sabato, 13 febbraio 2010
Insalata di Arance

Sull’onda del “ma chi l’ha detto che ci vuole molto a cucinare?!”, ecco qui un’altra ricettina davvero rapida. C’è chi ci aggiunge anche i finocchi tagliati sottili e le olive…
Io sono abituata a mangiarla di sole arance. Poi pane e affettati e la cena è servita... E mica se po’ sempre cucina’!!!
Per chi non è mai andato in Sicilia, può sembrare strano condire le arance con olio, aglio e sale. Ma questa ricetta sfida, e vince, la convinzione che la frutta si possa condire solo con zucchero, alcol e aromi dolci.
Le arance vanno pelate al vivo, cioè deve essere tolta la buccia e anche la pellicina bianca. Io passo un coltello sull’arancia intera seguendone le curve, tagliando via anche un pò di polpa.
INGREDIENTI: per 2
6 arance
sale
olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio aperto in due metà, ma se si preferisce un sapore d'aglio più forte si può tritare
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sabato, 06 febbraio 2010
Lamponi Caldi su Gelato Freddo

I contrasti in cucina, come nella vita, rendono il piatto interessante.
E la bravura del cuoco è nell’individuare i contrasti che esaltino il sapore dei singoli ingredienti (così come nella vita dovremmo ricercare i contrasti che tendono a tirare fuori il meglio di noi, quelli che ci accendono).
Questo è un dessert davvero semplice.
Frutta e gelato è, forse, il più classico dei classici. Ma il semplice contrasto delle temperature fra gli ingredienti fa in modo che non ci si stanchi mai di mangiarlo e lo rende adatto sia ai freddi di questi giorni che ai caldi della prossima estate.
Sorrido pensando al tempo di preparazione, due minuti forse tre: mai sperimentata tanta buona resa con così poco impegno.
Anche questa canzone è un classico fra i classici. Ma è stata rivisitata e il contrasto delle due voci la rende nuova e non scontata...
TEMPO DI PREPARAZIONE
2 minuti
INGREDIENTI: per 2
4 palline di gelato alla panna (o vaniglia)
lamponi freschi
zucchero
PREPARAZIONE:
ho tenuto per 30 minuti la vaschetta del gelato fuori dal freezer (ma è inverno, chiaramente d’estate i tempi si accorciano).
Ho lavato i lamponi e li ho saltati per 2-3 minuti in una padella cosparsi di zucchero. Li ho scaldati fino a quando hanno tirato fuori un pò del loro sughino rosso, poi ho subito spento altrimenti si spappolano.
Ho messo due palline di gelato in ciascuna ciotola e ho messo le ciotole nel forno a microonde nella funzione scongelamento per 30 secondi. Con la funzione di scongelamento il gelato si ammorbidisce ulteriormente senza scaldarsi o cuocersi.
Poi ho messo i lamponi caldi e zuccherati sulle coppe di gelato.
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mercoledì, 19 agosto 2009
Insalata di Avocado e Tonno

