentoBeh hai ragione. Io sono una dietista e spesso mi chiedono qualche cosa di buono da preparare che non sia necessariamente la fettina di pollo alla piastra. E da dietista spesso anche io sottopongo tutto ciò che mangio a un'involontario conteggio calorico. Sarà deformazione professionale. Però non ci vuole molto a rendere un semplice filetto di pesce o di pollo molto più appetibile che solo passato sulla piastra e tu ne sei la dimostrazione. Brava. Anche io ci faccio dei filetti di pesce con questa crosticina. Di solito è la trota salmonata o l'orata. E' davvero ottima.
Scritto da: Paola | mercoledì, 05 maggio 2010
Rispondi a questo commentoA Anna: un pesto di rucola, parmigiano e olio? Ma i pinoli ce li hai messi. Io ce li metterei senza tritarli troppo, poi aggiungerei anche dei pomodorini pachino a spicchi e lo userei per condire una pasta, oppure come condimento per un pescetto al sale o al vapore. Oppure su delle belle cipolline al forno ( http://diariodicucina.myblog.it/archive/2008/05/27/salsa-di-aceto-balsamico.html ).Che ne dici?
Paola
Scritto da: diariodicucina | mercoledì, 05 maggio 2010
Rispondi a questo commentoRucola, parmigiano e mandorle!
Proveró le variazioni che mi proponi e ti faró sapere :-)
Un bacione!
Anna
Scritto da: Anna | giovedì, 06 maggio 2010
Rispondi a questo commentoIeri sera ho fatto un'insalata di patate, ceci, pomodori e l'ho condita con il pesto di rucola! Ha avuto successo!
Buon fine settimana!
Anna
Scritto da: Anna | sabato, 08 maggio 2010
Rispondi a questo commentoAnna: ma lo sai che ho capito ora che sei Quella Anna? C'ho una certa età!
Paola
Scritto da: diariodicucina | domenica, 09 maggio 2010
Rispondi a questo commentoQuesta è bellissima!
E siccome sono a dieta io la faccio di sicuro!
Buonaaaaaaa.....
Scritto da: miciapallina | giovedì, 27 maggio 2010
Rispondi a questo commentoPerfetto!
Non solo un idea gustosissima, ma anche abbastanza economica!
E la mia personale guerra al colesterolo ringrazia per avergli fornito nuove munizioni!
nasinasi
Scritto da: miciapallina | giovedì, 17 giugno 2010
Rispondi a questo commentoCara Paola,
anche tu però ti semi Marcellovalentinizzata ;o)
Bellissima faccia quello sgombro.
Ciao
Fabrizio
Scritto da: Artèteca | martedì, 06 luglio 2010
Rispondi a questo commentoScrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.