Insalata Mista Uva e Surimi

Insalata di Uva e Surimi

Tra i giochi, le poppate e la voglia di guardarlo, è chiaro che lui monopolizza tutto il mio tempo ☺ E meno male che c’è Martine che mi da una mano con la casa altrimenti credo che vivremmo in un porcile.
Mi sento un’eroina quando trovo il tempo e la voglia di farmi una doccia (ma Martine non la può fare al posto mio???!!!). Quindi… bè… ecco… come dire… cucinare è l’ultima cosa che mi salta in mente! Ma finalmente (FINALMENTE) dopo mesi di angoscia per la paura di prendermi la toxoplasmosi in gravidanza, posso prepararmi un’insalata senza doverla lavare per 40 minuti.
Anzi, questa qui è un’insalatina mista di quelle che si comprano nelle buste dove dichiarano di averle già lavate. Quindi… ho preso la busta, l’ho aperta e l’ho svuotata direttamente dentro l’insalatiera. Aaaaahhhhh che momento liberatorio!!! :)


Continua...

Gazpacho con Polpa di Granchio

Gazpacho con Polpa di Granchio

Ovvero: la Cucina non Cotta

Due o tre giorni fa, zappingando fra i programmi tv, sono incappata in Masterchef U.S.

A parte il fatto che uno dei tre chef che lo presenta è Gordon Ramsay (che, vi avverto, sta per diventare il mio mito!), è doveroso dire che il livello dei cuochi "apprendisti" è stellare. Quella è gente che ci sa davvero fare! Le presentazioni sono da ristoranti stellati e alcuni abbinamenti mi hanno incuriosito moltissimo. Eppure nessuno di loro fa la professione di cuoco. Mi tolgo il cappello (e con me dovrebbe toglierselo anche qualche chef!) di fronte a questi impiegati, parrucchieri, agenti di commercio... con una passione ed un talento così grande per la buona cucina! Bravi. Bravi anche a tutti noi che mangiamo meglio a casa nostra che nei ristoranti :)

Ispirata proprio dalla puntata di Masterchef U.S. ho "cucinato" un Gazpacho insaporito dalla Polpa di Granchio. Diciamo che questa versione è la cugina povera di quella fatta a Masterchef: lì c'era un granchio vivo che veniva bollito, quindi la sua polpa veniva estratta e presentata tipo uno sformatino su un letto di Gazpacho Andaluso.
Qui ho sostituito il granchio vivo da bollire con della polpa di granchio che si vende già bella inscatolata e pronta all'uso nei supermercati. Ovviamente non sarà la stessa cosa ma devo dire che l'abbinamento è  perfetto. Il Granchietto e la zuppetta fredda di pomodori sono anime gemelle che si completano a vicenda! Lo so: sto a diventà romantica, ma quando vedo una bella coppia non riesco a trattenermi :)

Continua...

Vichyssoise (Zuppa Fredda) & Co.

VichyssoiseNoi italiani senza la pasta ci sentiamo persi: non riusciamo ad immaginare un menù che non cominci con un buon "primo".
Lo devo ammettere: la pasta comincia a mancarmi, non solo al palato (ché a casa me la preparo) ma soprattutto nei menù di ristoranti e bistrot. E' appagante anche il solo leggere la possibilità di poterla prendere e queste carte senza i primi mi lasciano sempre un senso di vuoto. Eppoi, onestamente, a meno che non vi troviate in costa azzurra, sconsiglio a tutti di prendere la pasta in Francia!
Qui i pasti si cominciano con un'isalata o con una zuppa, poi arriva il "plat de résistance" cioè il piatto principale (l'equivalente dei nostri secondi)... quindi fantasie di insalate e zuppe per tutte le stagioni.
La Vichyssoise è la zuppa fredda francese per eccellenza. Ma non c'è da preoccuparsi: la sua popolarità sta nel fatto che è davvero molto semplice da preparare. E' una semplice zuppa di porri e patate con l'aggiunta di panna e latte.
Ma in Italia c'è la pasta (fortunelli): che ve ne fate di una zuppa fredda (anche se famosa)? Intanto la comodità di poter essere preparata con largo anticipo è impagabile:

 

 

Continua...

Minestra di Pane e Ribollita

ricetta,ricette,cucina,cavolo nero,verza,coste,patate,panericetta,ricette,cucina,cavolo nero,verza,coste,patate,paneAnche solo visivamente sono due cose diverse!
Con le ricette della tradizione regionale sudo sempre freddo. Almeno un po'. Ma con le ricette toscane sono al limite dell'isteria: i toscani sono così pignoli!!! Per cui già so con certezza che su questa ricetta qualcuno avrà da ridire. A poco o nulla sarà servito tutto lo studio su ricettari e siti accreditati per cercare di ridurre al minimo gli errori.
Premesso ciò, per i non toscani sarà utile conoscere la differenza fondamentale tra Minestra di Pane e Ribollita. La differenza non è scontata e in molte ricette (trovate in rete e sui ricettari più famosi) non emerge.

