giovedì, 01 dicembre 2011
Sformato di Zucchine, Patate e Speck
Lo avevo annunciato ieri su Twitter e Facebook: l'inserto sui contorni di Sale&Pepe di Dicembre è strepitoso. Moltissime ricette di verdure, consigli e dritte per un risultato impeccabile.
Mi sono subito lanciata nella preparazione di questo sformatino.
Facile, gustoso, salutare ed economico.
E visto che domenica ci si ritrova sempre con 2 minuti per fare 2000 cose, possiamo prepararlo sabato e riscaldarlo (anche al microonde) appena prima di portarlo in tavola.
E' pieno di sapori prima di tutto perché c'è lo speck, poi perché la zucchina è cotta in padella con la cipolla (o lo scalogno, se preferite). Potrebbe piacere anche ai bambini...
E proprio a proposito dei bambini
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domenica, 21 febbraio 2010
Bruschetta di Speck, Noci, Pere, Brie e Miele di Castagno

Questa ricettina arriva via e-mail dalla mia amica stelladelsud.
Sembra una bruschetta qualunque, invece è alta cucina in cui gli abbinamenti storici di sapori e consistenze sono esaltati dalla scelta degli ingredienti giusti (in fondo si comincia a cucinare già al supermercato, no?).
Ma ditemi voi come si fa a “sbagliare” una bruschetta in cui si abbinano
formaggio e pera
formaggio e miele
speck e pera
formaggio e noci
Ma come ho fatto a non pensarci prima?
E il pane? quello fatto apposta per le bruschette. Che anche dopo che è abbrustolito mantiene una certa umidità all’interno: non si indurisce troppo e non dà l’impressione di essere secco.
Ma questa bruschetta ha anche un altro significato:
a voi scoprirlo dopo averne letto la storia come la racconta stelladelsud in persona
“Allora Paola, durante le vacanze di natale Alice era dal Papà e mi faccio un regalo: accetto l'invito a "bere qualcosa" da un ragazzetto di belle speranze (le sue..). Passeggiata a trastevere chiacchierando del più e del meno.. (in fondo non si può sempre parlare dei massimi sistemi). Ci fermiamo in una brasserie e al vino rosso vorrei abbinare qulcosa. La mia curiosità si ferma su una bruschetta… che ha profumato e insaporito tutta la serata!
Ho pensato subito che te l'avrei volentieri riproposta (la ricetta… la seratina proprio no!)
Pane a fette (non genzano, quello con la mollica larga, ma va bene quello con farina macinata a pietra, già venduto a fette al supermercato) da tostare e tenere caldo caldo, su cui poggiare le fette di speck, le pere tagliate sottili (quelle kaiser, dure, da tagliare con tutta la buccia), poi il brie (lo riscalderei un po'… senza sciorglierlo però), su cui far colare del miele di castagno...! Si completa sbriciolando un gheriglio di noce... slllurp!!
Il vino? un bordeaux..
La musica? il bacio sulla bocca di Ivano Fossati
Fammi sapere..io ADORO il miele di castagno, l'ho ripreso dopo anni: inconfondibile!
Non vado pazza per il formaggio, ma ogni tanto..
la stella splende ancora”
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martedì, 22 dicembre 2009
Speckknodel - Canederli allo Speck

Parto. Anzi: fuggo. (chissà dovre andrò?)
Canederli là… (ma chissà dove andrò??!!)
… canederli anche sul blog.
Questi sono quelli classici allo speck, grandicelli e serviti con un buon brodo di carne; ma ne esistono molteplici varianti e pur volendo non credo che riuscirò ad assaggiarle tutte… ma niente mi impedisce di prendere un ricettario dedicato a questa specialità.
Il passaggio delicato della preparazione dei canederli è l’aggiunta del latte. Impossibile dare delle indicazioni precise, perché la quantità del latte da aggiungere dipende dall’umidità del pane.
Se i canederli sono troppo “umidi” si disfano durante la cottura (catastrofe!), quindi è necessario il “canederlo di prova”: prima della catastrofe, si può lessare un canederlo per vedere se si disfa e nel caso aggiungere all’impasto un pò di farina.
P.S.: coraggio, ché passa presto!
INGREDIENTI: per 4 persone
300 g di pane bianco raffermo senza crosta
2 bicchieri di latte
150 g di speck
2 cucchiai di farina bianca
2 uova intere
1 noce di burro
1/2 cipolla (o 1 scalogno)
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 lt e 1/2 di brodo di carne
sale, pepe, noce moscata
TEMPO DI PREPARAZIONE:
40 minuti + 30 minuti di riposo + 15 minuti di cottura
PREPARAZIONE:
Ho sbriciolato grossolanamente il pane raffermo e l’ho messo in una terrina.
Ho tritato lo speck e l’ho soffritto nel burro. Quindi l’ho messo nella ciotola dove stava il pane.
Ho tritato la cipolla e l’ho soffritta nel burro e l’ho messa da parte (con lo scalogno si ottengono soffritti più saporiti).
Ho sbattuto le uova con il latte e ho versato il tutto sul pane. Ho aggiunto il prezzemolo tritato.
Ho lasciato riposare per 30 minuti amalgamando il tutto e lavorando il pane con le mani (deve diventare tutto sbriciolato). Quindi ho aggiunto la farina, il sale e la cipolla soffritta.
Con le mani bagnate ho formato 8 canederli e li ho “lessati” nel brodo bollente per 17 minuti.
Questi gnocchi si servono in genere in brodo, ma si possono servire anche scolati e conditi con burro fuso, come accompagnamento a piatti di carne, dal gulasch agli arrosti di cacciagione.
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mercoledì, 31 ottobre 2007
Zuppa di Lenticchie

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