Sfrutto il poco appetito dovuto al caldo per perdere qualche etto.
Sfrutto la sete costante per cercare di smaltire la ritenzione idrica (bevo acqua con un basso residuo fisso; l’acqua sant’anna ce l’ha di 23,1 mg/l).
Sfrutto la frescura serale per godermi la città o il giardino (totalmente off-limits durante la giornata).
Insomma… cerco di arrivare viva all’arrivo di giornate un pò più fresche.
Sì vabbè! ma qualcosa occorre pur mettere sotto i denti, prima o poi… altrimenti il malumore aumenta e il nervosismo cresce!
Stavolta mi sono ricordata di una insalata “insolita” che mi ha fatto assaggiare il mio amico.
Era fine luglio, e il caldo era asfissiante come in questi giorni. Solo che allora stavo peggio perché mi toccava lavorare; e posso assicurare che stare in giro per Roma con 38° C non è piacevole.
io “dove si va a pranzo oggi?”
lui “ andiamo a casa mia? così ci prepariamo qualcosa di fresco e accendiamo l’aria condizionata…”
io “ok”
lui “dobbiamo fermarci a fare la spesa, però”
Compriamo davvero poche cose: un avocado e un trancio di tonno fresco.
E’ così che ho assaggiato per la prima volta questa insalata. E’ così che ci siamo preparati il pranzo senza accendere neppure un fornello (per il caffè sì, però).
INGREDIENTI: per 2
1 avocado
160 g di tonno in scatola (oppure 200 grammi di tonno fresco in trancio)
olive
1 cipolla rossa
1 pomodoro cuore di bue
capperi sotto sale
sale
olio extravergine di oliva
lime
tabasco
TEMPO DI PREPARAZIONE:
20 minuti
PREPARAZIONE:
Ho sbucciato l’avocato e ne ho tagliato la polpa a dadini che ho messo in una insalatiera. Ho aggiunto il tonno sgocciolato, i capperi sciacquati sotto acqua corrente, le olive snocciolate, il pomodoro a pezzi e la cipolla tagliata sottile. Ho condito con olio, succo di lime, sale e qualche goccia di tabasco. Ho mescolato e messo in frigo fino al momento di servire.
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domenica, 14 dicembre 2008
Datteri Farciti con Ricotta e Panna

Panettoni... pandori... torroni... dolci fatti in casa dalle zie, nonne, mamme... bottiglie varie. Nessuno, dico nessuno, si presenta a mani vuote durante i pranzi o le cene di questo periodo. E io come mi presento? Con questi datteri, pronti in 15 minuti e dalla riuscita assicurata... molto calorici, ma... cavoli è festa!
INGREDIENTI: per 4 persone
8 datteri freschi al naturale
50 g di ricotta di mucca
250 ml di panna fresca
4 cucchiaini di zucchero
TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti
PREPARAZIONE:
Ho lavorato la ricotta in una ciotola con un cucchiaio di legno. Ho unito la panna e ho montato il composto con le fruste. Ho aggiunto lo zucchero e ho amalgamato bene il tutto. Ho inciso i datteri a metà nel senso della lunghezza, quindi ho tolto il nocciolo. Li ho farciti con la crema preparata. Si Conservano in frigorifero fino al momento di servirli.
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lunedì, 14 aprile 2008
Tarte Tatin alle Mele - Torta Rovesciata alle Mele

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Questa torta ha voluto studio e pianificazione prima di essere fatta e mangiata. Non sò, sarà stato il nome ma... mi sono fatta prendere da un certo timore reverenziale. Poi... basta mettercisi (sbagliare 3 o 4 volte) e il successo è arrivato.
In realtà è una torta dai gesti e dagli ingredienti antichi e una volta capita la “chimica” della trasformazione e la sua genialità... e il gioco è fatto.
Allora, tanto per cominciare la torta rovesciata o tarte tatin è una torta cotta al contrario (cioè con la frutta a contatto con il tegame e la pasta brisée a ricoprire) su uno specchio di caramello. Partendo da questa definizione vediamo il perché dei procedimenti:
Per questa torta serve uno stampo tondo e alto, quello a cerniera non va bene perché durante la cottura le mele perdono acqua che colerebbe via.
Visto che ci deve essere “lo specchio di caramello” e che le mele durante la cottura cacciano l’acqua non dobbiamo prepararlo prima, ma semplicemente cospargere di zucchero il tegame e poi adagiarci sopra gli spicchi di mela: il caramello si formerà da solo.
Le mele non si devono tagliare sottili perché altrimenti si sfaldano durante la cottura.
Le mele da usare devono essere farinose altrimenti cacciano troppa acqua e il caramello viene troppo diluito (oppure ci sarebbe bisogno di troppo zucchero).
la pasta brisée deve andare proprio a “sigillare” le mele in modo tale che “stufino” e che il vapore acqueo che producono non si disperda nel forno ma vada a sciogliere lo zucchero formando il caramello.
Appena è cotta si deve rigirare subito altrimenti il caramello si indurisce e la torta rimane attaccata al tegame.
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INGREDIENTI: per 4-6 persone (diametro tortiera: 25 cm)
pasta brisée
5-6 mele renette
200 g di zucchero
cannella
burro
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TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti
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PREPARAZIONE:
Ho acceso il forno a 250 °C.
Ho imburrato lo stampo della torta e ho pure lasciato qualche fiocchetto di burro qua e là... Ho ricoperto lo stampo imburrato con circa 150 g di zucchero.
Ho pelato le mele e le ho tagliate in spicchi spessi almeno 2 cm e li ho sistemati a raggiera sullo stampo. Ho ricoperto questo primo strato di mele con dello zucchero e un pizzico di cannella (in realtà mi ero dimenticata della cannella, così l’ho aggiunta dopo averla rovesciata ;-P, ma se non vi piace che si veda la cannella allora deve essere messa tra i due strati di mele). Ho sistemato un secondo strato di spicchi di mela. Ho ricoperto il tutto con un disco di pasta brisée e l’ho calcato bene sulle mele e ho cercato di farlo aderire ai bordi.
Ho infornato in forno già caldo a 250 °C e dopo circa 15 minuti ho abbassato la temperatura a 180°C e ce l’ho lasciata per altri 15 minuti.
Passato il tempo di cottura ho rigirato subito la torta su un piatto di pirex e ho fatto caramellare sotto il grill per 10 minuti. E' molto buona tiepida servita insieme a panna montata.
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martedì, 27 novembre 2007
Banane alla Cannella