Continua...

Sformato di Zucchine, Patate e Speck

ricetta,ricette,cucina,zucchine,patate,speck,sformatoLo avevo annunciato ieri su Twitter e Facebook: l'inserto sui contorni di Sale&Pepe di Dicembre è strepitoso. Moltissime ricette di verdure, consigli e dritte per un risultato impeccabile.
Mi sono subito lanciata nella preparazione di questo sformatino.

Facile, gustoso, salutare ed economico.

E visto che domenica ci si ritrova sempre con 2 minuti per fare 2000 cose, possiamo prepararlo sabato e riscaldarlo (anche al microonde) appena prima di portarlo in tavola.

E' pieno di sapori prima di tutto perché c'è lo speck, poi perché la zucchina è cotta in padella con la cipolla (o lo scalogno, se preferite). Potrebbe piacere anche ai bambini...
E proprio a proposito dei bambini

Continua...

Cardi al Pomodoro

ricette,ricetta,cucina,foto,cardi,pomodoroLessati e serviti con la salsa al pomodoro.

Con un triplo salto carpiato passiamo dalla cucina ricercata del Tortino di Tartufo, Polenta e Baccalà alla genuina semplicità dei piatti della tradizione. Un piatto che mi riporta bambina, a quei sapori persi di quando mamma e nonna mi preparavano il pranzo con pochi soldi e tanto tempo.
E quando li vedo rinseccoliti dalla calura estiva penso a quanto siano buoni in inverno quando le ore di luce si riducono e il loro sapore perde un po' di amarognolo e quando le gelate mattutine li inteneriscono...

Questa preparazione semplice del cardo permette di assaporarne il gusto delicato e quel “non so ché” di carciofo.
Il cardo somiglia ad un grande sedano… ma attenzione alle spinette.
Occuparsi dei cardi ha non poche difficoltà: occorre eliminare le coste più dure e togliere i filamenti da quelle più “tenere”, poi è necessario rifilare i lati lunghi (dove sono le spine). Difficilmente si esce totalmente indenni da questa operazione di pulitura.
Poi c’è quell’altro problemuccio: diventano neri se non “trattati” correttamente… appena mondati vanno tuffati in una pentola con acqua bollente, succo di limone, olio e farina.

Continua...

Frittata di Cipolle - SU FACEBOOK

ricetta,ricette,cucina,foto,cipolla,tabasco,frittata,

 

Non è per dire, ma... qualcuno si è accorto che Diario di Cucina è su facebook?!
Apprezzare lo sforzo profuso no-o? E mica è uno sforzo da poco per chi è sempre stato allergico ai social-network. Infatti non mi sono mai iscritta a facebook personalmente e metterci la faccia come Diario di Cucina non mi è costato poco. Fan sfegatata dell'anonimato e della riservatezza ora mi ritrovo, con grande ritardo, ad avere a che fare con un mondo pieno di persone collegate fra di loro e che ci mettono la propria la faccia.

Ecco... proprio il concetto di essere collegata direttamente con chi mi segue mi ha convinta a lasciare l'anonimato e ad entrare nel grande mondo di facebook.
Quindi, ringrazio di cuore chi mi ha già gratificato dello sforzo e dell'impegno dimostrato cliccando like nel box qui alla destra del post, e invito vivamente tutti gli altri (tantissimi) a farlo.

Non mi lasciate sola. Non mi è mai piaciuto stare da sola, tanto più in uno spazio vastissimo come il Web...


Cliccando su like nel box a destra si diventa amici di Diario di Cucina e questo ha i suoi vantaggi!!!: Si ricevono direttamente nella propria home (notizie) gli aggiornamenti del blog. Nella homepage del vostro facebook riceverete anche tutti gli aggiornamenti della pagina facebook di Diario di Cucina, che saranno frequenti e diversi dai post pubblicati sul blog.

 

Chi già mi segue anche su facebook sa che l'altro ieri per cena ho preparato il maialino al latte. Oggi siamo alla terza giornata di avanzi di maialino, quindi ne è rimasto davvero poco...: stasera lo accompagno con una bella frittata di cipolle.

 

Continua...

