martedì, 26 giugno 2012
Insalata di Riso Rustica
Da una settimana sono tornata a Roma e ho lasciato le Alpi di Grenoble ancora innevate. Lì il tempo è diverso: un giorno piove, l'altro fa freddo e l'altro ancora fa un caldo pazzesco. Ma... tendenzialmente si può definire fresco e (soprattutto) senza zanzare!
Lì non può esistere il cambio di stagione negli armadi: deve essere sempre tutto a portata di mano, a Marzo ha fatto alcuni giorni in cui ho visto qualcuno in infradito e a metà giugno serviva ancora un giacchino di cotone a coprirti le spalle!
Qui è esplosa l'estate, il caldo scoraggia a uscire di giorno e le zanzare scoraggiano le cene in terrazzo ma almeno non c'è bisogno di guardare il cielo per decidere se è il giorno buono per stendere!!!
L'altro giorno rientrando in macchina dalla spesa il termostato dell'auto segnava i 45,5° C.
Certo!: la macchina era parcheggiata al sole da quasi un'ora.
Certo!: con un po' di aria condizionata e di movimento siamo arrivati presto ai 38° C.
Ma 38° C sono tanti lo stesso e quando rientri a casa hai tanta voglia di roba fresca e tanta voglia di bere.
E allora oggi vi lascio con questa ricettina semplice e fresca che mi ha mandato Angelwitch molto tempo fa. Lasciate stare le giardiniere e i miscugli pronti per condire il riso freddo.
Una volta ho letto in un libro che "a cucinar bene ci vogliono lo stess tempo e la stessa fatica che a farlo male".
Scritto in Primi piatti, Riso | Link permanente | Commenti (0) | Tag: ricetta, cucina, legumi, foto, angelwitch, riso, cipolla, fagioli, speck, rosmarino |
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lunedì, 14 febbraio 2011
Boeuf Bourguignon ovvero Stufato di Manzo al Vino

Ma quanto è bello portare in tavola la pentola di coccio? Regala quel senso di intimità e di calore famigliare come quando il gatto decide di saltarmi addosso mentre guardo la TV sotto la copertina sul divano... Onestamente, per le cotture lunghe non rinuncio mai alla mia pentolaccia verde di coccio.
La ricetta è quella originale francese (copiata pari pari dalla rivista "vie pratique Gourmand"); con buona pace dei segreti di nonne, mamme o zie Cesire; o di qualche ingrediente indispensabile per il gusto perfetto. Oddioddio, ho ancora in mente la diatriba sul pesce perfetto per il Caciucco (qui); di cui la cosa che più mi interessa sapere è se si dice Cacciucco o Caciucco... magari si può dire in entrambi i modi. Perché forse la lingua italiana è ben più tollerante di alcuni palati; soprattutto di quelli abituati più a sputar sentenze che a preparare un buon pasto per i propri cari... "chi sa fare sa apprezzare" miei cari supercritici gastronomici del web!
Vabbè, dopo lo sfogo (e mica si può essere sempre politically-correct!!), direi che è il caso di passare alla ricetta. Dicevamo che trattasi di uno stufato... ergo la cosa più difficile è scegliere il taglio giusto di carne. Chi va dal macellaio ha gioco facile perché deve solo dire a "Cesare il macellaio" che volete fare uno stufato di manzo e al resto ci pensa lui che 'ste cose le sa. Se invece ci serviamo da sole/i al banco carne del supermercato dobbiamo pensare ai pezzi di carne che più di tutti sono muscolosi (collo, spalla o cappello del prete, girello o magatello, reale, geretto) perché contengono molto tessuto connettivo che con una lunga esposizione a calore moderato ma stabile (e in questo la pentola di coccio è il massimo) si trasforma in una gelatina che rende morbida la carne.
La particolarità della Boeuf Bourguignon è che si usa vino rosso al posto del brodo (di cui non c'è traccia); per cui alla fine delle due ore di cottura nel vino la carne ne risulterà particolarmente impregnata, quindi è meglio non scegliere un vino di bssa qualità!, anzi, visto che la ricetta è tipica della regione francese Bourgogne perché non scegliere proprio un vino rosso di Borgogna?
La scelta degli aromi e delle verdure, poi, fa sì che il sughetto si addensi ben benino; ma se, a fine cottura, risultasse ancora troppo liquido si può sempre aggiungere un cucchiaio o due di farina (basta che non lo diciate in giro, però!).
La ricetta:
Scritto in Carni, Ricette Francesi, Zuppe | Link permanente | Commenti (8) | Tag: ricetta, foto, cucina, stufato, manzo, rape, patate, timo, rosmarino, vino |
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