venerdì, 13 marzo 2009

Scaloppine di Vitello al Mandarancio

 

sgaloppine modificatascritta2.jpg

 

 

Mentre scrivo, il computer dice che sono le 00:45.
E’ tardi…
E domani (anzi oggi) devo alzarmi alla solita ora per andare a lavorare. La settimana mi sembra infinita. Era mercoledì e già avevo addosso la stanchezza del venerdì. La crisi tanto discussa comincia a farsi sentire: le aziende riducono al minimo il personale, e chi rimane si vede aumentare il lavoro; e se penso alla settimana prossima mi vengono le vertigini… ma di certo non sono io quella che può lamentarsi.

E così mi ritrovo a dedicarmi al blog durante il finesettimana o nottetempo… poco male, l’importante è esserci e trovare il tempo da dedicare alle cose che ci piacciono.
E portare avanti il blog mi piace, e mi piace anche la partecipazione di chi commenta.
Mi piace…
esperienze a confronto di persone che hanno “qualcosa” da dire.
Vedo questo dai commenti avuti negli ultimi post. Un pò come si fa quando si cucina fra amici, e si abbattono le mura della comunicazione scontata e ci si parla con schiettezza.
Cucinare insieme avvicina le persone e fa nascere grandi amicizie perché “distratti” dalla manualità del cucinare non riusciamo più a fare calcoli di mezze verità, o opportunismi. Eppoi avere un obiettivo comune (cucinare qualcosa di buono) ci fa sentire complici e quindi intimi…

Sulla scaloppina al mandarancio c’è davvero poco da dire: la scaloppina al limone ha un sapore troppo forte per me, preferisco questa versione…

A questa ricetta, vista l’ora tarda, allego il sax di questa opera d’arte decisamente notturna.
Buona Notte...


INGREDIENTI: per 4 persone
800 g di fettine di vitello
150 g di farina
6 foglie di salvia
timo
3 mandaranci
1/2 porro
50 g di burro
2 cucchiai di brandy
sale

TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti

PREPARAZIONE:
Ho tritato la salvia e un pezzetto di buccia di mandarancio, ho aggiunto il timo. Ho mescolato il trito aromatico alla farina.
Ho passato le fettine di vitello nella farina aromatizzata.
Ho tritato il porro e spremuto i mandaranci.
Ho soffritto il porro tritato nel burro per qualche minuto e poi ho aggiunto le fettine di carne infarinate. A cottura quasi ultimata ho aggiunto il brandy e ho fatto sfumare. Quindi ho aggiunto il succo di mandarancio, ho atteso che il sughetto si restringesse un pò , quindi ho aggiustato di sale e servito.
Gli spicchi interi di mandarancio li ho fatti rosolare per qualche minuto nel burro.

martedì, 04 novembre 2008

Coniglio alla Cacciatora Aromatizzato al Brandy

Coniglio arrosto modificatascritta.jpg


Cucino spesso coniglio. Mi piace.
Trova posto come secondo di carne nei menù “delicati”.
Se avanza è molto buono anche il giorno dopo (forse addirittura più buono).
Non mi sento in colpa quando lo mangio perché so che contiene acidi grassi insaturi, cioè grassi nobili e utili all’organismo (come quelli contenuti nell’olio di oliva).

E poi la versatilità di questo tipo di carne consente di lasciare andare la fantasia in molteplici preparazioni “...alla cacciatora”.
Questo in particolare è quello che m’è piaciuto di più. Fino ad ora...

INGREDIENTI: per 4 persone
1 coniglio (circa 1500 g)
5 cucchiai d’olio extravergine di oliva
50 g di burro
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
40 g di olive nere o verdi snocciolate
brodo vegetale (anche di dado)
2 bcchierini di brandy
rosmarino
timo
sale, pepe

TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti + 90 minuti di cottura

PREPARAZIONE:
Ho tagliato a pezzi il coniglio, l’ho sciacquato e asciugato. Ho tritato finemente la cipolla e il rosmarino. Ho fatto soffriggere per pochi minuti i 2 spicchi d’aglio (sbucciati ma interi) in un tegame capiente con l’olio e il burro. Ho unito il coniglio e, a pentola scoperta e fuoco bassissimo, l’ho fatto rosolare bene in ogni parte. Ho aggiunto il trito di cipolla e rosmarino, ho aggiunto un pizzico di timo, ho aggiustato di sale e di pepe. Ho alzato il fuoco e sfumato con il brandy. Ho aspettato che il brandy evaporasse, quindi ho abbassato di nuovo il fuoco, ho coperto la casseruola e ho lasciato cuocere per circa 60 minuti. Ho aggiunto un pò di brodo vegetale al fondo di cottura quando mi rendevo conto che si asciugava troppo. Circa 20 minuti prima di spegnere il fuoco ho aggiunto le olive tritate grossolanamente.

domenica, 03 febbraio 2008

Funghi Trifolati

1d5779d3309b61fbfcaf759ab7fa820a.jpg



Una preparazione intermedia per poi lavorare di fantasia: nelle crépes, per condire la pasta o le lasagne, per farcire torte salate, come contorno, per veloci antipasti (magari nei cestini di pane insieme a dei pomodorini pachino tagliati a metà)...

INGREDIENTI:
500 g di funghi
30 g di burro
2 bicchierini di brandy
prezzemolo
sale

TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti

PREPARAZIONE:
Ho lavato e tagliato i funghi. Li ho messi ad appassire con il burro in una casserola. Dopo circa 15 minuti che stavano sul fuoco ho aggiunto il prezzemolo, il brandy e il sale. Li ho tenuti sul fuoco fino a evaporazione di tutta l’acqua. Il tutto a pentola scoperta.