Set 20, 2007 - Dessert, Dolci    11 Comments

Mousse al cioccolato

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La passione per la mousse al cioccolato m’è venuta in… Portogallo. Forse sarebbe stato più naturale imparare a cucinare il baccalà in un modo nuovo e originale dato che c’è un detto portoghese che dice che in Portogallo si può mangiare baccalà tutti i giorni dell’anno in modo sempre diverso. E invece no. Mi sono appassionata alla mousse. Durante il nostro viaggio abbiamo attraversato il Portogallo in lungo e in largo, ma il posto che m’è rimasto nel cuore è l’entroterra portoghese nei pressi del monte Estrela dove abbiamo soggiornato in un delizioso alberghetto a gestione familiare. Ospitalità e cucina ottima. Mi ricordo che ci siamo fermati più del tempo che avevamo programmato proprio perché quel posto ci rilassava. E il dolce che facevano veramente bene era la mousse, e così mi sono fatta dare la ricetta:

INGREDIENTI: Per 4 porzioni

250 g di cioccolato fondente amaro (tipo fondente nero Novi),

2 tuorli d’uovo,

3 albumi,

1 e ½ cucchiaio di zucchero,

1 e ½ cucchiaino di burro,

5 cucchiai d’acqua,

200 ml di panna liquida non zuccherata.

TEMPO DI PREPARAZIONE:
40 minuti

 

 

PREPARAZIONE:
Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema quasi bianca.Nel frattempo ho fatto sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quando si è sciolto ho aggiunto il burro e l’acqua. Ho mescolato fino ad ottenere un composto fluido e liscio. Ho tolto il tegame dal bagnomaria e subito ho aggiunto l’uovo precedentemente lavorato con lo zucchero (così da far “cuocere” un pò il tuorlo d’uovo nel cioccolato bollente). Ho fatto raffreddare a temperatura ambiente. Ho montato a neve molto molto soda gli albumi e la panna (meglio si montano questi 2 ingredienti più la mousse viene soffice). Ho unito la panna montata, gli albumi montati a neve e il cioccolato fuso. Ho mescolato a lungo fino ad ottenere un composto uniforme e spumoso che poi ho ripartito nei bicchieri da portata. Con il cioccolato avanzato ho fatto della granella che poi ho spolverato sulla mousse.

 

COMMENTO PERSONALE:
La prima volta che ho provato la ricetta della mouse l’ho messa in frigorifero a riposare per circa 2 ore, ma è diventata troppo dura e pesante. Ora, dopo averla preparata, la lascio a temperatura ambiente e rimane morbida e spumosa ed è subito pronta per essere mangiata. Si mantiene buona per diversi giorni. Volendo si può dare alla mousse il sapore del caffè, della menta o del cocco. Nel caso si voglia aromatizzarla al caffè, nel cioccolato fuso si aggiungono 3 cucchiai d’acqua (invece di 5) e una tazzina di caffè forte. Invece nel caso della menta e del cocco, si aggiunge 1 cucchiaio di essenza di menta o di cocco e altri 2 cucchiai di acqua (che quindi diventano 7).

IL COMMENTO DEL MARITO:
Solo a guardarla viene l’acquolina in bocca: è decisamente bello il contrasto dei due marroni, quello chiaro della mousse e quello più scuro della granella. La mangio con gli occhi, ho voglia di distruggere la compostezza del cioccolato. Così immergo il cucchiaio e lo porto alla bocca. Sì, la consistenza è proprio quella giusta, non come la prima volta che si impastava nel palato. Ora va giù che è una meraviglia! Non penso però al Portogallo mentre ripulisco il calice, forse perché questa mousse è anche più vaporosa di quella. E ha un tocco di classe in più: la granella più dura che si sbriciola tra i denti, in mezzo all’ariosità del cioccolato. Variante? Non ne ho la più pallida idea.