Sautè di Fasolari Little Italy

ricetta,ricette,cucina,foto,fasolari,vongole,pancettaE mentre molte moltissime cose continuano a cambiare, io sto qui che con passione e con tutta la mia caparbietà continuo a scrivere questo diario. Certe volte mi sento addirittura un po' a disagio a continuare, come a voler far finta che tutto quello che succede non abbia poi così tanta importanza. E invece la mia vita ha cambiato e continua a cambiare binari, ma come se niente fosse continuo a scrivere ricette e a sentire quello che di bello avete da dirmi. Perché in cucina è bello parlare di cose di cucina, di segreti di famiglia, di trucchi e mestieri per far leccare i baffi a chi vogliamo bene. Perché in cucina ci si chiude la porta alle spalle e si pensa alla tavola, a nutrire i nostri amori. A nient'altro. Già... cucinare è un atto d'amore. Confesso che quando ho poco amore per la tavola mangio in piedi davanti al tagliere; ma quando le sono riconoscente mi piace perdermi in lunghe ed elaborate preparazioni.
Stavolta ho preparato questo sautè, Bellissimo con le sue bocche rivolte al cielo come uccellini affamati in cerca della mamma. Saporitissimo grazie alla pancetta affumicata e ai crostini di pane fritti nell'olio...

Pancetta affumicata e Vongole? Ebbene sì...
Antipasto dai sapori molto decisi, lo ammetto ma

Continua...

Nidi di Pasta, Cuori di Carciofo e Pancetta

 

Nidi scritta.jpg

 

Ancora lui. Siamo alla sua seconda ricetta e la conoscenza si approfondisce (qui per la sua prima ricetta)... Stavolta m'ha proposto una pasta. E io non mi sono tirata indietro: l'ho preparata e m'è piaciuta. Attendo con impazienza la terza ricetta (chi ha orecchie per intendere, intenda!)

Come l'altra volta ricopio pari pari l'e-mail che ho ricevuto da Piero con la descrizione della sua ricetta perché mi piace il suo modo di "vivere" tra i fornelli:



"Io la chiamo "pasta alla benevole  pazienza ", perché ci vuole un filo di pazienza, per un risultato che di solito finisce disintegrato dagli amici in 2 minuti.
E' delicata di sapore ma ..... sparisce.

Okay... io di solito viaggio a teglie, ma do indicazioni per un 4 persone circa .

Ingredienti:
Pasta a matassa,
Carciofi
Pancetta affumicata ( 100 gr )
uova ( 2 )
Limone
sale , pepe,
parmigiano
olio,
brodo
latte

Tempo di preparazione:
60 minuti


Il ripieno : se sono pigro prendo i cuori di carciofo surgelati ( lo faccio... lo so ) , oppure li prendo freschi, tolgo le foglie esterne, dico parolacce per le spine ( una mi scappa sempre..) ,  butto i suddetti in acqua e limone  ( e qui so dove sono stato punto....brucia...). Li scolo, asciugo e taglio a fettine, dopo  avere tolto il fieno, ovvio...

In una padella metto olio e burro, diventano amici, si sciolgono... Ci metto a sguazzare un  ( paio ) spicchio di aglio... Quando si fa dorato lo tolgo, se no ... bleah diventa amaro, e ci metto la pancetta a cubetti, , oh... non deve " rilassarsi", quindi il fuoco è allegro.  Dopo qualche minuto la pancetta comincia a sentirsi sola, infatti è croccante appena appena, quindi prima che si secchi le mando i carciofi, bene scolati ed asciugati.
Sale, pepe .. ed una carezza di latte, un mezzo bicchiere, diciamo, L'idea è farli cuocere, ed i carciofi hanno bisogno di un 15 minuti circa..
Ah... se ci vuole , un filo di brodo ( vegetale, anche di dado, dai-..)  , ma ricordiamoci che è un ripieno, non una zuppa.... :-)... poi lasciare intiepidire..


Pasta : Se si vuole si usano un paio di matasse di vermicelli, o tagliatelline , per persona. ( di solito poi la persona media ne mangia 3 o 4, imbarazzando ...)
Se abbiamo tempo e pazienza magari la facciamo noi, io uso spaghetti alla chitarra messi a cestino.... ma magari non la prima volta, mica così semplice da fare...
In acqua salata ( io preferisco un leggero brodo vegetale ) , usiamo un colino di metallo, per cuocere le matassine senza che si disfino ( se si fa con la pasta fatta in casa .... beh, il procedimento è meno semplice, se vuoi te la spiego )
Appena vedo che la matassina si rilassa ( un paio di minuti, 3 ) la scolo e la metto nella teglia unta di burro.

Siamo quasi pronti : prendo le uova, le sbatacchio con sale e pepe, ci aggiungo i carciofi con la pancetta, un bel pò di parmigiano, Prezzemolo, quanto ti piace....  ah, i carciofi ci vogliono... la pancetta anche, ma ci butti quello che vuoi, se ci pensi.....

Prendi il composto e ci farcisci  i cestini .. Li fissi, chiedendoti se manca qualcosa, poi ti ricordi il perché il forno è a 180 gradi... Allora ci butti dentro la teglia, in attesa che il tutto appaia gradevolmente dorato ( e leggermente gonfio ).

Assicuro che è delicato di sapore, ma mi sa che le dosi sono per  due, va giù che è un piacere.

(spegni il forno !)"

 
Copyright © 2012 Diario di Cucina. Tutti i diritti riservati