giovedì, 07 luglio 2011
Salsa di Peperone Giallo

SCENE DA UN MATRIMONIO
Loro si amano… o forse pensano di amarsi.
Dicono di amarsi. Lo dicono a tutti.
Si promettono amore eterno. Perché è impossibile che questa cosa così grande che riempie i loro cuori possa finire. Forse potrà trasformarsi, evolversi in quella complicità, in quella conoscenza reciproca che solo la quotidianità sa donare. Ma finire no, è impossibile!
Amore, Affetto, Stima, Rispetto… è decisamente impossibile che tutto questo possa finire.
Eppure certe volte finisce tutto. Ma proprio tutto!
E purtroppo molto spesso sono le donne a dare il peggio di sé.
Noi donne, si sa, siamo determinate. E’ un dono di natura necessario per farci strada nella vita, per avere quello che gli uomini ottengono facilmente per diritto di nascita. Qui in Italia poi, abbiamo addirittura bisogno di un “Ministero per le pari opportunità” per sottolineare l’ipocrisia che c’è su questo argomento!
Sì, ma non divaghiamo…
Dicevo della nostra determinazione. Utilissima per portare avanti qualsiasi progetto. Utilissima per mantenere unita la famiglia, certe volte la indirizziamo verso fini meno nobili.
E così quando tutto l’Amore, tutto l’Affetto, tutta la Stima e tutto il Rispetto sono finiti e non c’è più niente da dirsi e ci serve un avvocato per comunicare con il nostro amato ex-marito orientiamo tutta la nostra determinazione contro di lui.
Che se ne sia andato lui o che ce ne siamo andate noi non fa differenza: va punito amaramente. E la nostra proverbiale correttezza verso il prossimo va a farsi friggere… rimaniamo proverbialmente corrette verso tutti gli altri, ma lui va punito. E va punito con quella determinazione che sta a metà tra l’eroismo e la stupidità!
E sì, perché se per punire l’altro prima di tutto puniamo noi stesse non è molto furbo…
La determinazione è determinazione se è supportata da un pensiero razionale e ragionevole.
Faccio degli esempi? OK
E’ furbo rinunciare a farci una nuova vita per poterlo guardare con gli occhi santi delle martiri? Pensiamo alla nostra vita e cerchiamo di essere felici. Perché rinunciare ad essere di nuovo felici solo per poterlo guardare con quello sguardo che solo le martiri hanno?
E’ furbo svuotargli casa e non fargli più trovare neanche le sue cose? Pensiamo alla nostra vita e rendiamola facile e serena. Perché rischiare di complicarcela con una denuncia?
E’ furbo pensare continuamente a cosa fare per farlo incazzare o per rendergli la vita difficile (magari usando tutte le armi legali in nostro possesso)? Pensiamo alla nostra vita e a noi stesse. Perché sprecare la nostra determinazione e le nostre energie per rendere a lui la vita difficile? Piuttosto usiamole per rendere migliore la nostra vita.
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venerdì, 09 aprile 2010
Pollo alle Mandorle

Cina Cina e ancora Cina. O almeno quello che noi occidentali pensiamo sia cinese… Non è una moda né un amore particolare per questi sapori, ma visto che mi sono messa a dieta e la cucina cinese è povera di grassi… 2+2 fà 4!
La ricetta del pollo alle mandorle l’ho presa sempre dal ricettario famoso di cucina asiatica di cui parlavo lo scorso post ed è una cena che si prepara in 20 minuti. Va assolutamente accompagnato con il riso bianco, così si evitano pure i carboidrati del pane.
La ricetta del riso bianco: mettere 200 g di riso in 200 g di acqua fredda salata. Portare a ebollizione senza mescolare e far evaporare tutto il liquido, quindi spegnere il fuoco, mescolare, mettere il coperchio e lasciar riposare per 20 minuti.
Per il pollo alle mandorle invece:
INGREDIENTI: per 2
2 petti di pollo
100 g di mandorle intere sgusciate e spellate
60 ml di salsa di soia
4 cucchiaini di zucchero (20 g)
20 ml di aceto di riso o di mele
1 cucchiaio di fecola di patate (10 g) o amido di mais
polvere di aglio
1 peperone rosso
olio di semi di soia
pepe bianco
TEMPO DI PREPARAZIONE: 20 minuti
PREPARAZIONE:
in una insalatiera ho mescolato la salsa di soia, lo zucchero, la fecola di patate, la polvere di aglio e il pepe bianco macinato. Ho tagliato a cubetti il petto di pollo e l’ho messo a marinare nell’insalatiera. Ho tritato grossolanamente al coltello le mandorle. Ho tagliato a cubetti il peperone rosso.
Nella padella di rame stagnato (o nel wok, per chi ce l’ha) ho rosolato le mandorle in un giro d’olio, quindi ho aggiunto il peperone e tutto il contenuto dell’insalatiera. Ho tenuto sul fuoco mescolando di continuo fino a cottura del pollo.
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martedì, 06 aprile 2010
Involtini Primavera

