giovedì, 24 novembre 2011

Tortino al Tartufo, Polenta e Baccalà su Fonduta al Pecorino

ricetta,ricette,cucina,foto,polenta,baccalà,ouvo,tartufoPotrebbe sembrare un azzardo, lo so.
Che c'entra il baccalà con il tartufo??!!
So benissimo che nella testa vi si stanno formando gli abbinamenti "tartufi e uovo... ok! tartufi e polenta... ok! tartufi e formaggio... ok! tartufi e baccalà...???"

Questo fantastico tortino l'ho mangiato qui durante la Mostra Mercato del Tartufo. 

Il ristorante si pregia di essere citato dalle Guide Michelin da molti anni a questa parte. E in effetti devo dire che la cucina sa il fatto suo. Antipasto, primo e secondo tutti declinati al tartufo bianco e tutti buoni, anche se la medaglia d'oro se l'è meritata questo tortino rivelazione.
L'hanno servito come antipasto e mi ha entusiasmato a tal punto da volerlo rifare con le mie padelle.
Mettete da parte le diete, questo tortino misura un milione di calorie ma (almeno) non ve le farà rimpiangere. Qui il tartufo esalta e amalgama tutti i diversi sapori. E' l'antipasto perfetto per il cenone di Natale e, ovviamente, si può servire anche senza tartufo.

 

Continua...

martedì, 24 febbraio 2009

Baccala all'Anconetana

Baccalà modificatascritta1.jpg

 

Gossip condominiale…

l’inquilina del piano di sopra strilla e sbraita in continuazione contro i suoi due figli. Ce l’ha con uno in particolare, ma se gli capita sotto tiro anche l’altro gemello non gli risparmia di certo una bella strigliata…

E così alle 19,30, quando rincasano, sento strilla e pianti dei bambini (circa 6 anni); e così tutte le mattine per uscire di casa; e ancora tutti i sabati mattina per fargli fare i compiti e poi ancora tutte le domeniche mattina per… non saprei.

E il marito? Io l’ho visto un paio di volte, ma non lo sento mai. Eppure verso novembre li sentivo chiacchierare anche verso le 3 di notte. Parlavano fitto fitto, li sentivo chiaramente e mi chiedevo che cosa mai avessero da dirsi tutte le notti a quell’ora tarda. E ora? Non si sente più. La voce del papà è stata sostituita da una voce di nonna! La nonna che era venuta a Natale ancora non se ne va!

Poi l’illuminazione: si sono lasciati!

Proprio domenica scorsa il papà è passato a prendere i figlioletti per portarli ad una festa in maschera. Anche la mamma è salita in macchina ma i due non si sono guardati neanche per sbaglio, lui concentratissimo su un dettaglio importantissimo alla sua sinistra, lei distratta da un evento naturale sorprendente alla sua destra. E i gemelli sui sedili posteriori vestiti per la festicciola in maschera.

Peccato dover arrivare a non sopportarsi più prima di lasciarsi…

Passiamo alla ricetta - la domanda forse è di economia globale ma mi viene dal profondo: perché in un momento storico come questo che stiamo vivendo, in cui i mercati sono globalizzati e riesco a trovare le fragole anche a Natale, per il baccalà ammollato devo aspettare il venerdì? (tale e quale a 50 anni fa).

INGREDIENTI: per 4 persone

1 Kg di stoccafisso già battuto e ammollato

250 g di pomodori maturi

½ cipolla bianca

½ bicchiere di vino bianco secco

olio extravergine di oliva

4 filetti di acciuga sotto sott’olio

prezzemolo

rosmarino

aglio

peperoncino fresco

sale

pepe nero di mulinello

TEMPO DI PREPARAZIONE:

15 minti + 70 minuti di cottura

PREPARAZIONE:

Ho scolato lo stoccafisso dall’acqua di ammollo, e l’ho tagliato in pezzi regolari. Ho Soffritto in un giro d’olio l’aglio spellato e affettato, il rosmarino e la cipolla spellata e tritata per 3 minuti a fuoco medio. Ho tagliato i pomodori in grossi pezzi e li ho privati dei semi, quindi li ho aggiunti al soffritto. Ho aggiunto un pezzetto di peperoncino e le acciughe scolate dell’olio. Ho unito anche il baccalà precedentemente tagliato in pezzi. Ho irrorate con il vino e fatto cuocere a fuoco moderato per 1 ora circa. A cottura terminata ho unito il prezzemolo tritato e aggiustato di sale e pepe.

