domenica, 25 settembre 2011
Pancakes

E' già domenica. Una meravigliosa domenica di fine settembre. Il cielo è limpido e il sole splende caldo.
Era tanto tempo che non dormivo a lungo la mattina. Così quando stamattina mi sono svegliata e ho visto l'ora tarda mi sono stupita. E ho sorriso. Ho affondato la testa nel cuscino e mi sono goduta tutti i rumori della domenica.
Finalmente una domenica lenta e pigra. Come tutte le domeniche porta con sé un pò di malinconia (chi lavora dal lunedì al venerdì sa bene a cosa mi riferisco), e visto che è troppo tardi per organizzare una gita ed è troppo presto per cominciare già a pensare a lunedì, ho pensato di coccolarmi un pò.
C'è poco da fare, mettersi ai fornelli la mattina e preparare i pancakes mette di buon uomore. Il motivo non lo so ma vi assicuro che è così. Friggevo le frittelle e pensavo allo sciroppo d'acero che c'avrei versato sopra. Lo sciroppo d'acero sopra il pancake non è mai troppo, l'avete notato anche voi?
E mentre preparavo queste frittelle pensavo che sarebbero ottime anche come dessert di fine pasto. Avete presente quando arrivano ospiti inattesi e non volete farvi mancare un dessert? Qui servono solo latte, farina, uova, burro e il lievito per dolci... niente ingredienti strani (a parte lo sciroppo d'acero). Ma per un dessert improvvisato potremmo accompagnare le frittelle con della panna montata o con della crema pasticcera.
INGREDIENTI: per 5 pancakes
130 g di farina 00
150 g di latte intero
15 g di burro + quello necessario per la frittura
1 uovo intero
2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
sciroppo d'acero
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TEMPO DI PREPARAZIONE:
40 minuti
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PREPARAZIONE:
In una ciotola ho battuto l'uovo, quindi ho unito la farina e il lievito. Poi ho aggiunto il burro fuso e il latte fino ad ottenere una pastella non eccessivamente liquida.
Ho unto una padellina antiaderente con il burro, ho aggiunto un pizzico di zucchero e ho versato un mestolino di pastella. Ho fatto cuocere a fuoco basso (altrimenti si bruciano) per circa 2-3 minuti. Prima di girare la frittella, c'ho spolverato su un altro poco di zucchero, quindi l'ho rigirata e ho fatto cuocere per altri 2-3 minuti.
Aggiungere lo zucchero non è nella ricetta "classica" ma io lo preferisco...
Scritto in Dessert, Dolci | Link permanente | Commenti (1) | Tag: ricetta, ricette, cucina, foto, uova, farina, sciroppo d'acero, latte, burro |
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mercoledì, 11 giugno 2008
Focaccia di Fiori di Zucca

Avrei voluto... nascere in Africa.
Avrei voluto... inventare una pozione magica.
Avrei voluto... mettere la freccia a sinistra e girare a destra.
Avrei voluto... tutto l’oro degli Inca senza spargere sangue.
Avrei voluto... un gatto muto.
Avrei voluto... fare una focaccia scrocchierella di fiori di zucca, come quella già fatta e mangiata molte volte.
E invece, basta sostituire la farina 00 con quella di manitoba che il risultato cambia radicalmente. Un morbido “pane” ha sostituito la focaccia scrocchierella. Non male. Ma preferisco la focaccia.
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INGREDIENTI: per una teglia da forno rettangolare 22 x 30 cm
20 fiori di zucca
1 uovo intero
3 pugni di farina 00 (o manitoba se si prefersce morbida)
2 bicchieri di birra
sale, pepe
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TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti
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PREPARAZIONE:
Ho lavato i fiori di zucca avendo cura di eliminare tutto il gambo e il pistillo interno.
Ho mescolato l’uovo alla birra e ho aggiunto la farina ottenendo una pastella molto lenta. Ho salato e pepato. Ho passato i fiori nella pastella e li ho disposti in un singola strato nella teglia da forno. Ho versato nella teglia tutta la pastella avanzata. Ho infornato in forno già caldo a 200°C per 30 minuti.
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martedì, 18 dicembre 2007
Quiche di Roux

Accidenti! Pare chissà che é. E’ una torta salata di brodo denso.
L'esigenza di preparare questo pitto è nata da una richiesta di mia madre che mi ha candidamente chiesto di pensare ad un antipasto di contorno ai suoi carciofi fritti. Quindi nella mia mente questa quiche la vedo bene in un antipasto composto accompagnato da verdura (i carciofi fritti di mia madre), pesce (polpette di neonata, code di gambero rosolate...) o carne (ancora non c'ho pensato!!!).
ROUX: parola francese che significa “rossiccio”. Il roux si prepara mescolando, sul fuoco basso, burro fuso e farina. Si fa prendere al composto un colore più o meno scuro a seconda dei gusti. Infatti, a seconda della coloritura, si hanno roux bianchi, biondi o bruni. Il roux serve per addensare le salse attribuendo loro, nel contempo, un sapore con “quel qualcosa in più”. In un pentolino non antiaderente si lascia fondere il burro e quando è spumeggiante si aggiunge la farina a pioggia mescolando velocemente con la frusta per evitare i grumi. Aggiunta tutta la farina si aggiunge la salsa che si vuole addensare continuando a mescolare.
QUICHE: torta salata di origine francese. Quella più famosa è senz’altro la quiche Lorraine: pasta sfoglia riempita con pancetta e uova sbattute.
INGREDEINTI: per 6 mini quiche
1 confezione di pasta sfoglia
1/2 lt di brodo (vegetale, di carne o di pesce)
40 g di burro
40 g di farina 00
1 pugno di parmigiano grattugiato
noce moscata
TEMPO DI PREPARAZIONE:
45 minuti
PREPRARAZIONE:
Ho acceso il forno a 200° C.
Ho ritagliato con una tazza la pasta sfoglia, l’ho sistemata sulla carta da forno e ho messo il tutto nelle formine per i muffins.
Ho preparato il roux con il burro e la farina, e poi ho aggiunto il brodo. Ho tenuto sul fuoco, mescolando continuamente fino a quando il brodo il brodo è diventato denso. A questo punto ho aggiunto il parmigiano grattugiato e infine la noce moscata. Ho tolto dal fuoco. Con questa salsa ho riempito le formine di pasta sfoglia. Ho messo in forno preriscaldato fino a cottura della pasta (circa 15-20 minuti).
NOTE:
Non credo che “quiche” sia il nome giusto visto che con questo nome si identificano le torte salate con ripieni contenenti uovo e, a volte, panna (insomma delle vere frittatone cotte al forno). Ma: non è un flan, non uno sformato, non un soufflè, neanche una torta rustica (ché lì ci va la ricotta...). Insomma, come la dovevo chiamare?
Scritto in Antipasti, Torte Salate e Pizze | Link permanente | Commenti (3) | Tag: ricette, foto, quiche, roux, burro, farina, brodo |
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domenica, 14 ottobre 2007
Pasta di Pane

Io la pasta di pane la faccio così:
Scritto in Elementi base, Impasti Lievitati | Link permanente | Commenti (3) | Tag: ricette, pasta di pane, lievito di birra, farina |
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