giovedì, 17 novembre 2011
Profiterol Bianco
Non è Cioccolato Bianco.
Bignè ripieni di Crema Chantilly e ricoperti di Mascarpone, Crema Pasticcera e Panna Montata. Cosí è fatto questo Profiterol.
Questa ricetta è gentilmente offerta da questo ricettario (qui per l'elenco completo dei miei ricettari).
Ma vi avverto: tende a sparire. Chi lo mangia dice che è leggero (al palato:)) e ne mangia una gran quantità: questo dolce non avanzerà, ve lo assicuro, neanche dopo un pranzo super abbondante (provate e vedrete). È piaciuto anche ai non amanti del profiterol (eh sí, esistono e vivono in mezzo a noi). Eppoi, diciamocelo, è proprio bello. È bello da guardare. Io l'ho composto su un'alzata di vetro e ha subito regalato alla sala da pranzo l'atmosfera delle grandi occasioni.
La parte piú lunga e rognosa della preparazione di questo dolce si puó fare con largo anticipo (l'avreste mai detto?). I bignè si possono riempire e surgelare. Il giorno che li dobbiamo sfoggiare vanno solo glassati e composti. Direi che per essere un dessert non ci si puó lamentare, o no?
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lunedì, 14 novembre 2011
Ravioli Bianchi al Tartufo
Ravioli al Tartufo ripieni di mascarpone, ricotta e pinoli, lucidati con burro e salvia su salsa al pecorino.
Detto e Fatto: sono stata alla Mostra Mercato del tartufo di S. Giovanni D'Asso. E sono tornata così ispirata da svegliarmi con questa ricetta in testa (tanto che la mia amica Maria Elena sulla pagina Facebook mi suggerisce di intitolare il post "il Buongiorno si vede dal Mattino").
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sabato, 21 giugno 2008
Tiramisu

Io: qual’è il tuo dolce preferito?
lui n°1: i dolci mi piacciono tutti. Io pranzo nell’attesa del dolcetto finale.
io: Si vabbè, ma al ristorante, quando puoi scegliertelo, in genere che ti prendi?
lui n°1: il tiramisu’, se c’è. Ma c’è quasi sempre: il tiramisù è il dolce nazionale!
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io: qual’è il tuo dolce preferito?
lui n°2: i dolci mi piacciono tutti.
io: si, ma qual’è quello che prendi spesso al ristorante o in pizzeria?
lui n°2: ovunque vado prendo il tiramisu’. Conosco i tiramisu’ di ristoranti e trattorie di mezza italia. Con la “prova tiramisù” si vede se un locale ha una buona cucina oppure no.
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io: qual’è il tuo dolce preferito?
lui n°3: non amo molto i dolci.
io: ok, ma uno sforzino lo faresti solo per...?
lui n°3: ...il tiramisu’ di mia madre.
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E dopo una tale inchiesta ho deciso di preparare il tiramisù per gli ospiti di stasera (sperando di equiparare la bontà del tiramisù della madre di lui n°3...)
La ricetta è quella classica, trascritta a 16 anni direttamente dalla confezione dei savoiardi (crescendo ho solo aggiunto le gocce di cioccolato fondente, per giocare con le consistenze, e la vaniglia, per dargli un gusto più rotondo). Quindi, forse, sarà un pò banale e scontata ma... di tiramisù ne ho mangiati veramente tanti e non ne ho ancora trovato uno che mi piace di più.
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INGREDIENTI: per 6 persone
300 g di savoiardi
300 g di zucchero semolato
300 g di mascarpone
gocce di cioccolato fondente
3 uova intere + 1 albume
caffè zuccherato
un pezzetto di baccello di vaniglia (non gli aromi)
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TEMPO DI PREPARAZIONE:
1 ora e mezza + almeno 2 ore di riposo in frigorifero.
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PREPARAZIONE:
Ho montato a neve fermissima le chiare d’uovo e ho messo il contenitore in frigo.
Ho amalgamato i tuorli con lo zucchero e il mascarpone. Ho preso un pezzettino di baccello di vaniglia, l’ho tagliato a metà per la lunghezza, ho preso il contenuto e l’ho aggiunto al mascarpone.
Ho preparato il caffè e l’ho zuccherato (1 cucchiaino per gni tazzina + 1 per la caffettiera: per una caffettiera da 6 ho aggiunto 7 cucchiaini di zucchero).
Nel frattempo ho unito le chiare montate (scartando quello che nel frattempo si era smontato) al mascarpone e ho amalgamato molto delicatamente. Ho unito le gocce di cioccolato fondente.
Ho messo il caffè bollente in un piatto fondo e, molto rapidamente, c’ho passato 1 savoiardo per volta (forse l’unica vera difficoltà di questo dolce sta proprio nel bagnare in modo equilibrato i savoiardi con il caffè. Secondo me sono perfetti se si usa il caffè bollente, si mette in un piatto fondo e ci si immerge rapidamente il savoiardo. In genere mi scotto le dita ma poi ne vale la pena...). Ho preparato uno strato di savoiardi, uno strato di crema al mascarpone, uno strato di savoiardi, uno di crema al mascarpone. Ho spolverizzato con il cacao amaro.
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