mercoledì, 13 maggio 2009

Nidi di Pasta, Cuori di Carciofo e Pancetta

 

Nidi scritta.jpg

 

Ancora lui. Siamo alla sua seconda ricetta e la conoscenza si approfondisce (qui per la sua prima ricetta)... Stavolta m'ha proposto una pasta. E io non mi sono tirata indietro: l'ho preparata e m'è piaciuta. Attendo con impazienza la terza ricetta (chi ha orecchie per intendere, intenda!)

Come l'altra volta ricopio pari pari l'e-mail che ho ricevuto da Piero con la descrizione della sua ricetta perché mi piace il suo modo di "vivere" tra i fornelli:



"Io la chiamo "pasta alla benevole  pazienza ", perché ci vuole un filo di pazienza, per un risultato che di solito finisce disintegrato dagli amici in 2 minuti.
E' delicata di sapore ma ..... sparisce.

Okay... io di solito viaggio a teglie, ma do indicazioni per un 4 persone circa .

Ingredienti:
Pasta a matassa,
Carciofi
Pancetta affumicata ( 100 gr )
uova ( 2 )
Limone
sale , pepe,
parmigiano
olio,
brodo
latte


Il ripieno : se sono pigro prendo i cuori di carciofo surgelati ( lo faccio... lo so ) , oppure li prendo freschi, tolgo le foglie esterne, dico parolacce per le spine ( una mi scappa sempre..) ,  butto i suddetti in acqua e limone  ( e qui so dove sono stato punto....brucia...). Li scolo, asciugo e taglio a fettine, dopo  avere tolto il fieno, ovvio...

In una padella metto olio e burro, diventano amici, si sciolgono... Ci metto a sguazzare un  ( paio ) spicchio di aglio... Quando si fa dorato lo tolgo, se no ... bleah diventa amaro, e ci metto la pancetta a cubetti, , oh... non deve " rilassarsi", quindi il fuoco è allegro.  Dopo qualche minuto la pancetta comincia a sentirsi sola, infatti è croccante appena appena, quindi prima che si secchi le mando i carciofi, bene scolati ed asciugati.
Sale, pepe .. ed una carezza di latte, un mezzo bicchiere, diciamo, L'idea è farli cuocere, ed i carciofi hanno bisogno di un 15 minuti circa..
Ah... se ci vuole , un filo di brodo ( vegetale, anche di dado, dai-..)  , ma ricordiamoci che è un ripieno, non una zuppa.... :-)... poi lasciare intiepidire..


Pasta : Se si vuole si usano un paio di matasse di vermicelli, o tagliatelline , per persona. ( di solito poi la persona media ne mangia 3 o 4, imbarazzando ...)
Se abbiamo tempo e pazienza magari la facciamo noi, io uso spaghetti alla chitarra messi a cestino.... ma magari non la prima volta, mica così semplice da fare...
In acqua salata ( io preferisco un leggero brodo vegetale ) , usiamo un colino di metallo, per cuocere le matassine senza che si disfino ( se si fa con la pasta fatta in casa .... beh, il procedimento è meno semplice, se vuoi te la spiego )
Appena vedo che la matassina si rilassa ( un paio di minuti, 3 ) la scolo e la metto nella teglia unta di burro.

Siamo quasi pronti : prendo le uova, le sbatacchio con sale e pepe, ci aggiungo i carciofi con la pancetta, un bel pò di parmigiano, Prezzemolo, quanto ti piace....  ah, i carciofi ci vogliono... la pancetta anche, ma ci butti quello che vuoi, se ci pensi.....

Prendi il composto e ci farcisci  i cestini .. Li fissi, chiedendoti se manca qualcosa, poi ti ricordi il perché il forno è a 180 gradi... Allora ci butti dentro la teglia, in attesa che il tutto appaia gradevolmente dorato ( e leggermente gonfio ).

Assicuro che è delicato di sapore, ma mi sa che le dosi sono per  due, va giù che è un piacere.

(spegni il forno !)"