giovedì, 15 marzo 2012

Cake alla Banana

Cake alla BananaVoilà...
avevo perso le speranze e invece, lentamente, comincio a riprendere in mano la mia vita.
La vita in Francia non è poi tanto differente da quella Italiana. La vita... tutto il resto è ancora una supernova appena esplosa.
I Francesi sono diversi: non pensano che li stai per fregare e non pensano a fregarti.
La burocrazia è diversa.
Ci sono i Bar... ma fanno solo caffè, tè e cioccolata e qualche volta anche il cappuccino MA niente cornetti e bombe (quelli si comprano dal fornaio!); è chiaro che qui la colazione si fa a casa magari dopo essere scesi dal fornaio (c'è uno ogni 100 metri) a comprare 4 croissant o pain au chocolat al prezzo di 2 euro il tutto.
La TV è profondamente diversa: niente tette e culi, niente farfalline in prima serata, niente micro costumi.
Gli ingredienti sono diversi: 3 tipi di "panne" fresche diverse (florette, fraîche, epaissé), 8 milioni di burri e 100 milioni di formaggi (di latte crudo e pastorizzato).
Niente pasta e pizza (quelli sono Italiani), qui i piatti tipici sono a base di formaggio: Tartiflette, Fondue, Raclette (prima o poi li posterò...) ma anche Zuppa di Cipolle, Ostriche, Cozze e Patatine Fritte...
insomma il mio palato è ancora sotto choc.
Anche la mia cucina è profondamente diversa: molto più piccola rispetto a quella romana e piastre elettriche (all'inizio bruciavo quasi tutto).
E quando la cucina cambia, quando devi ancora fare amiciza con il tuo nuovo forno... si ritorna alle origini. Qual'è la prima cosa che avete cucinato da piccoli? Io facevo ciambelloni su ciambelloni. Li mangiavo a merenda e quando si indurivano ci facevo colazione la mattina. Adesso i tempi sono cambiati e il ciambellone non si chiama più ciambellone ma gli abbiamo dato altri nomi, nomi più internazionali.
Devo dire che se avessi avuto un forno abbastanza grande da poter usare lo stampo da ciambellone lo avrei chiamato "Ciambellone" (rivelando, così, la mia età); ma siccome sono dotata di uno di quei fornetti elettrici grande come il microonde ho dovuto usare uno stampo da Plumcake. E con questa forma non potevo che chimarlo Cake...

C'è da dire che qui in Francia la pubblicità delle cose da mangiare (fosse anche uno yogurt) sono seguite dalla frase "ne pas grignoter entre le repas" (non mangiucchiare tra i pasti), ma forse dovremmo prima metterci d'accordo sul numero corretto dei pasti da fare.
Sono necessari 5 pasti al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena. Servono al nostro organismo e per non arrivare famelici al pranzo e alla cena (che, fra l'altro, dovrebbe essere abbastanza leggera).
Quindi la merenda che facevamo da bambini è una abitudine da non perdere...

Questa ricetta l'ho presa da una rivista francese che l'ha addirittura annoverata tra le "Nos meilleures recettes faciles".
E' facile e buonissima (se avete un forno grande fatene tanta ché va via come il pane) :)


Ingredienti: per uno stampo da plumcake lungo 25 cm
1 banana e mezza
2 uova intere
95 g di burro
95 g di zucchero
95 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
zucchero a velo per decorare

Tempo di preparazione:
60 minuti

Preparazione:
Accendere il forno a 180° C ventilato.
tagliare le banane a rondelle e mettetele in una padella con 10 g di burro e un cucchiaio di zucchero. Fare caramellare, quindi togliere dal fuoco.
In una ciotola mescolare le uova con lo zucchero rimanente e montare con la frusta elettreca fino a quando il tutto non diventa bello gonfio e spumoso. Aggiungere la farina un po' alla volta (sempre mescolando con la frusta) e il rimanente burro (fuso). Per ultimo aggiungere il lievito per dolci.
Imburrare e passare di zucchero semolato lo stampo da plumcake. Versare il composto nello stampo e versarci sopra le rondelle di banana caramellate. Infornare per 40 minuti.
Far freddare su una gratella e decorare con lo zucchero a velo.


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Commenti

Deve essere deliziosa, peccato che son a dieta ;(
Ho perso le fila del tuo percorso, riscopro che sei in Francia: complimenti ed auguri! un saluto dall'assolata Trieste, Renata

Scritto da: Renata | giovedì, 15 marzo 2012

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Io adoro di dolci, solitamente li arricchisco con delle bricioline di oro alimentare (quello Manetti Battiloro è il migliore)
tu l'hai mai provato?
ciao

Scritto da: martina | martedì, 20 marzo 2012

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