mercoledì, 11 maggio 2011

Far Breton

 

Far-Breton.jpg

 

Antico e moderno.

Il tipico dolce della merenda che preparano le nonne.
Per cui, cari miei, mi perdonerete se il suo gusto non è come quello della vostra nonna Adelaide...
In pratica si tratta di una crema pasticciera fatta con l'uovo intero (le nonne non buttavano niente!) e cotta in forno, con il vezzo di una prugna secca nel mezzo.
In realtà è un dolce davvero semplice da fare: basterebbe assistere una volta sola alla sua preparazione...  et voilà, les jeux sont faits. Ecco, basta preparare un dolce francese (era chiaro a tutti che questo dolce è tipico della bretagna, no?) che il francese prende il sopravvento!

Ma... gli anni sono passati, non sono più una bambina e il mio gusto adesso è un pochino più esigente di quando ero piccolina.
La crema mi piace morbida e aromatizzata, che non sappia di uovo e di farina. Mi piace il contrasto delle consistenze.  Vorrei che la prugna tenera e saporita.

Per fortuna non sono più una bambina e posso apportare tutti questi cambiamenti, visto che ai fornelli ci sto io!!!

Partiamo dalla cosa più semplice: la prugna morbida e saporita... basta metterla a bagno tutta la notte in un bicchiere di acqua e rum (1/2 acqua e 1/2 rum), ma se ci sono i bambini veri allora è meglio metterle a bagno in acqua e zucchero.

Il rum ha il duplice compito di aromatizzare la prugna e di far sparire il sapore di uovo (mettetene sempre un goccio nei dolci che contengono uovo - crème caramel in primis, che quasi sempre sa troppo di uovo).

Per aromatizzare la crema invece potremmo usare il classico baccello di vaniglia

Per dare morbidezza alla crema e non farla sapere troppo di farina dovremmo usare due farine, la 00 e quella di riso in parti uguali (provateci anche con la crema pasticciera classica e vedrete che meraviglia), mentre per dare sapore alla crema non c'è niente di meglio della panna.

E le consistenze? allora, abbiamo detto che la crema è morbida quindi facciamo croccante la superficie spolverizzandola di zucchero.

Facile, no?

Continua...