Tortiglioni ai Peperoni

ricetta,ricette,cucina,foto,peperoni,scalogno,aceto,concentrato di pomodoro

 

Mammamia quanto tempo è che non posto!!!
E si vede che ho poche cose da dire…
Bè, in effetti avrei parecchie cose da dire, ma non voglio. E così trasformo il blog in una specie di ricettario fotografico. Arricchisco le ricette di dettagli e trucchetti cercando di indovinare i dubbi e le domande di chi cerca una ricetta sul web. Ma tralascio volontariamente la parte personale che poi è la vera anima dei blog, anzi credo che sia l’unico vero motivo per seguire un blog. Scusate ma se cercate una ricetta perché non comprate un ricettario vero (con ricette di veri chef, provate e riprovate) invece di fidarvi di ricette raccomandate da assoluti sconosciuti (specie in campo culinario)?
Quindi, posso affermare con assoluta certezza di stare seguendo la strategia sbagliata: tralascio la parte personale del blog a favore di maggiori dettagli della ricetta.
Ma… strategia per cosa??!!
Vabbè sto cominciando a straparlare, non so neanche io quello che dico. Però una cosa la posso dire con assoluta certezza: quando mi metto ai fornelli mi sento sempre a mio agio, sia che si tratti di una cucina superattrezzata che di un fornelletto da campeggio. E questo piatto è talmente semplice che si può davvero preparare su un fornelletto da campeggio… Non vedo l’ora di andare in vacanzaaaaaaaaa!!!

Continua...

Pomodori secchi Guarniti sott'Olio

pomodori secchi sott'olio.jpg

 

Credo che quella brutta sensazione di avere sempre tremila cose da fare e di non riuscire a trovare il tempo per farle sia stress. Non conosco cura migliore di spignattare e conservare come una brava formichina... mi rassicura. Eppoi come faccio a non sorridere se  penso che questi vasetti potrebbero tornare utili a Natale?

 

 

Preparati così si conservano per 6 mesi. Chi vuole prolungarne la durata deve semplicemente sterilizzare i vasetti.

Ingredienti: per 2 vasetti da 250 g
500 g di pomodori secchi
3 dl di aceto bianco
12 (almeno) acciughe sott’olio
una bella manciata di capperi
2 scpicchi d’aglio
basilico
olio di soia

Tempo di preparazione:
60 minuti

Preparazione:
in una casseruola ho messo i 3 dl di aceto e 3 dl di acqua e ho portato a ebollizione. Ho scottato i pomodori secchi i pomoderi secchi per 2-3 minuti, li ho scolati e li ho stesi ad asciugare su dei canovacci (puliti).
Ho scolato le acciughe e le ho tagliate a pezzettini. Ho sciacquato i capperi, pulito e tagliato gli spicchi d’aglio.
Ho preparato i vasetti cominciando con uno strato di pomodori secchi guarniti con le acciughe, i capperi e un pezzetto d’aglio. Ho continuato a fare strati. In ultimo ho aggiunto una foglia fresca di basilico. Ho affogato il tutto nell'olio di soia.

Melanzane Sott'olio

 

melanzane sott'olio.jpg

 

Tempo di preparazione:
30 ore

Decidere di passare un pomeriggio a scottare, speziare e imbarattolare non è cosa facile, ma se penso che poi mi risparmio qualche cenetta durante la calura estiva…
Impossibile dare delle dosi, ma le proporzioni e il procedimento, sì.

Prima di tutto bisogna decidere quanto si vogliono acidulate. Mi spiego meglio. Le melanzane, dopo essere state sbucciate e tagliate a listarelle  (qualcuno le mette anche sotto sale per un'oretta eppoi le sciacqua per bene) vanno sbollentate per 3 minuti in un mix di vino bianco e aceto di vino. Io uso la metà di aceto rispetto al vino. Quindi porto a bollore un litro di vino bianco e mezzo litro di aceto  bianco di vino. Ma se piacciono sapori più decisi si può pensare di fare un 50 e 50 (un litro di vino e uno di aceto).
Quindi, abbiamo detto di aver sbucciato le melanzane, di averle tagliate a listarelle e di aver portato a bollore il vino con l’aceto. Ora, poche per volta, occorre “scottare” per 3 minuti le melanzane, quindi scolarle bene e lasciarle asciugare su un canovaccio. A questo punto si può cominciare a invasare.
Sul fondo del vasetto ho messo una foglia di alloro, poi uno strato di melanzane, quindi ho salato e ho messo un peperoncino secco intero, mezzo spicchio d’aglio e qualche grano di pepe nero. Un giro d’olio fino a coprire. E così via fino alla fine.

Anche la scelta dell’olio merita qualche considerazione. C’è chi ritiene che l’olio extravergine di oliva sia troppo forte e quindi preferisce usare altri oli, se devo consigliarne uno alternativo, io andrei sull’olio di soia: è più delicato e contiene molti omega-3.

Se si riesce ad aspettare un mesetto prima di aprire il vasetto è meglio perché le melazane hanno più sapore.

 

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo
 
Copyright © 2012 Diario di Cucina. Tutti i diritti riservati