Io: “Pronto!”
Lei: “Ciao ciccina, sono io.”
Io: “Bellezza! Come ti va?”
Lei: “Beh, insomma!”
Io: “Tutto a posto? C’hai ‘na vocetta...!”
Lei:”E’ che sto in ospedale...”
Io: “Come in ospedale! Che è successo?”
Lei: “Sono scivolata. Come una cretina. Mi vergogno perfino di raccontarlo...”
Io: “E ti sei fatta male?”
Lei: “Un male che neanche il parto... C’ho la gamba in tiraggio...”
Io: “Oh, mio dio. Mi dispiace. Si può sapere come hai fatto?”
Lei: “Una stupidissima buccia di banana. Sono scivolata su una stupidissima buccia di banana. Un male pazzesco, e ora ho la gamba in tiraggio in ospedale. Dico, si può essere più cretine...”
Io: “Ho capito. Dai, non fare così. Mio nonno diceva che queste cose succedono ai vivi! Dimmi piuttosto: posso fare qualcosa?”
Lei: “Grazie, si. Mi porteresti un pò di cose per un luuungo soggiorno in ospedale. Sai... non ho avuto il tempo di fare le valigie.”
Io: “Ma certo, bellezza. Che dici: ti ci metto pure la vestaglia di pizzo, hai visto mai...”
Lei: “Passi oggi?”
Io: “E quando se no? Aspettami, non ti muovere!”
Arrivo in ospedale. Le porto le sue cose e un pacchetto che scartiamo insieme. Quando vede quello che c’è dentro mi guarda con gli occhi pieni di gratitudine e le compare un sorriso di rivalsa.
Le dico che la vendetta è un piatto che va servito con la cannella...
INGREDIENTI: per 2 banane
2 cucchiaini di burro
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di succo di limone o di limoncello
buccia grattugiata di limone
cannella
TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti
PREPARAZIONE:
In una larga padella ho fatto sciogliere il burro a fuoco bassissimo, poi ho aggiunto lo zucchero, il miele e il succo di limone. Ho mescolato con il mestolo di legno e ho atteso che il tutto si amalgamasse formando una salsina compatta. A questo punto ho aggiunto la buccia grattugiata del limone e la cannella. Ho girato rapidamente e ho subito messo le banane. Le ho rigirate da ambo i lati e le ho impiattate.
COMMENTO:
Bisogna fare molta attenzione a non far bruciare la salsina perché diventa amara e passerebbe l’amaro anche alle banane. Questo è un piatto che va servito caldo; quindi deve essere preparato al momento, ma visto che ci vogliono solo 15 minuti...
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