Torta Sbrisolona

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La buona cucina e il buon bere mettono di buon umore. Aiutano a farci sentire in armonia con il mondo, più fiduciosi e ottimisti. Sarà per questo che amo mangiare e cucinare. Sì, ma non da sola! O con chi non condivide questo piacere e mangia solo per necessità “organica” o con chi è perennemente a dieta! Vi è mai capitato di cucinare per qualcuno che non ha gusto, magari perché ha le papille gustative bruciate dai fast-food? O per qualcuno che è a dieta ed è determinato a non fare neanche uno strappo? Be', è un’esperienza sconfortante!
Questa torta non fa per queste persone. La torta sbrisolona è per chi ama gustare le cose lentamente. Per chi sa apprezzare la lentezza di un dopo pasto e conversare amabilmente. E’ una torta da meditazione, da gustare insieme ad un passito in un dopo cena rilassato…

INGREDIENTI: per 4-6 persone
200 g di farina “00”
100 g di farina di mais macinata fine
100 g di mandorle spellate
150 g di zucchero
100 g di burro
1 tuorlo
16 g di lievito vanigliato per dolci
1 tazzina da caffè colma di sambuca
Zucchero a velo per decorare

TEMPO DI PREPARAZIONE:
2 ore

PREPARAZIONE:
Ho messo il burro a temperatura ambiente in modo che diventasse morbido. Ho sminuzzato le mandorle.
Ho mescolato tutti gli ingredienti. L’impasto è rimasto piuttosto sbricioloso. Ho messo la ciotola in frigorifero e l’ho lasciata riposare per circa 1 ora.
Ho acceso il forno a 180° C.
Ho foderato con la carta da forno una tortiera dal bordo basso di 28 cm di diametro e c’ho versato dentro l’impasto (sarebbe più corretto parlare di briciole). Non ho cercato di appiattirle. Ho messo in forno facendo cuocere per 20 minuti.

 
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