domenica, 15 febbraio 2009
Scarola e Patate con Olive, Pinoli e Alici sott'olio

<<… non bisogna dimenticare che il corpo deperisce, che gli amici muoiono, che tutti ti dimenticano e che la fine è solitudine. E neppure bisogna dimenticare che quei vecchi sono stati giovani, che il tempo di una vita è irrisorio, che un giorno hai vent’anni e il giorno dopo ottanta. Colombe crede che è possibile “affrettarsi a dimenticare” perché la prospettiva della vecchiaia per lei è ancora lontanissima, come se la cosa non la riguardasse. Io ho capito molto presto che la vita passa in un baleno guardando gli adulti attorno a me, sempre di fretta, stressati dalle scadenze, così avidi dell’oggi per non pensare al domani… In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il pesente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.
Quindi non bisogna affatto dimenticare. Occorre vivere con la certezza che invecchieremo e che non sarà né bello né piacevole né allegro. E ripetersi che ciò che conta è adesso: costruire, ora, qualcosa, a ogni costo, con tutte le nostre forze. Avere sempre in testa la casa di riposo per superarsi continuamente e rendere ogni minuto imperituro. Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale, e farlo in modo tale che ogni passo sia un pezzetto di eternità.
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.>>
Tratto dal libro “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery
INGREDIENTI: per 4 persone
1 cespo di scarola (circa 800 g)
400 g di patate
50 g di olive taggiasche snocciolate
40 g di pinoli
6 filetti d’acciuga sott’olio
2 spicchi d’aglio
peperoncino
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale, pepe
TEMPO DI PREPARAZIONE:
60 minuti
PREPARAZIONE:
Ho lessato le patate con la buccia per 30 minuti, le ho scolate, lasciate raffreddare, sbucciate e tagliate a tocchetti.
Nel frattempo che le patate cuocevano ho pulito e lavato la scarola.
Ho sbucciato l’aglio e l'ho rosolato leggermente in un tegame con l’olio, ho unito la scarola, le patate a tocchetti, il peperoncino e il sale.
Ho proseguito la cottura a fuoco medio per 10 minuti circa, poi ho aggiunto le olive e le acciughe sgocciolate e spezzettate. Ho amalgamato bene e ho spento il fuoco dopo circa 2 minuti. Ho fatto tostare i pinoli in un tegame antiaderente senza aggiungere alcun condimento. Ho unito il tutto e ho servito.
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giovedì, 27 dicembre 2007
Pizza di Scarola

Nel lontano 1831 un giovane Giuseppe Mazzini, ospite di alcuni suoi amici a Napoli, decide di fondare la “Giovine Italia”.
Oramai aveva le idee chiare su come indirizzare il movimento, mancavano solo alcuni dettagli. Giuseppe si stava spremendo le cervella sul vessillo, sullo stendardo di riconoscimento del gruppo, ma proprio non gli veniva in mente nulla: cercava qualcosa di bello e che fosse facile da reperire.
Il suo amico Vincenzo cerca di distrarlo in ogni modo perché s’era accorto che questa storia della “Giovine Italia” stava diventando un’ossessione per l’amico Giuseppe. Decide quindi di portarlo a cena nella nuova pizzeria in piazza: si diceva che la signora Filomena faceva delle pizze “ispiratrici”. Quando arrivano davanti all’ingresso, Giuseppe non può fare a meno di notare il nome del locale: “Niù Carboneria”, ma non capendo molto il dialetto partenopeo chiede lumi al suo amico Vincenzo: “è perché qui la pizza la cuociono sui carboni ardenti. Fidati, ti piacerà.”
Giuseppe ordina la pizza della casa e quando si vede arrivare questo piatto così colorato prende la decisione che influenzerà tutti noi: il vessillo del suo movimento sarà una bandiera verde-bianco-rossa.
(Che le cose non sono andate così ce lo dice la storia, ma a me piacciono le storie di fantasia...)
INGREDIENTI: per 1 teglia tonda di 25 cm di diametro
400 g di pasta di pane
1 cespo di scarola
40 g di uvetta
40 g di pinoli
olio, sale, pepe macinato al momento
TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti + cottura di 20 minuti + il tempo per la pasta di pane
PREPARAZIONE:
Ho acceso il forno a 180° C. Ho messo l’uvetta ad ammollarsi in acqua calda.
Ho lavato la scarola, l’ho tagliata, l’ho messa in una pentola con poco olio coprendola con il coperchio. L’ho lasciata stufare fino a quando si è cotta. Ho aggiustato di sale. L’ho lasciata freddare e l’ho ripassata in padella con un filo d’olio e 1 spicchio d’aglio.
Ho steso la pasta di pane in una teglia oliata, l’ho coperta con la scarola ripassata, l’uvetta ben sgocciolata e i pinoli.
Ho infornato per 20 minuti.
Tirata fuori dal forno, prima di servirla, ho aggiunto un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo e una macinata di pepe nero.
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