martedì, 05 giugno 2012
Vichyssoise (Zuppa Fredda) & Co.
Noi italiani senza la pasta ci sentiamo persi: non riusciamo ad immaginare un menù che non cominci con un buon "primo".
Lo devo ammettere: la pasta comincia a mancarmi, non solo al palato (ché a casa me la preparo) ma soprattutto nei menù di ristoranti e bistrot. E' appagante anche il solo leggere la possibilità di poterla prendere e queste carte senza i primi mi lasciano sempre un senso di vuoto. Eppoi, onestamente, a meno che non vi troviate in costa azzurra, sconsiglio a tutti di prendere la pasta in Francia!
Qui i pasti si cominciano con un'isalata o con una zuppa, poi arriva il "plat de résistance" cioè il piatto principale (l'equivalente dei nostri secondi)... quindi fantasie di insalate e zuppe per tutte le stagioni.
La Vichyssoise è la zuppa fredda francese per eccellenza. Ma non c'è da preoccuparsi: la sua popolarità sta nel fatto che è davvero molto semplice da preparare. E' una semplice zuppa di porri e patate con l'aggiunta di panna e latte.
Ma in Italia c'è la pasta (fortunelli): che ve ne fate di una zuppa fredda (anche se famosa)? Intanto la comodità di poter essere preparata con largo anticipo è impagabile:
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giovedì, 17 novembre 2011
Profiterol Bianco
Non è Cioccolato Bianco.
Bignè ripieni di Crema Chantilly e ricoperti di Mascarpone, Crema Pasticcera e Panna Montata. Cosí è fatto questo Profiterol.
Questa ricetta è gentilmente offerta da questo ricettario (qui per l'elenco completo dei miei ricettari).
Ma vi avverto: tende a sparire. Chi lo mangia dice che è leggero (al palato:)) e ne mangia una gran quantità: questo dolce non avanzerà, ve lo assicuro, neanche dopo un pranzo super abbondante (provate e vedrete). È piaciuto anche ai non amanti del profiterol (eh sí, esistono e vivono in mezzo a noi). Eppoi, diciamocelo, è proprio bello. È bello da guardare. Io l'ho composto su un'alzata di vetro e ha subito regalato alla sala da pranzo l'atmosfera delle grandi occasioni.
La parte piú lunga e rognosa della preparazione di questo dolce si puó fare con largo anticipo (l'avreste mai detto?). I bignè si possono riempire e surgelare. Il giorno che li dobbiamo sfoggiare vanno solo glassati e composti. Direi che per essere un dessert non ci si puó lamentare, o no?
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