martedì, 19 giugno 2012
Marmellata di Rabarbaro e Mela
E’ la sua stagione. Anzi forse sono anche un pochino in ritardo (la stagione del rabarbaro è la stessa di quella delle fragole) ma mi ci è voluto un po’ prima di avere un’idea su come utilizzare queste coste rossicce che vedevo tra i banchi dei fruttivendoli e nei reparti frutta e verdura dei supermercati. A Roma il rabarbaro è praticamente introvabile, quindi non mi ero mai interrogata su come usarlo.
Poi apro una rivista francese di ricette e vedo un dolce al rabarbaro… come sempre si inizia copiando. Quindi, diligentemente, preparo il dolce seguendo passo passo le indicazioni della rivista. Mi rendo subito conto che l’asso del dolce è il rabarbaro. Una rivelazione! Quelle coste rossicce sono deliziose una volta cucinate, e sento già al palato un gusto migliore se ci aggiungo del succo di limone e delle mele. Sento il sapore della “marmellata” acidula prima ancora di averla fatta.
Per il momento la mia marmellatina è al sicuro in vasi di vetro pronta per poter essere utilizzata al meglio in una semplicissima crostata o, ancor meglio, in un crumble!
Ma attenzione... non abusatene: ha effetti lassativi!
Ingredienti:
1 kg di rabarbaro
2 mele renette
il succo di un limone
500 g zucchero
Tempo di preparazione:
60 minuti
Preparazione:
Lavare e tagliare i gambi di rabarbaro, togliere i filamenti (come si fa con il sedano) e tagliarli in grossi pezzi. Pelare e affettare le mele. Mettere il tutto in una casseruola sul fuoco medio senza coperchio, aggiungere il succo di limone e lo zucchero. Lasciare andare fino a quando il rabarbaro non si sarà praticamente “sciolto”. Quindi frullare il tutto e rimettere sul fuoco (ovviamente… se vi piacciono i pezzettoni potete anche non frullare). Sarà pronta per essere invasata quando farà glu-glu o comunque quando avrà raggiunto la densità che più vi piace! Invasare bollente. Sarebbe meglio invasare senza spegnere il fuoco da sotto la pentola.
Ma… se non dovete conservarla a lungo e prevedete di consumarla subito potete provare a usare solo 200 g di zucchero!
Dunque per la corretta conservazione delle marmellate occorre sterilizzare i barattoli. Lavarli quindi accuratamente e poi metterli in forno a 120° C per una ventina di minuti. Invasare la marmellata calda nei barattoli caldi (altrimenti si rompono). Chiudere ben stretto il barattolo e lasciare capovolto per un giorno (fino a quando i barattoli non si siano raffreddati per benino): serve per il sottovuoto.
Scritto in Conserve | Link permanente | Commenti (2) | Tag: ricetta, cucina, foto, frutta, marmellata, rabarbaro, mele |
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Commenti
Dove hai trovato il rabarbaro? Io è un pò di tempo che lo vado cercando!!!!
Scritto da: Domenico | mercoledì, 27 giugno 2012
Rispondi a questo commentoCiao Domenico, il rabarbaro in Francia si vende sia al supermercato che nelle frutterie. E' molto diffuso...
Scritto da: diariodicucina | venerdì, 29 giugno 2012
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