venerdì, 03 febbraio 2012

Mariengel Gulasch

GulaschWiener Saftgulasch in tedesco,
Oppure Porkolt in ungherese. Anche se il gulasch ungherese differisce da quello austriaco per la presenza delle patate (così mi hanno detto).
Il Gulasch di Mister Mariengel è alla maniera di Vienna (senza patate).
L'ho mangiato. Cucinato dalle sue "manine" con tanta cura. Buono anzi buonissimo. Me ne farò volentieri almeno un'altra scodella alla prossima occasione!!!
Non vedo periodo migliore di questo per darne la ricetta a chiunque voglia cimentarsi: con questo freddo e questa neve abbiamo proprio bisogno di scaldarci un po'. E il fatto che lo preparino sovente in Austria e in Ungheria dovrebbe rassicurarci sul suo potere scaldante :)

 

 

 

 

 

 

 

 

Continua...

venerdì, 10 aprile 2009

Ragù di Manzo

 

ricette,ricetta,cucina,foto,fotografia,ragù,ragout,manzo,latte



Era bello quando ero bambina e i grandi conoscevano tutte le risposte giuste ai miei “perché”…

Era bello quando ero bambina e mamma e papà avevano sempre la soluzione migliore ai miei grandi problemi…

Era bello quando ero bambina e guardavo i cartoni animati e i buoni erano belli e i cattivi erano mostri bruttissimi… anche se ogni tanto qualche mostro, per confondere le idee, si travestiva da buono; ma poi succedeva sempre qualcosa che gli faceva riprendere le sue vere sembianze da mostro e così lo riconoscevi subito che era un cattivo…

Era bello quando da bambina ero convinta che le “forze del bene” mi proteggevano dalle “forze del male”.


Da grande è tutto più difficile. E certe volte mi piacerebbe che il mondo fosse semplice, come quello che conoscevo da bambina…

Passando alla ricetta - quando facevo il ragù c’era sempre qualcosa che non mi tornava, per quanto facessi restringere il sugo non era mai come quello che avevo in mente.
Poi, parlando di questo “dilemma” al supermercato con una perfetta sconosciuta (mentre facevamo la fila per gli affettati), lei mi da la soluzione. Sbagliavo tutto. Prima di tutto non ci va la passata di pomodoro, ma il concentrato di pomodoro (quello in tubetti), e poi ci va il latte.

Certe volte si fanno incontri speciali anche mentre fai la fila per il prosciutto!

 

 

INGREDIENTI: per 4
250 g di macinato di manzo
100 g di pancetta dolce (non affumicata)
1 bicchiere di latte fresco intero
1 carota
1/2 costa di sedano
1 cipolla piccola
30 g di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
olio extravergine di oliva
sale, pepe

TEMPO DI PREPARAZIONE:
2 ore e mezzo

PREPARAZIONE:
Ho tritato la pancetta e l’ho messa a soffriggere con l’olio, quando il grasso è diventato trasparete ho aggiunto il trito di carota, sedano e cipolla. Ho abbassato la fiamma al minimo, ho coperto la padella e ho lasciato stufare per 10 minuti.
Ho aggiunto il macinato e ho aggiustato di sale e di pepe. A cottura della carne ho aggiunto il vino e alzato la fiamma. Ho lasciato evaporare il vino e quindi ho “allungato” il concentrato di pomodoro in 1/2 bicchiere d’acqua calda e l’ho versato nella padella. Ho abbassato al minimo la fiamma, ho coperto e ho lasciato sobbollire per 2 ore, aggiungendo di tanto in tanto il latte.

lunedì, 26 gennaio 2009

Fondue Bourguignonne

Fondue scritta3.jpg




Tempo fà, con la mia amica Marianna si parlava di ricette e cibi afrodisiaci…
C’ho dovuto pensare su parecchio, e più ci pensavo meno ne venivo a capo.
Cosa intendiamo per sostanze afrodisiache? Sostanze che aumentano il desierio? Sostanze che migliorano le prestazioni?
E una sostanza può funzionare allo stesso modo sia per l’uomo che per la donna?
In presenza di calo del desiderio consiglio a tutti di cambiare partner. Invece in caso di seri disturbi organici forse è il caso di rivolgersi alla farmacologia.
Ma con Marianna il tono della conversazione era giocoso... più una curiosità... un modo per divertirsi con il compagno e fare gli scemi.
Ho subito pensato al peperoncino, che ha effetti vasodilatatori. E la vasodilatazione (in certi frangenti) è importante sia per lei che per lui. Quindi approverei i cibi piccanti.
Assolutamente vietato il cioccolato: contiene triptofano (precursore della serotonina) che è un calmante. Infatti in caso di delusioni amorose è tipico il ricorso al cioccolato; un pò per la bontà e la dolcezza, un pò per l’effetto calmante e rassicurante del triptofano e della serotonina.
Quindi ci dovremmo buttare su cibi privi di triptofano. Il mais. In caso di un attacco improvviso di fame potremmo metterci a sgranocchiare una bella pannocchia di mais (che se sgranocchiata a dovere è moooolto erotica)… Oppure consiglierei la polenta. Fra l’altro, la crusca (che rappresenta la parte esterna del chicco di frumento) contiene l’aleurone che pare supporti l’uomo in certi momenti.

Sicuramente avere fame non aiuta l’erotismo (forse è per questo che ci invitano a cena!!!), così come i cattivi odori o gli odori molto forti (in caso di
una cenetta casalinga facciamo attenzione a quello che decidiamo di cucinare)

Io credo che il cibo afrodisiaco per eccellenza non esista. Giocano un ruolo molto più importante le aspettative... le suggestioni... la fantasia... il modo di mangiare… e, sicuramente, cucinare insieme!

Detto questo, la fondue bourguignonne è quello a cui penserei per creare l’atmosfera giusta. E i motivi sono molti:
. Prima di tutto è una preparazione estemporanea e quindi la casa non si riempirà di strani odori di cucinato. E, per lo stesso motivo, non dovremmo passare il pomeriggio sui fornelli, ma potremmo pensare a farci belle!
. Si condivide lo spazio per la cottura della carne, non esiste il “mio” e il “tuo” ma solo il “nostro”.
. Ci si può prendere cura a vicenda cuocendosi a turno la carne.
. Ci sono le salsine (ovviamente ce ne deve essere almeno una piccante) nelle quali intingere i pezzetti di carne cotti, e con un pò di fantasia può diventare un bel gioco!

Ma come si prepara la Bourguignonne? Tanto per cominciare occorre avere l’apposito recipiente. Si riempie per metà di olio e si mette sul fornello a far riscaldare. Quando l’olio è diventato caldo si toglie il recipiente dal fuoco e si mette al centro della tavola sopra il fornelletto a spirito. A questo punto, con le apposite forchettine, si prende un pezzo di carne (polpa di manzo tenerissima tagliata a dadini) e si immerge nell’olio bollente fino alla cottura desiderata. Intingere nelle salsine (maionese, ketchup, salsa barbecue, salsa chili, ect.). Mangiare...