Torta di Pere al Porto e Ganache

 

Torta di Pere al Porto e Cioccolato.jpg

 

L’alzata…
appena l’ho vista l’ho dovuta mettere nel carrello! L’ho trovata all’Ikea dopo una vita che le guardavo nei negozi di liste nozze (ma costavano sempre troppo).
Questa è perfetta: ricorda quelle delle nonne (di vetro decorato) e ha pure il coperchio; eppoi costa 16,99 euro…
e allora per metterla subito al lavoro ho “dovuto” preparare questa torta di pere aromatizzate al porto con crema ganache a copertura. E devo dire che sopra l’alzata fà proprio una bella  figura!!!
Che dire… visto che anche il post precedente prevedeva del Porto, devo proprio attraversare il "Periodo Porto"!

Questo è un dolce “adulto” dai sapori decisi e contrastanti: pere dolci aromatizzate al porto e ganache amara (anche lei aromatizzata al porto).
Che dite, la accompagniamo con un bicchierino di Porto? Però non ci starebbe male neanche del Barolo Chinato!


INGREDIENTI: per una tortiera di 26 cm di diametro

Per la pasta frolla:
300 g di farina 00
1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci (8 g)
120 g di burro
170 g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
sale

Per le pere al porto:
2 pere
250 ml di porto

Per la Ganache:
200 g di cioccolato fondente 55%
150 g di panna liquida
50 g di latte
(1 uovo intero)


TEMPO DI PREPARAZIONE:
2 ore

PREPARAZIONE:

Per la frolla:
Ho messo i 300 g di farina sulla spianatoia insieme al lievito vanigliato. Ho unito il burro ammorbidito a T ambiente e ho impastato fino ad ottenere un composto sbriciolato. A questo punto ho unito l’uovo, il tuorlo, lo zucchero e il pizzico di sale. Ho impastato fino ad ottenere un impasto morbido e liscio con cui ho formato una palla che ho avvolto nella pellicola trasparente e messa a riposare per 1 ora in frigo.

Per le pere al porto:
Ho sbucciato le pere e le ho messe in un tegame con il porto. Ho messo il coperchio e, rigirandole di tanto in tanto, ho fatto andare fino a che le pere sono diventate morbide. Le ho tagliate a listarelle (spesse circa mezzo centimetro) per il verso della lunghezza.

Per la ganache:
Ho tagliato a pezzettini il cioccolato e l’ho messo in un frullatore con le lame d’acciaio.
Ho messo a scaldare la panna e il latte, quindi ho versato il tutto sul cioccolato e ho fatto andare il frullatore. Dopo un pò ho aggiunto l’uovo intero e ho frullato ancora (ma questo ingrediente può anche essere omesso). Ci aggiungiamo pure un cucchiaio di porto?

Ora ho composto la torta.
Ho steso la pasta frolla su un foglio di carta forno a uno spessore di pochi millimetri. L’ho bucherellata con una forchetta. Ho messo la carta da forno dentro la tortiera e l’ho fatta cuocere nel forno già caldo (180° C) per 30 minuti. Quindi l’ho farcita con le pere e ho coperto il tutto con la ganache. Ancora 10 minuti nel forno caldo.

Far raffreddare prima di servire così la crema al cioccolato si addensa un pò.
Addirittura sarebbe meglio prepararla il giorno prima di servirla.

Bruschetta di Speck, Noci, Pere, Brie e Miele di Castagno

 

bruschetta speck e miele.jpg

 

 

Questa ricettina arriva via e-mail dalla mia amica stelladelsud.
Sembra una bruschetta qualunque, invece è alta cucina in cui gli abbinamenti storici di sapori e consistenze sono esaltati dalla scelta degli ingredienti giusti (in fondo si comincia a cucinare già al supermercato, no?).
Ma ditemi voi come si fa a “sbagliare” una bruschetta in cui si abbinano
formaggio e pera
formaggio e miele
speck e pera
formaggio e noci
Ma come ho fatto a non pensarci prima?

E il pane? quello fatto apposta per le bruschette. Che anche dopo che è abbrustolito mantiene una certa umidità all’interno: non si indurisce troppo e non dà l’impressione di essere secco.

Ma questa bruschetta ha anche un altro significato:
a voi scoprirlo dopo averne letto la storia come la racconta stelladelsud in persona

“Allora Paola, durante le vacanze di natale Alice era dal Papà e mi faccio un regalo: accetto l'invito a "bere qualcosa" da un ragazzetto di belle speranze (le sue..). Passeggiata a trastevere chiacchierando del più e del meno.. (in fondo non si può sempre parlare dei massimi sistemi). Ci fermiamo in una brasserie e al vino rosso vorrei abbinare qulcosa. La mia curiosità si ferma su una bruschetta… che ha profumato e insaporito tutta la serata!
Ho pensato subito che te l'avrei volentieri riproposta (la ricetta… la seratina proprio no!)

Pane a fette (non genzano, quello con la mollica larga, ma va bene quello con farina macinata a pietra, già venduto a fette al supermercato) da tostare e tenere caldo caldo, su cui poggiare le fette di speck, le pere tagliate sottili (quelle kaiser, dure, da tagliare con tutta la buccia), poi il brie (lo riscalderei un po'… senza sciorglierlo però), su cui far colare del miele di castagno...! Si completa sbriciolando un gheriglio di noce... slllurp!!
Il vino? un   bordeaux..
La musica?  il bacio sulla bocca di Ivano Fossati
Fammi sapere..io ADORO il miele di castagno, l'ho ripreso dopo anni: inconfondibile!
Non vado pazza per il formaggio, ma  ogni tanto..

la stella splende ancora”

Tempo di preparazione:
15 minuti

 

 
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