martedì, 22 novembre 2011

Menu d'Inverno § 1

Menù inverno; menù autunnoÈ inutile che fate le 'gnorri! Tanto lo so: state cercando delle ricettine sbalorditive per i vostri pranzi in famiglia. Volete far vedere alla suocera stronzetta quanto siete diventate brave in cucina, mi sbaglio?

E c'avete pure ragione! Quella vipera, sempre pronta a criticare, stavolta dovrà ricredersi (io sto messa peggio di voi: c'ho la mamma che è così!!)
Spero che vi siate allenate durante l'anno, perché è davvero difficile improvvisarsi cuoche se non si è fatta un pò di pratica. Ma qualcosa mi dice che non siete proprio alle prime armi: è difficile che i "dilettanti" si soffermino su un menù. Chi cerca un menù sa già fare e cerca un modo per rendere armonico il tutto.

Un pranzo armonico è un pranzo in crescendo, anche con il vino: si comincia con un vino a gradazione più bassa di quello con cui si finisce, e allo stesso modo l'antipasto non deve essere più robusto del primo, che a sua volta non deve essere più robusto del secondo... ecc., ecc., ecc... Capito no?

Continua...

domenica, 09 novembre 2008

Menu d'Autunno § 1

Autunnale Giorgio e Alessandro.jpg


La composizione di un menù armonico, che soddisfi il palato e non appesantisca gli ospiti fino allo sbrago e al silenzio postprandiale non è cosa facile.
Scegliere un menù tale che possa essere accompagnato da un unico vino (mica siamo al ristorante!) e che rispetti il naturale “crescendo” delle portate vieta alcuni abbinamenti (soprattutto con la carne)... ma il bello della “costruzione” di un menù è proprio questo...
E’ vero che la scelta delle portate da presentare a tavola dipende molto da chi le mangerà, dalla presenza o meno di bambini, dalla conoscenza dei gusti personali degli ospiti, dalle intolleranze alimentari... e poi dipende anche da noi: dal tempo che abbiamo a disposizione per cucinare, dalla voglia che abbiamo, dalla reperibilità dell’ingrediente perfetto...
E’ vero pure, però, che vogliamo fare bella figura, che è un’occasione per preparare piatti diversi dal solito... e per “diversi dal solito” non intendo dire “piatti che prepariamo per la prima volta” proprio la sera in cui abbiamo ospiti, ma piatti che facciamo raramente e della cui riuscita siamo praticamente certe.
Insomma, quando si invitano amici a cena, spignattare è la parte più divertente della giornata... ma non facciamoci prendere dall’ansia: avere ospiti deve essere un piacere per tutti, altrimenti è meglio che ognuno rimanga a casa propria...

Questa sera avrò il piacere di ricevere nella mia nuova casa due miei amici accompagnati dalle rispettive mogli e dai figli.
Quindi saremo 6 adulti e 1 bambino di 4 anni (ovviamente non conto la piccolina di 4 mesi che ancora non può avere il piacere delle mie cene). Conoscendo i gusti gastronomici dei miei ospiti, so che non posso preparare pietanze che contengano: funghi, peperoni, melanzane, carciofi, castagne, tartufo e coniglio... e poi ci sono due astemi. Inoltre m’è stata richiesta espressamente la mousse al cioccolato come dessert.
Quindi questo menù è stato costruito partendo dalla fine: avendo cioccolato come dessert, il secondo deve essere di carne, quindi la pasta deve essere di “terra”... E poi, visto che tengo un bog di cucina, e che è la prima volta che assaggeranno i miei piatti, mi è stato fatto capire, neanche troppo velatamente, che si aspettano grandi cose...
Ok ragazzi, ma così fate venire l’ansia da prestazione!

Ho deciso di comporre così il mio menù:

sostituisco l’ANTIPASTO con un corposo aperitivo in piedi: patatine e salatini, dadini di mortadella, sfogliatine di salsiccia (qui), formaggi
PRIMO: paccheri con cime di rapa (qui)
SECONDO: maialino al latte (qui)
CONTORNO: patate al forno
DESSERT: mousse al cioccolato (qui)

Anche se due dei miei ospiti sono astemi, gli altri sicuramente gradiranno accompagnare il pasto con un Grecanico.


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Menu d'Autunno § 1

Autunnale Giorgio e Alessandro.jpg


La composizione di un menù armonico, che soddisfi il palato e non appesantisca gli ospiti fino allo sbrago e al silenzio postprandiale non è cosa facile.
Scegliere un menù tale che possa essere accompagnato da un unico vino (mica siamo al ristorante!) e che rispetti il naturale “crescendo” delle portate vieta alcuni abbinamenti (soprattutto con la carne)... ma il bello della “costruzione” di un menù è proprio questo...
E’ vero che la scelta delle portate da presentare a tavola dipende molto da chi le mangerà, dalla presenza o meno di bambini, dalla conoscenza dei gusti personali degli ospiti, dalle intolleranze alimentari... e poi dipende anche da noi: dal tempo che abbiamo a disposizione per cucinare, dalla voglia che abbiamo, dalla reperibilità dell’ingrediente perfetto...
E’ vero pure, però, che vogliamo fare bella figura, che è un’occasione per preparare piatti diversi dal solito... e per “diversi dal solito” non intendo dire “piatti che prepariamo per la prima volta” proprio la sera in cui abbiamo ospiti, ma piatti che facciamo raramente e della cui riuscita siamo praticamente certe.
Insomma, quando si invitano amici a cena, spignattare è la parte più divertente della giornata... ma non facciamoci prendere dall’ansia: avere ospiti deve essere un piacere per tutti, altrimenti è meglio che ognuno rimanga a casa propria...

Questa sera avrò il piacere di ricevere nella mia nuova casa due miei amici accompagnati dalle rispettive mogli e dai figli.
Quindi saremo 6 adulti e 1 bambino di 4 anni (ovviamente non conto la piccolina di 4 mesi che ancora non può avere il piacere delle mie cene). Conoscendo i gusti gastronomici dei miei ospiti, so che non posso preparare pietanze che contengano: funghi, peperoni, melanzane, carciofi, castagne, tartufo e coniglio... e poi ci sono due astemi. Inoltre m’è stata richiesta espressamente la mousse al cioccolato come dessert.
Quindi questo menù è stato costruito partendo dalla fine: avendo cioccolato come dessert, il secondo deve essere di carne, quindi la pasta deve essere di “terra”... E poi, visto che tengo un bog di cucina, e che è la prima volta che assaggeranno i miei piatti, mi è stato fatto capire, neanche troppo velatamente, che si aspettano grandi cose...
Ok ragazzi, ma così fate venire l’ansia da prestazione!

Ho deciso di comporre così il mio menù:

sostituisco l’ANTIPASTO con un corposo aperitivo in piedi: patatine e salatini, dadini di mortadella, sfogliatine di salsiccia (qui), formaggi
PRIMO: paccheri con cime di rapa (qui)
SECONDO: maialino al latte (qui)
CONTORNO: patate al forno
DESSERT: mousse al cioccolato (qui)

Anche se due dei miei ospiti sono astemi, gli altri sicuramente gradiranno accompagnare il pasto con un Grecanico.


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