Salvia Fritta in Tempura

 

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Ari-Eccomi… dopo quasi due settimane di latitanza!
Praticamente Imperdonabile.

Ma (c’è sempre un “ma”), il richiamo del giardino comincia ad essere ossessivo. Dopo quasi due anni di privazioni di verde intorno a casa (causa imprevisto e prolungato soggiorno in un appartamento al secondo piano), mi impegna molto avere di nuovo un pezzettino di giardino di cui occuparmi. Mi piace frequentare forum di giardinaggio, sfogliare e studiare manuali per scegliere le piante in base al periodo di fioritura, alla persistenrza o meno del fogliame, nonché al colore delle foglie e dei fiori… Tutto questo mi occupa gran parte del tempo libero!!

E poco ne rimane per fotografare e preparare nuovi post, per pensare nuovi accostamenti, per cimentarmi in nuove preparazioni.

Ma ieri ha piovuto molto e oggi tira un vento fastidiosissimo, e devo dire che questa combinazione di eventi naturali non rende molto piacevole il soggiorno tra le piante; quindi ho rispolverato un’antica curiosità culinaria e mi sono cimentata nella preparazione del tempura. Ovviamente capitalizzando le cure dedicate alla mia salvia sclarea (qui) (dimensione delle foglie= 15 cm x 8 cm).

 

 

 

Anche solo la parola “tempura” mi rimanda al Giappone, ma sembra che l’invenzione sia da attribuire ai Gesuiti Portoghesi.
In ogni caso… risulta essere una pastella molto leggera e friabile adatta per friggere crostacei (gamberetti, capesante…) e verdure (zucchine, cavolfiori…).
Gli ingredienti del tempura devono essere freddi di frigorifero.
Chiaramente, deve essere data un’attenzione particolare alla temperatura dell’olio di frittura, che non deve superare i 180° C; da misurare con il termometro o come facevano gli antichi: immergevano una goccia di pastella nell’olio, doveva scendere sul fondo e poi risalire in superficie. Io preferisco il termometro perché durante la frittura la temperatura dell’olio cambia anche di molto e solo con il termometro mi rendo conto se devo aumentare o abbassare la fiamma.


INGREDIENTI: per 4 persone
8 foglie giganti di salvia
1 tuorlo
100 g di farina 00
100 ml di acqua gassata fredda di frigorifero
olio di soia per friggere (oppure olio di arachidi)
sale

TEMPO DI PREPARAZIONE:
30 minuti

PREPARAZIONE:
In una terrina fredda ho sbattuto il tuorlo con l’acqua gelata. Ho aggiunto la farina mescolando in continuazione per evitare grumi.
Quando avevo ottenuto una pastella liscia e omogenea ho aggiunto il sale, quindi l’ho messa a far riposare in frigo per almeno 15 minuti.
Nel frattempo ho messo a scaldare l’olio e sono andata in giardino in direzione del bidone delle piante aromatiche e ho prelevato 8 foglie dalla mia salvia, le ho sciacquate e asciugate. Quindi le ho passate nel tempura e le ho fritte.
Da servire calde. (Il tempura m’era venuto sciapetto, quindi ho rimediato spargendo un pò di sale fino sopra la frittura.)

 
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