martedì, 22 maggio 2012
Capesante Spadellate su Crema di Crostacei (Bisque)
L'ispirazione quando arriva arriva :)
E nessuno lo sa perché delle volte c'è e altre non c'è. Sembrava che non avessi più voglia di cucinare...
Sembrava che non avessi più voglia di sperimentare...
Sembrava che non ci fossero più cose nuove da provare...
Ripetevo, pasto dopo pasto, le stesse ricette consolidate e aggiustate a puntino. Tutti gli ingredienti nuovi che la Francia mi offriva sembravano non suscitare nessun interesse.
Poi, un giorno come per magia, mi soffermo un po' più del solito davanti al frigo con milioni di burri, panne e crème fraîche.
La crème fraîche... semi sconosciuta il Italia eppure orgoglio della cucina francese! E mentre stavo lì, come imbambolata davanti alla vasta scelta di crème fraîche che il supermecato mi metteva a disposizione, e mi domandavo "ma che ci faranno i francesi con la crème fraîche", ecco che arriva una signora che con la sicurezza di un gesto abituale si sporge un po' verso il banco frigo, allunga un braccio e ne prende una confezione!
Decido di rompere gli indugi e ne prendo anche io una in mano e... ne studio l'etichetta. La poso e ne prendo un'altra e ne studio l'etichetta.
Le crème fraîche non sono mica tutte uguali: hanno percentuali di materia grassa differenti e quindi hanno gusto e apporto calorico differenti.
La cosa si complica: quale scegliere? Mi butto su una marca nota: "crème fraîche d'Isigny" con il 35% di materia grassa (quasi il massimo tra quelle che ho ispezionato) e con un apporto calorico della metà rispetto al burro (350 cal ogni 100 g). Decido di comprarla ma ancora non mi è chiaro come la userò. Prima di tutto la assaggio: è a metà tra un formaggino e la philadelphia.
Tutto questo per dirvi che quelle tre gocce bianche che vedete sulla foto sono di crème fraîche (panna acida) mescolate a qualche goccia di limone e a dell'olio extravergine di oliva.
E con questo piatto non si dovrebbe farsela mancare!
Non so voi, ma io adoro le capesante. Ci farei un pasto intero ma con quello che costano tocca accontentarsi di farci l'antipasto (ovviamente il pasto poi deve mantenere la promessa sancita con un antipasto del genere!).
Questo è un antipasto caldo. Servito in piccole tajine monoporzione che l'ospite avrà l'onore di scoperchiare, e lascerà a voi il piacere di gustarvi la sorpresa nel suo sguardo.
Scritto in Antipasti, Pesci, Ricette Francesi, Zuppe | Link permanente | Commenti (2) | Tag: foto, ricetta, cucina, coquillage, capesante, bisque, carapace, crema di carapace, crostacei |
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