Insalata di Riso Rustica

Insalata di Riso Rustica

Da una settimana sono tornata a Roma e ho lasciato le Alpi di Grenoble ancora innevate. Lì il tempo è diverso: un giorno piove, l'altro fa freddo e l'altro ancora fa un caldo pazzesco. Ma... tendenzialmente si può definire fresco e (soprattutto) senza zanzare!
Lì non può esistere il cambio di stagione negli armadi: deve essere sempre tutto a portata di mano, a Marzo ha fatto alcuni giorni in cui ho visto qualcuno in infradito e a metà giugno serviva ancora un giacchino di cotone a coprirti le spalle!
Qui è esplosa l'estate, il caldo scoraggia a uscire di giorno e le zanzare scoraggiano le cene in terrazzo ma almeno non c'è bisogno di guardare il cielo per decidere se è il giorno buono per stendere!!!

L'altro giorno rientrando in macchina dalla spesa il termostato dell'auto segnava i 45,5° C.
Certo!: la macchina era parcheggiata al sole da quasi un'ora.
Certo!: con un po' di aria condizionata e di movimento siamo arrivati presto ai 38° C.
Ma 38° C sono tanti lo stesso e quando rientri a casa hai tanta voglia di roba fresca e tanta voglia di bere.
E allora oggi vi lascio con questa ricettina semplice e fresca che mi ha mandato Angelwitch molto tempo fa. Lasciate stare le giardiniere e i miscugli pronti per condire il riso freddo.
Una volta ho letto in un libro che "a cucinar bene ci vogliono lo stess tempo e la stessa fatica che a farlo male".

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Risotto con la Salsiccia (Luganega)

Risotto con la Salsiccia (Luganega)Il risotto con la salsiccia (che nel Varesotto si deve chiamare risotto con la luganega) è il piatto tipico dell'ultimo giovedì di Gennaio in cui si festeggia la Giöbia.
Che pare una cosa facile ma possono nascere attriti anche solo sulla scrittura del nome: Giöbia, Gioebia, Giouebia o Giubiana??? Ogni paese si è creata una propria personale modalità di festeggiamento.
A Varese l'uomo regala all'amata un cuore di pasta frolla.
A Cantù bruciano una castellana traditrice.
A Canzo fanno persino un processo a una strega.
A Busto Arsizio bruciano ciò che di brutto ha portato l'anno appena finito.
Ma la tradizione più vecchia e la più diffusa è la cena delle donne, ossia le nostre ave si riunivano proprio l'ultimo giovedì di gennaio a mangiare questo tradizionale piatto in cui il riso è simbolo di buon auspicio (ancora adesso agli sposi si lancia il riso) e il maiale è simbolo di abbondanza. Una festa della donna ante litteram, un modo con cui gli uomini  ringraziavano le donne di tutto il loro lavoro. Infatti a quei tempi le donne non usavano sedersi intorno alla tavola con gli uomini ma mangiavano in piedi o accanto alla stufa, quindi in questa festa le donne palesavano il loro desiderio di parità con gli uomini.
In realtà questa festa serviva più che altro a stringere le reti sociali tra le le donne che sovente rimanevano sole perché gli uomini partivano per lunghi periodi di lavoro.

Ma che cosa è la Giöbia? Non esiste una sola risposta, come non esiste un solo nome: è una personificazione 

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