Inevitabile il bilancio delle calorie pasquali e invernali.
Con l’arrivo del sole e delle belle giornate rimpiango la mancata palestra e qualche peccato di gola.
Ho deciso di impegnarmi, ridare tono ai miei muscoli da giocatore di scacchi e mangiare sano, buono e dietetico.
Ma esiste? Intendo, mangiare sano e dietetico ma che sia anche buono??
Certo che esiste!! E’ la paraculata della cucina asiatica: pochi grassi, ingredienti genuini e spezie per dare sapore.
E che ce vo’?!
Parto con gli involtini primavera che tra i piatti cinesi è uno dei meno dietetici (partire con lentezza è uno dei miei motti, anche e soprattutto con i cambiamenti di regime alimentare, tanto sto in tempo) e uno dei più elaborati (ho in testa cene che me la cavo con 20 minuti al massimo!)
Attingo da un favoloso “ricettario” di cucina orientale che si intitola “ la cucina asiatica” di Anna Prandoni e Raffaella Ghionna edito da De Vecchi. Lo consiglio agli appassionati del genere: oltre alle ricette dagli ingredienti introvabili è ricco di aneddoti e belle fotografie. Ci fosse una volta che vado alla Fnac e non ne esco con almeno un libro di cucina!!
La risposta sbagliata
Alla domanda “come sono?” m’è stato risposto “magari quelli del cinese fossero così buoni!”.
E no! Ma se io faccio gli involtini primavera che sono cinesi DEVONO venire come quelli del cinese!
INGREDIENTI: per 9 involtini
4 fogli di pasta per involtini (oppure pasta phillo fatta con 130 g di farina)
4 cipollotti
1 carota
1 costa di sedano
1 zucchina
40 g di spaghettini di soia
qualche germoglio di soia
zenzero
salsa di soia
tabasco
salsa worcester
olio extravergine di oliva
sale
olio di semi d’arachide per friggere
TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti + il tempo eventuale per la pasta phillo
PREPARAZIONE:
ho preparato la pasta phillo con 130 g di farina 00, un uovo piccolo, 3 cucchiai di acqua tiepida, 25 g di burro, un puzzico di zucchero e uno di sale. Ho amalgamato bene il tutto stendendo e riprendendo la pasta per darle elasticità, quindi l’ho appallottolata e l’ho messa a riposare coperta da un canovaccio in un luogo asciutto e tiepido per almeno un’ora. Al momento di preparare gli involtini ne prendevo una porzione per volta, la molto sottilesu un piano spolverato di farina.
Mentre la pasta phillo riposava, io ho pulito e tagliato a striscioline tutte le verdure e le ho scottate per 2 minuti in acqua bollente salata. Quindi le ho scolate e raffreddate sotto l’acqua fredda.
Poi ho messo a bollire altra acqua salata e appena ha preso il bollore ho immerso gli spaghettini di soia, quindi ho spento la fiamma e ho lasciato in immersione per 2 minuti, quindi li ho scolati e raffreddati sotto l’acqua fredda.
Ho mescolato gli spaghettini con le verdure e ho condito con ilio extravergine di oliva, salsa di soia, salsa worcester, sale, tabasco e zenzero.
Ho farcito i fogli di pasta phillo tirata sottile e ho formato gli involtini “sigillandoli” passando un dito inumidito sui lembi.
Ho fritto in olio di semi di arachide a 170 °C fino a renderli dorati e croccanti. Ho sparso un pò di sale fino.
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sabato, 12 settembre 2009
Insalata di Quaglie e Germogli di Soia

Forse avrei dovuto postare quest’insalata a inizio estate. Quando fa caldo e non va a nessuno di accendere i fornelli. Quando ci si comincia a preoccupare della forma fisica e siamo tutte/i a dieta.
Ma che ci posso fare se m’è venuta in mente solo pochi giorni fa?
L’uso di ingredienti poco comuni (almeno per me), come le quaglie e i germogli di soia, mi ha ispirato il condimento di quet’insalata con la salsa di soia che limita l’uso dell’olio rendendola ipocalorica ma ugualmente saporita.
Stupita dal risultato ho riportato questo “trucchetto” ipocalorico anche nel condimento della mozzarella: origano, salsa di soia e pochissimo olio.
Se si decide di usare la salsa di soia come condimento non è il caso di aggiungere il sale perché la salsa di soia è già molto saporita, se invece si decide di condirla nella maniera classica, olio aceto e sale andranno benissimo.
INGREDIENTI: per 2
4 quaglie
1 confezione di germogli di soia
1 pomodoro cuore di bue
1 cuore di sedano
1 cipolla rossa
olio extravergine di oliva
sale, aceto (o salsa di soia al posto di aceto e sale)
tabasco
TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti
PREPARAZIONE:
Ho cotto le quaglie per 10 minuti al microonde ad una potenza di 750.
Quindi le ho spellate e sfilettate.
Ho tritato la cipolla rossa, ho tagliato il pomodoro e il sedano.
Ho messo il tutto in una insalatiera insieme ai germogli di soia e ho condito con pochissimo olio e salsa di soia e tabasco (per dare quel piccantino che mi piace tanto).
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