Baccala all'Anconetana

Baccalà modificatascritta1.jpg

 

Gossip condominiale…

l’inquilina del piano di sopra strilla e sbraita in continuazione contro i suoi due figli. Ce l’ha con uno in particolare, ma se gli capita sotto tiro anche l’altro gemello non gli risparmia di certo una bella strigliata…

E così alle 19,30, quando rincasano, sento strilla e pianti dei bambini (circa 6 anni); e così tutte le mattine per uscire di casa; e ancora tutti i sabati mattina per fargli fare i compiti e poi ancora tutte le domeniche mattina per… non saprei.

E il marito? Io l’ho visto un paio di volte, ma non lo sento mai. Eppure verso novembre li sentivo chiacchierare anche verso le 3 di notte. Parlavano fitto fitto, li sentivo chiaramente e mi chiedevo che cosa mai avessero da dirsi tutte le notti a quell’ora tarda. E ora? Non si sente più. La voce del papà è stata sostituita da una voce di nonna! La nonna che era venuta a Natale ancora non se ne va!

Poi l’illuminazione: si sono lasciati!

Proprio domenica scorsa il papà è passato a prendere i figlioletti per portarli ad una festa in maschera. Anche la mamma è salita in macchina ma i due non si sono guardati neanche per sbaglio, lui concentratissimo su un dettaglio importantissimo alla sua sinistra, lei distratta da un evento naturale sorprendente alla sua destra. E i gemelli sui sedili posteriori vestiti per la festicciola in maschera.

Peccato dover arrivare a non sopportarsi più prima di lasciarsi…

Passiamo alla ricetta - la domanda forse è di economia globale ma mi viene dal profondo: perché in un momento storico come questo che stiamo vivendo, in cui i mercati sono globalizzati e riesco a trovare le fragole anche a Natale, per il baccalà ammollato devo aspettare il venerdì? (tale e quale a 50 anni fa).

INGREDIENTI: per 4 persone

1 Kg di stoccafisso già battuto e ammollato

250 g di pomodori maturi

½ cipolla bianca

½ bicchiere di vino bianco secco

olio extravergine di oliva

4 filetti di acciuga sotto sott’olio

prezzemolo

rosmarino

aglio

peperoncino fresco

sale

pepe nero di mulinello

TEMPO DI PREPARAZIONE:

15 minti + 70 minuti di cottura

PREPARAZIONE:

Ho scolato lo stoccafisso dall’acqua di ammollo, e l’ho tagliato in pezzi regolari. Ho Soffritto in un giro d’olio l’aglio spellato e affettato, il rosmarino e la cipolla spellata e tritata per 3 minuti a fuoco medio. Ho tagliato i pomodori in grossi pezzi e li ho privati dei semi, quindi li ho aggiunti al soffritto. Ho aggiunto un pezzetto di peperoncino e le acciughe scolate dell’olio. Ho unito anche il baccalà precedentemente tagliato in pezzi. Ho irrorate con il vino e fatto cuocere a fuoco moderato per 1 ora circa. A cottura terminata ho unito il prezzemolo tritato e aggiustato di sale e pepe.

sabato, 19 aprile 2008

Filetti di Baccala Fritti

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Non c’è 1 romano (anche d’importazione) che non conosca il “Filettaro a Santa Barbara”. Fanno dei filetti di baccalà spettacolari. Ecco, questi qui non gli somigliano per niente... quelli là sono “impastellati” e li puoi sgranocchiare anche facendo due passi in via dei giubbonari verso campo dei fiori, questi no. Questi sono quelli classici e non c’è nessun segreto:

Bagnare il pesce nel latte, passarlo nella farina, poi velocemente nelle uova battute con un pò di sale (1 uovo intero + 1 tuorlo). Fondere in padella 2 grosse noci di burro e, non appena comincerà a spumeggiare, unire il pesce e farlo dorare su entrambi i lati per qualche minuto. Scolare e salare.

Per l’insalata: valeriana (detta anche songino e gallinella) e mela a cubetti condita con olio, aceto balsamico e sale.